Cura ricostituente per un’Audi Q7

Realizzata sulla 4.2 FSI, la SUV Q7 monta nuovi cerchi e parti della carrozzeria del W12. La cura del tuner porta la potenza a 374 CV

Cura ricostituente per un'Audi Q7

Tutto su: Audi Q7

di Redazione

20 dicembre 2009

Realizzata sulla 4.2 FSI, la SUV Q7 monta nuovi cerchi e parti della carrozzeria del W12. La cura del tuner porta la potenza a 374 CV

Se un Audi Q7 nella versione 4.2 FSI non basta, ecco allora una bella variazione sul tema proposta dal tuner tedesco Benno Senner. La SUV non presenta interventi radicali, se non qualche modifica estetica e al motore benzina. Iniziamo proprio dal propulsore, che grazie a una rimappatura della centralina passa da 350 a 374 CV, e soprattutto vede “schizzare” la coppia a 347 Nm. Ne guadagnano le prestazioni sullo scatto da fermo, in allungo ma soprattutto nelle manovre di ripresa.

Per sfruttare al meglio il potenziale, Senner ha provveduto ad abbassare l’assetto di circa 40 millimetri e al contempo ha dotato la vettura di nuovi pneumatici Goodyear ad elevata aderenza, di sezione 295/30 e montati su cerchi multirazza da 22 pollici. Considerando le dimensioni e la livrea cromata, l’effetto scenico è sicuramente garantito. Per rendere ottimale il comportamento su strada, gli artigiani di Ingelheim hanno leggermente allargato le carreggiate.[!BANNER]

A livello di carrozzeria, questa Q7 monta alcune parti del W12, l’allestimento al top della gamma. Per capirlo basta osservare la sezione frontale, in particolare la griglia, le prese d’aria laterali e i due montanti. Sono presenti anche proiettori a LED, capaci di assolvere varie funzioni: luci diurne e di parcheggio, fendinebbia, funzioni denominate “Coming Home”  e “Follow Me”.  Dalla sorella maggiore derivano anche i copriruota, le bandelle laterali, e, osservando la parte bassa del paraurti posteriore, l’impianto di scarico. Per conoscere informazioni riguardo a prezzi, disponibiltà e tempi di consegna, basta consultare il sito web del tuner.