Rolls Royce Ghost: tuning da sceicchi

Tutta bianco perla, con particolari sportivi all’esterno. Pelle bicolore, alcantara e inserti in bambù all’interno. 629 Cv sotto il cofano

Rolls Royce Ghost: tuning da sceicchi

Tutto su: Rolls-Royce Ghost

di Francesco Giorgi

01 agosto 2010

Tutta bianco perla, con particolari sportivi all’esterno. Pelle bicolore, alcantara e inserti in bambù all’interno. 629 Cv sotto il cofano

Dalla Svizzera, la Mansory (già nota per l’elaborazione di alcune fra le più prestigiose vetture in circolazione: dalla Bugatti Veyron, Porsche Cayenne e Panamera) ha presentato in questi giorni una seconda personale rielaborazione per la Rolls Royce Ghost, che fa seguito alla versione blu e oro presentata lo scorso marzo al Salone di Ginevra.

La White Edition, così è stata chiamata, si distingue per una serie di “novità” che, all’esterno, rendono il carattere della “regina” decisamente più sportivo, mentre all’interno non brillano certo per lusso sobrio e understatement.[!BANNER]

La cura alla quale la Ghost è stata sottoposta dalla Mansory riguarda, per il corpo vettura, una nuova esclusiva verniciatura in bianco perla, l’adozione di un kit estetico che presenta uno spoiler posteriore e “minigonne” laterali, una nuova fanaleria a Led e feritoie verticali ai lati. Nuovi anche i cerchi cromati da 22″.

Una volta aperte le quattro porte “ad armadio”, nell’abitacolo – ed è qui che sono state riservate le cure più particolari – la Ghost White Edition presenta dei nuovi rivestimenti (in pelle pregiata color marrone e Old English White) bicolore, al quale si contrappongono rifiniture in Alcantara per il tunnel centrale. Davvero inconsueto l’impiego del bambù per la rifinitura al volante, alla plancia e agli inserti porte.

Riguardo alla meccanica, questa non poteva essere tralasciata. Ecco che il V12 da 6,6 litri è stato portato a 629 CV, dai 571 d’origine, che permettono una velocità massima dichiarata di 290 km/h.

Il prezzo di questo tuning da sceicchi non è stato comunicato, ma è facile comprendere che sarà proporzionato ai 260.000 euro necessari per accaparrarsi uno degli esemplari della Ghost: ovvero, salatissimo.