Per Lamborghini, una preparazione da 1500 CV

Finora è un esemplare unico. La potenza di questa Lamborghini Gallardo è sconcertante: 1.500 CV, grazie all’intervento di Underground Racing

Per Lamborghini, una preparazione da 1500 CV

di Francesco Giorgi

30 novembre 2009

Finora è un esemplare unico. La potenza di questa Lamborghini Gallardo è sconcertante: 1.500 CV, grazie all’intervento di Underground Racing

Se 520 CV vi sembrano già abbastanza per proiettare la Lamborghini Gallardo a 310 km/h e farla schizzare da 0 a 100 km/h in 4 secondi, beh, allora la Gallardo “Race Version” non fa per voi, visto che di “cavalli” ne possiede tanti quanti ne possono avere tutti i ranch dell’Arizona: 1.500.

Si tratta, per il momento, di un esemplare unico: è stata infatti allestita dalla Underground Racing, factory di elaborazioni di Charlotte (North Carolina) su ordine di un cliente.

La Gallardo elaborata dalla Underground Racing è stata ricostruita, nella parte meccanica, adottando il V10 da 5 litri di origine Audi che dal 2003 equipaggia la supercoupé di Sant’Agata Bolognese, aprendolo e ricostruendolo in maniera da spremergli più potenza possibile.

E’ stato lucidato fin dove si poteva, sono state cambiate le valvole, rifatte le camme degli alberi, l’impianto di scarico è stato costruito ex novo. La centralina, of course, è stata modificata anch’essa.

Siccome non bastava ancora, il propulsore è stato arricchito da due grandi turbocompressori. Così “bardata”, la TTG (Twin Turbo Gallardo, nome con il quale è stata ribattezzata questa “ex 520 CV” di Sant’Agata) sviluppa la bellezza di 1.500 CV. Che, in linea teorica, sembrerebbero molti di più: voci di corridoio indicano che, al banco, la potenza del motore è di 1.875 CV (da cui si deve sottrarre circa il 25% per ottenere quella su strada).[!BANNER]

Curiosamente, sembra che il cambio a 6 marce non sia stato toccato. Ma è un dettaglio, dato che la potenza offerta dalla Gallardo della Underground Racing è tale da avere permesso, durante un test di prova, un’accelerazione sul quarto di miglio (la lunghezza corrispondente alla striscia utilizzata nelle corse per Dragster) a una velocità d’uscita di 260 km/h.