Bmw M2 by Evolve Automotive: tuning di carattere

Dalla Gran Bretagna, Evolve Automotive presenta una Bmw M2 da 401 CV che riprende l’immagine della sorella maggiore M4 Gts.

Bmw M2 by Evolve Automotive: tuning di carattere

di Francesco Giorgi

18 dicembre 2016

Dalla Gran Bretagna, Evolve Automotive presenta una Bmw M2 da 401 CV che riprende l’immagine della sorella maggiore M4 Gts.

Una nuova immagine, decisamente più agressiva, per Bmw M2, la “baby M” allestita dai tecnici Bmw Motorsport, che già nella configurazione di serie mette in evidenza caratteristiche di rilievo che ne fanno una ideale erede delle agili versioni high performance per Bmw che parte dalle “02” (e, in particolare, dalle 2002 Tii e 2002 Turbo) che riscossero un ottimo gradimento fra la seconda metà degli anni 60 e la prima metà degli anni 70, e successivamente proseguita con la leggendaria M3 E30.

Bmw M2 (anticipata giusto un anno fa ed esposta in anteprima lo scorso gennaio al Salone di Detroit insieme alla X4 M40i e, successivamente, al Salone di Ginevra) rappresenta un validissimo “giocattolo” high performance, grazie al bodykit esclusivo, le sospensioni in alluminio, il differenziale attivo “M”; nonché, sotto il cofano, il classico tre litri – 2.979 cc – a sei cilindri in linea: sovralimentato con la tecnologia M Twin Power Turbo (sovralimentazione e valori di aspirazione e scarico specifici) da 370 CV e 465 Nm, per 250 km/h di velocità massima e un tempo di accelerazione 0 – 100 km/h che richiede 4″3.

Tutto ciò basterebbe ampiamente per entusiasmarsi. Tuttavia, non la pensano così le aziende specializzate in elaborazioni: dopo Hamann, che giusto un mese fa aveva presentato una edizione da 420 CV, in queste ore Bmw M2 è nuovamente sotto i riflettori.

L’ultimo esempio (in ordine di tempo) arriva dalla Gran Bretagna, e si deve a Evolve Automotive, tuner che in collaborazione con la tedesca Carbonfiber Dynamics svela una coupé dall’inedito corpo vettura, che sembra volere riprendere le linee della “sorella maggiore” Bmw M4 GTS.

Nel dettaglio, Bmw M2 by Evolve Automotive presenta, al corpo vettura, un bodykit che comprende all’anteriore un nuovo splitter in tre pezzi, prodotto dalla statunitense Rkp; posteriormente, un vistoso alettone regolabile Edison Composites; tetto (simile, nel disegno, a quello di Bmw M4 Gts) e cofano motore (quest’ultimo, a sua volta, ulteriormente rinforzato con uno strato in Kevlar e dotato di nuove prese d’aria) sono stati sostituiti con pannelli in fibra di carbonio. In questo modo, indicano i tecnici di Evolve Automotive, si risparmiano 5 kg e il [glossario:baricentro] viene spostato leggermente verso il basso. Nella parte inferiore, trova posto un diffusore anch’esso realizzato da Rkp. L’identità stilistica, per la Bmw M2 by Evolve Automotive, si completa con l’adozione di un set di cerchi 6Sixty da 9×19 all’anteriore e 10×19 al posteriore, con pneumatici Toyo R888 rispettivamente da 245 – 35 R 19 e 265 – 35 R 19, e un kit di sospensioni regolabili Bilstein B16. L’impianto frenante è carboceramico.

Sotto il cofano, l’unità 3.0 6 cilindri di Bmw M2 ha ricevuto anch’essa una serie di aggiornamenti. Gli ingredienti scelti da Evolve Automotive sono quelli, tutto sommato “consueti”, delle più recenti elaborazioni: una accurata rimappatura della centralina, un sistema di aspirazione di nuovo disegno e l’adozione di un nuovo impianto di scarico. In questa nuova configurazione, il 6 cilindri di Bmw M2 sviluppa una potenza di 401 CV e 610 Nm di coppia massima, vale a dire un aumento di 31 CV e ben 145 Nm: valori che permettono a Bmw M2 by Evolve Automotive di poter essere impiegata ai “track day” e, nello stesso tempo, data la notevole coppia e la conseguente elevata elasticità, utilizzabile nelle più “normali” condizioni quotidiane.