Mercedes Amg GT by G-Power: coupé da 610 CV

La proposta G-Power per Mercedes Amg GT bada al sodo: è sufficiente un mirato intervento meccatronico per guadagnare quasi 150 CV.

Mercedes Amg GT by G-Power: coupé da 610 CV

di Francesco Giorgi

09 gennaio 2017

La proposta G-Power per Mercedes Amg GT bada al sodo: è sufficiente un mirato intervento meccatronico per guadagnare quasi 150 CV.

La Amg Gt, la più recente “gran turismo” di Mercedes, presentata nel 2014, è già diventata uno dei modelli preferiti dalle aziende specializzate in elaborazioni: merito, in questo caso, dell’aggressività espressa dal performante V8 da 510 CV “M178” frutto dell’expertise dei tecnici di Affalterbach in tema di motori ad elevate prestazioni: due turbocompressori collocati all’interno delle due bancate (con teste in lega di alluminio e zircone) e lubrificazione a carter secco fra gli atout caratteristici della tecnologia espressa da Mercedes Amg Gt. Per non parlare delle linee esterne, dall’inconfondibile sapore “racing”, caratterizzate dalla soluzione (che strizza l’occhio alle più prestigiose sportive retrò) del lungo cofano motore, parabrezza e lunotto particolarmente inclinati, “coda” corta.

La Mercedes Amg GT potrebbe andare benissimo già così: in configurazione “di serie” è in grado di soddisfare i palati più sportivamente raffinati. Tuttavia, sono già numerose le factory che hanno già “messo le mani” sulla Gt sviluppata dalla sinergia fra Stoccarda e Affalterbach. Alle realizzazioni German Special Customs, Posaidon, McChip-Dkr, Chrometec, Wald International, RevoZport e Piecha si aggiunge la proposta G-Power, factory bavarese con sede ad Autenzell (cittadina che dista una cinquantina di km a nord di Monaco). L’azienda, già nota fra gli appassionati per i propri interventi di aggiornamento sulla gamma Bmw, debutta così nel “mondo” Mercedes. E lo fa con la poderosa Amg GT, che dopo un nutrito programma di aggiornamento arriva a sviluppare 610 CV, vale a dire 148 CV in più rispetto alla Amg GT. E riesce anche a sprigionare una potenza ben superiore della “cavalleria” erogata dalle versioni – monstre GT-R e GT3.

Come dimostrato in alcune delle sue precedenti realizzazioni, anche per Mercedes – Amg GT G-Power ha rivolto le attenzioni maggiori a motore e assetto: il corpo vettura (dal punto di vista estetico e aerodinamico) rimane pressoché invariato rispetto alla Amg GT di serie, a differenza di quanto sviluppato da altre factory (RevoZport e Piecha su tutti). L’unica differenza sostanziale riguarda l’adozione di un set di cerchi Hurricane RR da 9×20″ all’anteriore e 10.5×21″ al posteriore, con pneumatici rispettivamente da 275/30 R 20 e 305/25 R 21: questi componenti, indicano i tecnici G-Power, sono disponibili in un’ampia varietà di finiture (Jet Black, Gunmetal Grey, Stardust Silver, nonché ad effetto diamantato).

Sotto il cofano, Mercedes Amg GT by G-Power viene equipaggiata con l’esclusivo modulo plug-and-play Bi-Tronik 5, tecnologia aggiuntiva di upgrade meccatronico che possiede una doppia valenza: portare in alto l’asticella di potenza sviluppata dal V8 biturbo di Amg GT e, nello stesso tempo, non stravolgere in maniera clamorosa parametri vettura studiati da Mercedes e Amg in sede di progettazione. Collegato alla centralina elettronica del motore, il modulo Bi-Tronik 5 permette, dati alla mano comunicati da G-Power, una potenza massima fino a 610 CV a 6.500 giri/min e 755 Nm di coppia massima disponibili fra 4.000 e 5.500 giri/min.

Con l’elaborazione del modulo Bi-Tronik 5 (proposto in vendita a circa 3.050 euro), l’accelerazione da 0 a 100 km/h di Mercedes Amg GT viene dichiarata in 3″6, vale a dire 0″4 più rapida della vettura di serie.