Da AC Schnitzer una Mini Cabrio da 226 CV

Il preparatore tedesco AC Schnitzer ha realizzato due kit di elaborazione dedicati alle Mini Cooper S e John Cooper Works Cabrio

Da AC Schnitzer una Mini Cabrio da 226 CV

di Francesco Giorgi

04 giugno 2009

Il preparatore tedesco AC Schnitzer ha realizzato due kit di elaborazione dedicati alle Mini Cooper S e John Cooper Works Cabrio

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Una iniezione di cavalli da fare invidia alle Cooper “ufficiali”. Un incremento di potenza da assaporare a capote aperta. Con una gamma di elaborazioni ad hoc, il tuner tedesco AC Schnitzer ha lanciato una serie di “aggiornamenti” dedicati alla nuova Mini Cabrio.

Si tratta di due livelli di preparazione, basati sulla versione Cooper S e John Cooper Works, che dopo la “cura” Schnitzer sono in grado di erogare, rispettivamente, 208 e 226 CV. Come dire un incremento di potenza che raggiunge, nella sua massima evoluzione, il 30 per cento rispetto alla Cooper S. Niente male.

L’elaborazione realizzata dalla Casa di Aachen ha riguardato l’adozione di un nuovo terminale di scarico realizzato dalla stessa Schnitzer, per regalare alla piccola Cabrio un sound più roboante.

Ovviamente, la preparazione non si ferma qui: il kit comprende anche la centralina rimappata e una fasatura più spinta all’albero a camme, l’adozione di molle ribassate e ammortizzatori regolabili, cerchi Mi1 da 17″ (in alternativa Mi2 da 18″) e, per l’esterno della Cooper S, il montaggio di uno spoiler anteriore e di “minigonne” laterali, che dovrebbero contribuire a migliorare l’aerodinamica della vettura (anche se rischiano di appesantire un po’ l’aspetto della Cabrio).

Completa l’aggiornamento a livello visivo un kit di adesivi in tinta bianca, nera o bicolore nera e cromata. All’interno, trovano posto il pomello del cambio, l’impugnatura del freno a mano, la pedaliera e i poggiapiedi realizzati in alluminio e un nuovo rivestimento in velluto al pavimento.