Bmw M6 Coupé MH6 by Manhart: tuning da 700 CV

Il preparatore tedesco Manhart ha realizzato una Bmw M6 Coupé “monstre”: ribattezzata “MH6”, sviluppa 700 CV e raggiunge 320 km/h di velocità massima.

Bmw M6 Coupé MH6 by Manhart: tuning da 700 CV

Tutto su: BMW Serie 6

di Francesco Giorgi

28 dicembre 2013

Il preparatore tedesco Manhart ha realizzato una Bmw M6 Coupé “monstre”: ribattezzata “MH6”, sviluppa 700 CV e raggiunge 320 km/h di velocità massima.

Molti ricorderanno la MH3 V8 biturbo R, spettacolare edizione “monstre” di Bmw M3 Cabrio “riveduta e corretta” da Manhart che sviluppa 655 CV e ben 975 Nm di coppia per 320 km7h di velocità massima. In questi giorni, Manhart ne ha fatta un’altra delle sue.

L’oggetto preso in considerazione dalla factory tedesca da sempre legata alla produzione Bmw, questa volta, non è più la neopensionata e ultrapotente M3, ma un’altra coupé di Monaco di Baviera arricchita dalla sigla “M”: si tratta di Bmw M6 Coupé. Il risultato è la MH6, una “super – M6” totalmente rivista, a livello estetico e di elaborazione meccatronica, che sotto il cofano dispone addirittura di 700 CV e 953 Nm di coppia massima, sotto un abito tutto in grigio metallizzato, con parte superiore in nero opaco, arricchito da un bodykit interamente in carbonio.

Insieme alla precedente M3 Cabrio da 655 CV, l’elaborazione complessiva tiene conto della classe della vettura, pur strizzando l’occhio a un’espressione esteriore tutta improntata alle prestazioni: tanta, tantissima potenza e forza bruta, ma con un vestito che abbina assoluta sportività a una certa dose di eleganza.

Il programma di aggiornamento che Manhart ha preparato per Bmw M6 Coupé inizia con un ampio step di elaborazione che interessa il corpo vettura. Questo “pacchetto”, in fibra di carbonio, comprende un nuovo paraurti anteriore dotato di spoiler inferiore (a richiesta del cliente è disponibile arricchito con uno specifico splitter), un nuovo cofano motore con inedite prese d’aria, un ampio [glossario:spoiler] posteriore che trova posto sulla sommità del coperchio bagagliaio e un nuovo diffusore inferiore. Sempre in fibra di [glossario:carbonio] sono anche i gusci specchi retrovisori. A livello di assetto, che mantiene i controlli elettronici di serie, Manhart ha installato un set di [glossario:ammortizzatori] Kw adattati specificamente per Bmw M6 Coupé.

Altrettanto interessante è l’elaborazione che ha interessato la parte powertrain. In questo caso, il 4.4 V8 biturbo della M6 Coupé ha ricevuto un kit “Fase 4”, realizzato da Manhart, che per ottenere potenza supplementare è intervenuta sulla pressione di sovralimentazione, sugli assi a camme (ora dal profilo più “spinto”), sulla centralina – che in base ai nuovi parametri di gestione del motore ha dovuto essere rimappata –  e su alcuni componenti aftermarket: fra questi, da segnalare il nuovo sistema di aspirazione in [glossario:carbonio] e l’impianto di scarico dotato di catalizzatori racing e due coppie di terminali da 100 mm.

Grazie a tutti questi interventi, Bmw M6 Coupé “MH6” by Manhart è in grado di raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo in 3,8 secondi (4,2 secondi nella M6 di serie) e di coprire il tempo di ripresa da 100 a 200 km/h in appena 6,3 secondi. La velocità massima passa da 250 (autolimitati) a ben 320 km/h.