Ford Focus RS: arriva l’elaborazione Mountune

Per Ford Focus RS è già tempo di preparazione. Un primo kit (“Phase 1”) è stato messo a punto dallo specialista Mountune, e ne seguiranno altri.

Ford Focus RS: arriva l'elaborazione Mountune

di Francesco Giorgi

11 maggio 2016

Per Ford Focus RS è già tempo di preparazione. Un primo kit (“Phase 1”) è stato messo a punto dallo specialista Mountune, e ne seguiranno altri.

Per gli appassionati di elaborazioni, Ford è da sempre uno dei marchi preferiti: la diffusione dei modelli dell’Ovale Blu in tutto il mondo e l’immagine aggressiva delle versioni più “spinte” offrono una miniera di possibilità. Sono molti gli esempi di progetti sfornati dalle aziende specializzate in preparazioni più e meno estreme che hanno avuto come base la produzione Ford. Senza dover attingere necessariamente alle proposte di oltreoceano, anche in Europa il tuning su base Ford trova molti consensi.

E la factory di oltremanica Mountune non costituisce una eccezione: per la recentissima Ford Focus RS, di fresco debutto, lo specialista britannico da sempre legato a filo doppio alla produzione di componentistica aftermarket per Ford comunica in queste ore la disponibilità di una serie di accessori che, stando a quanto idnicato, regalerà alla nuova edizione “high performance” di Ford Focus una cinquantina di CV supplementari.

La “compatta racing” di Ford, che esoordisce con un biglietto da visita dei più ambiziosi (350 CV e 440 Nm di coppia massima erogati dal 2.3 EcoBoost, un corpo vettura ulteriormente affinato nella penetrazione aerodinamica, i cerchi da 19″ con pneumatici Michelin Pilot Sport Cup 2 da 235/35 ZR 19 e la nuova modalità di guida “Drift”) viene ora arricchita con un primo kit di elaborazione messo a punto da Mountune.

Si tratta, più nel dettaglio, di un primo intervento – non a caso viene ribattezzato “Phase 1” -, è attualmente in fase di test sul tormentato tracciato del Nurburgring e costituisce preludio ad ulteriori potenziamenti.

Il kit “Phase 1” by Mountune per Ford Focus RS, chiaramente la versione più “soft”, riguarda soprattutto una ottimizzazione della risposta di assetto e telaio in base alle condizioni di guida più “estreme”, una selezione più rapida dei rapporti e un sound ancora più corposo.

Di dettaglio le modifiche per il corpo vettura, che si limitano all’adozione di una modanatura adesiva in nero per le fiancate e, all’interno, un nuovo pomello cambio e tappetini di nuovo disegno.

Ben più articolato è l’intervento alla dinamica del veicolo e al motore: è da segnalare, a questo proposito, lo sviluppo di un supporto supplementare, realizzato in poliuretano, che minimizza le oscillazioni del motore ed evita dispersioni di energia al gruppo motopropulsore. A sua volta, l’EcoBoost 2.3 viene equipaggiato con un nuovo kit di aspirazione diretta e nuovi condotti intercooler, mentre la trasmissione ha ricevuto un kit di leveraggi accorciati (realizzati ad hoc) per ottenere una maggiore rapidità di comando al cambio. In funzione di una maggiore motricità, inoltre, il differenziale di serie può essere sostituito con un elemento a ingranaggi realizzato dallo specialista Quaife.

Un ulteriore “tocco” racing deriva, infine, dall’adozione di un set di cerchi OZ da 19″ già impiegati da M – Sport (il team che allestisce le Ford ufficiali per il Wrc), che montano gli stessi pneumatici semi – slick Michelin Pilot Sport Cup 2.