Audi A7 Sportback secondo MTM

Senza stravolgere le caratteristiche della 3.0 V6 quattro S-tronic turbodiesel, il preparatore ha ricavato 285 CV

Audi A7 Sportback secondo MTM

di Francesco Giorgi

12 febbraio 2011

Senza stravolgere le caratteristiche della 3.0 V6 quattro S-tronic turbodiesel, il preparatore ha ricavato 285 CV

Anche la A7, l’ultima nata fra i modelli di segmento premium della Casa dei Quattro anelli, si dà al tuning.

Il debutto nel mondo delle elaborazioni per la Sportback entrata in listino lo scorso autunno si deve alla MTM, tuner di Wettstetten che, anche per posizione geografica, è da sempre vicino ai modelli Audi (come dimostrano la TT RS 20th Anniversary, la RS5 e la A1, comparse nei mesi scorsi su Motori.it).

La base di partenza è la 3.0 V6 quattro S tronic, equipaggiata con il più performante dei due turbodiesel che compongono la gamma della A7, ovvero la versione da 245 CV e 500 Nm di coppia, che spingono la imponente berlina – coupé a 250 km/h (autolimitati).

Per questa A7 Sportback, il risultato è di un tuning all’insegna dell’understatement. Che il maquillage operato dalla MTM non sia dei più vistosi, lo testimonia, a livello estetico, l’adozione di un nuovo kit per il posteriore, formato da un “diffusore” e da due terminali di scarico doppi e cromati, sistemati nella stessa posizione di quelli di serie, cioè ai due lati. Stesso discorso per l’assetto, che mantiene il sistema Audi Drive Select a tre modalità (Auto, Comfort, Dynamic) che agiscono nella dinamica di guida attraverso un controllo elettronico su motore, trasmissione, differenziali, sterzo e assetto.

Unica differenza rispetto alla versione in listino (che costa 60.900 euro) riguarda la scelta dei cerchi, dei Bimoto a 9 razze, in tinta alluminio, e 20″; e l’adozione di un kit di distanziali, che a scelta possono essere di 20 o 30 mm.

L’elaborazione in chiave prestazionale operata dalla MTM è, anch’essa, improntata alla discrezione. Secondo il preparatore di Wettstetten, infatti, è stata sufficiente la sola sostituzione dell’Ecu della centralina, con il modulo M-Cantronic, a tecnologia plug-and-play, che agisce sulla gestione dei giri motore controllati dall’unità CAN (Controller Area Network) Bus e, in funzione delle condizioni di guida e della strada, varia la quantità di carburante da inviare negli iniettori e la pressione del turbocompressore.[!BANNER]

Un semplice “ritocco” all’elettronica, dunque; ma sufficiente, secondo quanto comunicato dalla MTM, per aumentare la potenza del 16% e fare raggiungere alla A7 quattro S Tronic una potenza di 285 CV. Non male, in ogni caso, anche considerate le dimensioni non certo da utilitaria della A7 Sportback, che sfiora i 5 metri di lunghezza e i 2300 kg di peso.

Riguardo ai prezzi, la MTM ha comunicato solo l’importo riferito all’elettronica di gestione: il modulo M-Cantronic viene venduto a 1.250 euro.

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