Bmw M5 by Carbonfiber Dynamics – 3D Design

Potenza “monstre” per la Bmw M5 allestita da Carbonfiber Dynamics con componenti in carbonio della giapponese 3D Design.

Bmw M5 by Carbonfiber Dynamics - 3D Design

di Francesco Giorgi

19 agosto 2016

Potenza “monstre” per la Bmw M5 allestita da Carbonfiber Dynamics con componenti in carbonio della giapponese 3D Design.

Sono trascorsi soltanto pochi giorni dall’annuncio della serie speciale “Competition Edition” dedicata a Bmw M5, ovvero una edizione “monstre” della declinazione più performante di Bmw Serie 5 che porterà in dote 600 CV e un esclusivo corpo vettura. E la ultrapotente Bmw M5 torna a far parlare di se: non in chiave “ufficiale”, ma  riguardo a una elaborazione aftermarket che arriva dalla Germania (“patria” europea del tuning). In queste ore, da Dortmund arriva una Bmw M5 ancora più “estrema“. Si tratta della elaborazione effettuata dall’atelier Carbonfiber Design su componentistica 3D Design, factory giapponese specializzata nell’allestimento di modelli high performance di produzione europea e della quale il tuner di Dortmund è distributore per l’Europa.

La Bmw M5 by Carbonfiber Dynamics – 3D Design rappresenta, idnicano i tecnici della factory tedesca, “Il più elevato stadio evolutivo nel settore della tecnologia della fibra di carbonio”. Un programma ambizioso, che dal punto di vista pratico si concretizza nell’adozione al corpo vettura di un bodykit che comprende uno specifico splitter anteriore, nuove “minigonne” sottoporta laterali, un nuovo [glossario:spoiler] posteriore e un [glossario:diffusore] di nuovo disegno. Il tutto sviluppato dall’expertise 3D Design e che si completa con la tinta carrozzeria in “Fire Orange” (per intenderci: la stessa che viene impiegata per la E92 Gts) e con il montaggio di un set di cerchi Vossen da 21″. Nel complesso, una elaborazione estetico – [glossario:aerodinamica] che non stravolge il già distinto carattere di Bmw M5, ma ne accentua l’immagine supersportiva con un deciso “tocco” di aggressività.

Ciò che non cambia, nell’impostazione della Bmw M5 “riveduta e corretta” da 3D Design per Carbonfiber Dynamics, è la trasmissione “M” con cambio doppia frizione a sette rapporti e differenziale “M” attivo al retrotreno, mentre la meccatronica è stata oggetto di un ampio intervento di elaborazione.

Nel dettaglio, sotto il cofano la Bmw M5 Carbonfiber Dynamics by 3D Design è disponibile con un programma di preparazione al V8 da 4,4 litri con doppio turbocompressore a tecnologia M TwinPower Turbo che ha riguardato l’aumento della pressione di sovralimentazione, il montaggio di intercooler maggiorati, la “obbligatoria” rimappatura della centralina elettronica di gestione motore e l’adozione di un impianto di scarico progettato ex novo, dai collettori di scarico ai terminali, e dotato di elettrovalvola per il controllo del flusso dei gas di scarico e del “sound” di uscita.

Dati alla mano, rivela Carbonfiber Dynamics, la Bmw M5 allestita dal tuner di Dusseldorf su componenti aftermarket 3D Design sprigiona una potenza di ben 818 CV, vale a dire 158 CV in più rispetto ai 560 della M5 di serie. Di assoluto rilievo, comunica la factory tedesca, i valori prestazionali: l’accelerazione da 0 a 200 km/h si completa in appena 10 secondi; ed è da rilevare, stando a quanto comunicato da Carbonfiber Dynamics, che il passaggio da 100 a 200 km/h richiede appena 6,6 secondi: ce n’è abbastanza per entusiasmarsi.