Porsche 911 Ruf RGT-8: via il boxer, sotto il V8

Presentata al Salone di Ginevra, è una Porsche solo fuori. Il motore da 550 CV è “fatto in casa”. Prevista una piccola serie dal 2011

Porsche 911 Ruf RGT-8: via il boxer, sotto il V8

Tutto su: Porsche 911

di Francesco Giorgi

11 marzo 2010

Presentata al Salone di Ginevra, è una Porsche solo fuori. Il motore da 550 CV è “fatto in casa”. Prevista una piccola serie dal 2011

Una 911 col V8? E’ questa la scommessa di Ruf. Il preparatore tedesco, che in questo caso si può considerare quasi come un “costruttore”. Il tuner ha presentato al Salone di Ginevra la RGT-8, nuova evoluzione della GT di Zuffenhausen che solo nella sigla segue le due precedenti creazioni, realizzate negli anni scorsi.

Se, infatti, la prima elaborazione era una 996 da 385 CV e la seconda una 997 da 445 CV, questa volta la Porsche 911 risulta modificata in profondità. Al posto del 6 cilindri boxer di serie, in Ruf hanno montato un V8 da 4,5 litri che eroga 550 CV a 8500 giri e una coppia massima di 500 Nm a 5400 giri, abbinato a un cambio manuale a sei rapporti.[!BANNER]

L’azienda ha assicurato che questo motore è stato realizzato “in casa”, anche se si può ipotizzare che la base di partenza sia il 4,5 V8 della prima serie di Cayenne. L’elaborazione della Porsche 911 prosegue con una personalizzazione degli interni, l’aggiunta di un roll bar a gabbia, cerchi da 19″ disegnati ad hoc e fissati con un dado centrale e impianto frenante a elementi carboceramici.

Altre modifiche rispetto alla Porsche 911 di serie riguardano l’utilizzo di materiali leggeri. Le porte e il cofano anteriore sono in alluminio, il cofano motore e lo spoiler posteriore sono in fibra di carbonio. In un secondo tempo sarà comunicato il prezzo di vendita della Ruf RGT-8, destinata a entrare in produzione (in piccola serie) nel 2011.