Mercedes S63 AMG by IMSA: 720 CV per l’ammiraglia di Stoccarda

Un raffinato kit in fibra di carbonio e un accurato studio alla sovralimentazione e all’impianto di scarico permettono ad S63 AMG di guadagnare ben 135 CV.

Mercedes S63 AMG by IMSA: 720 CV per l’ammiraglia di Stoccarda

Tutto su: Mercedes-Benz Classe S

di Francesco Giorgi

28 gennaio 2018

Ci sono vetture che, a discapito delle dimensioni non certo “minimal” e di un’immagine che ad una connotazione marcatamente sportiva abbinata ad una eleganza tutta personale, sembrano fatte apposta per diventare cavalli di battaglia da parte delle aziende specializzate in elaborazioni. Una di queste è Mercedes Classe S, “ammiraglia” della Stella a Tre Punte: recentemente aggiornata nella nuova generazione 2018, Classe S è già stata oggetto, negli ultimi mesi, di alcune personali interpretazioni (la S63 Amg by Inden Design da 700 CV, le varianti S63 4Matic ed S650 Maybach “rivedute e corrette” da Brabus che al Salone di Francoforte ha, dal canto suo, esposto anche la specialissima Rocket 900 sviluppata sulla nuova Classe S Cabriolet). Merito, nel caso delle declinazioni AMG realizzate in partnership con Affalterbach, e della esuberante potenza sprigionata dalle unità 5.5 e 6.0 (rispettivamente 505 e 630 CV per S63 ed S65 AMG).

In queste ore, una nuova personale interpretazione si aggiunge alle proposte aftermarket sviluppate dalle factory indipendenti: si tratta di “S720”, sigla con la quale IMSA (nome che la dice lunga sui propri obiettivi di immagine), atelier di Brüggen che da oltre un decennio focalizza l’attenzione su modelli di alta gamma) presenta un proprio intervento su base Mercedes S63 AMG.

Nel dettaglio, il team dell’azienda renana guidata da Holger Mohr – che, ricordiamo, nei mesi scorsi aveva sviluppato una Mercedes-AMG GT S da 800 CV, una Mercedes E55 AMG da 338 km/h del 2002, la ML55 da oltre 280 km/h del 2003, la Lamborghini Gallardo da 600 CV e la Murciélago LP640 da 700 CV, fino alla recente G-Carbon, una G65 AMG dalla potenza portata a 720 CV, svelata lo scorso settembre al Salone di Francoforte – propone, per la raffinata impostazione del corpo vettura (già adeguatamente “raffinata” nella versione di serie) un bodykit rivolto ad una ancor più approfondita penetrazione aerodinamica nonché ad un preciso flusso dell’aria in funzione del raffreddamento di motore e freni.

Nel dettaglio, si notano prese d’aria specifiche nella zona anteriore e un nuovo paraurti provvisto di relativo splitter, le immancabili “minigonne” sottoporta e, posteriormente, un nuovo sottile spoiler collocato sulla sommità del baule, uno specifico diffusore e terminali di scarico dedicati.

La conversione “S720” operata dallo staff IMSA su Mercedes S63 AMG si completa, riguardo agli esterni, con un set di cerchi “CR2”, realizzati artigianalmente, da 9×21 all’anteriore e 10.5×21 al posteriore, e predisposti al montaggio di pneumatici da, rispettivamente, 255/35 – 21 e 295/30 – 21.

Relativamente al motore, l’intervento IMSA consiste in un re-engineering dell’unità 4.0 V8 biturbo, che consiste nell’adozione di nuovi turbocompressori, nello studio di un impianto di scarico ad hoc (collettori compresi) in acciaio inox e provvisto di catalizzatori “racing”: così allestito, il V8 di Mercedes S63 AMG arriva a sprigionare, nella versione “S720” by IMSA, ben 720 CV – ovvero 135 CV in più rispetto al modello “di serie” – e 990 Nm di coppia massima contro i 900 Nm del modello regolarmente in listino.