Rolls-Royce Ghost Black Bison Edition by Wald

Un inedito bodykit per la Rolls-Royce Ghost. è la proposta del tuner giapponese Wald International.

Rolls-Royce Ghost Black Bison Edition by Wald

di Francesco Giorgi

27 dicembre 2012

Un inedito bodykit per la Rolls-Royce Ghost. è la proposta del tuner giapponese Wald International.

Cinque metri e mezzo di lunghezza, due metri di larghezza e tre tonnellate di peso. Sono le cifre essenziali per “misurare” (è il caso di dirlo) la Rolls-Royce Ghost. Per la “baby” di Goodwood, è molto difficile pensare a un’operazione – tuning in grado di aggiungere appeal alla sua personalità unica al mondo. In più, c’è il rischio di scivolare nel cattivo gusto, dato che ci si trova davanti a una delle regine incontrastate dell’attuale parco auto circolante. Difficile, quindi, pensare a qualsiasi intervento di elaborazione: il pericolo è snaturarne la personalità.

Non la pensa così il preparatore giapponese Wald International, già noto per le proprie interpretazioni che riguardano supercar a marchio Jaguar, Infiniti, Maserati, Mercedes e Porsche, oltre che per la maestosa Rolls-Royce Phantom Drophead Coupé della quale ci siamo occupati nei mesi scorsi.

Per la Rolls-Royce Ghost Black Bison Edition (questo il nome conferito alla creazione), Wald International ha sviluppato un bodykit aerodinamico, interamente in fibra di carbonio, che comprende un nuovo paraurti anteriore dotato di prese d’aria maggiorate e spoiler a tre elementi, “minigonne” laterali e appendici aerodinamiche con feritoie verticali alle ruote anteriori e, posteriormente, un nuovo diffusore e uno spoiler.

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L’operazione – Rolls di Wald International prosegue, con la proposta di altri accessori aftermarket, come un nuovo kit sospensioni che – secondo i tecnici Wald – migliora l’assetto pneumatico sulle 4 ruote, gli ammortizzatori a controllo variabile e la barra stabilizzatrice attiva; un nuovo impianto di scarico di tipo sportivo a doppio terminale cromato e un kit di cerchi in lega da 20″ in tinta brunita con bordo a contrasto (gli stessi già montati sulla Phantom Drophead Coupé di Wald).

La meccanica resta quella di serie, vale a dire il BMW N74 6,6 litri V12 da 563 CV e 780 nm di coppia, sovralimentato da due turbocompressori, equipaggiato con il sistema BMW VANOS di fasatura variabile e accoppiato con il cambio automatico ZF a 8 rapporti.

Così abbigliata, la Ghost sembra perfetta per non passare inosservati, mantenendo… l’andatura en souplesse del modello “di serie”. Sospensioni riprogrammate e bodykit aggressivo o no, non dev’essere per niente facile governare a 250 km/h questo transatlantico da strada…