Porsche 911 Turbo S Cabrio by Wimmer: roadster da 840 cv

Poche concessioni al corpo vettura: l’attenzione è tutta rivolta al 6 cilindri boxer, che ha ricevuto un’elaborazione praticamente “da corsa”.

Porsche 911 Turbo S Cabrio by Wimmer: roadster da 840 cv

di Francesco Giorgi

25 dicembre 2016

Poche concessioni al corpo vettura: l’attenzione è tutta rivolta al 6 cilindri boxer, che ha ricevuto un’elaborazione praticamente “da corsa”.

Le attuali proposte di mercato nel settore delle vetture high performance sono, per molti appassionati, più che sufficienti per divertirsi già nelle rispettive configurazioni “di serie”. Non la pensano così gli enthusiast della potenza “nuda e cruda”, per i quali non c’è limite alla sperimentazione. Una filosofia che richiede un qualcosa in più in termini di aerodinamica, assetto e risposta del motore, che trova appoggio da parte delle aziende specializzate in elaborazioni.

E la più recente serie di Porsche 911 non costituisce un’eccezione. Al contrario, la gamma del modello simbolo di Zuffenhausen sottoposta nei mesi scorsi a una operazione di restyling estetico – aerodinamico nonché nei contenuti meccatronici, ora presenta una nuova gamma di motorizzazioni sottolineata dal “piccolo” 3 litri a doppio turbocompressore e architettura a sei cilindri boxer. Un’unità che, nella versione Turbo S portata a 3,8 litri, eroga di serie 580 CV.

Ed è proprio la nuova Porsche 911 Turbo S Cabrio oggetto dell’ultimo programma di elaborazione (in ordine di tempo) messo a punto da Wimmer, factory di Solingen (città della Renania Settentrionale – Westfalia) la cui attività è legata a filo doppio non soltanto alla produzione del “Cavallino” di Zuffenhausen, ma attraverso il proprio reparto Rennsporttechnik (Racing Technology) sviluppa sistemi di elaborazione meccatronica per gran parte della produzione mondiale.

L’obiettivo che si prefissavano i tecnici dell’azienda tedesca era rivolto allo sviluppo di una “special” che si rendesse immediatamente riconoscibile, non tanto dal punto di vista del corpo vettura – che nell’impostazione generale rimane invariato rispetto alla Turbo S Cabrio “di serie” – quanto relativamente all’elaborazione powertrain, che ha ricevuto una sostanziosa dose di attenzioni da parte di Wimmer Rennsporttechnik.

Nel dettaglio, l’unica concessione estetica decisa dai tecnici della factory di Solingen ha riguardato l’adozione di una pellicola adesiva vinilica alla carrozzeria: la gallery mette infatti in evidenza un vistoso car wrapping in tinta arancio, che non farebbe di certo passare inosservata la poderosa Turbo S.

È tuttavia sotto il cofano che la Porsche 911 Turbo S Cabrio by Wimmer Rennsporttechnik rivela tutto il proprio carattere: il boxer 3.8 turbocompresso è stato sottoposto a un profondo aggiornamento, più vicino a una preparazione racing che a un “semplice” intervento di tuning. L’impianto di sovralimentazione di serie è stato sostituito da una coppia di turbocompressori realizzati dalla stessa Wimmer, insieme a nuovi intercooler di maggiori dimensioni; la testata è stata rettificata, in modo da offrire un maggiore rapporto di compressione; di conseguenza, anche i gruppi pistone – biella sono stati sostituiti. Pompe elettriche della benzina, collettori di aspirazione più diretti e un nuovo corpo farfallato, nonché l’adozione di un’airbox BMC ottimizzano l’alimentazione. “Ciliegina sulla torta”, la progettazione di un impianto di scarico completo in titanio con catalizzatori racing HJS a 100 celle e un nuovo sistema di acceleratore elettronico.

L’adozione di un set di sospensioni KW regolabili e una modifica al settaggio del cambio PDK doppia frizione a sette rapporti completano l’elaborazione Wimmer.

Decisamente “da urlo” i valori di potenza e coppia comunicati da Wimmer: così preparata, Porsche 911 Turbo S Cabrio sprigiona ben 840 CV e 860 Nm di coppia massima, che su strada si traducono in una velocità massima nell’ordine di 365 km/h; l’accelerazione da 0 a 100 km/h si completa in appena 2″6, da 0 a 200 km/h richiede 8″4, mentre per schizzare da 0 a 300 km/h sono sufficienti 17″9.

Per ottenere questi risultati, tuttavia, occorre sborsare una cifra non indifferente: la preparazione al motore viene proposta a 52.500 euro; il nuovo assetto richiede un sovrapprezzo di 5.850 euro, mentre la cifra indicata da Wimmer per la modifica al cambio PDK è disponibile a 6.400 euro. Il cliente può così decidere di far eseguire soltanto alcune delle elaborazioni; altrimenti, la vettura “completa” viene messa in vendita da Wimmer a 310.000 euro.