Mini John Cooper Works by Krumm – Performance: una “piccola” da 300 CV

Elaborazione in chiave racing per la “vecchia” Mini Cooper Works R56: il tuner tedesco Krumm – Performance l’ha fatta arrivare a 300 CV e 400 Nm.

Mini John Cooper Works by Krumm - Performance: una "piccola" da 300 CV

di Francesco Giorgi

19 maggio 2015

Elaborazione in chiave racing per la “vecchia” Mini Cooper Works R56: il tuner tedesco Krumm – Performance l’ha fatta arrivare a 300 CV e 400 Nm.

Fra le vetture preferite dalle aziende specializzate in elaborazioni, Mini occupa un posto d’onore. Sono molti gli esempi di preparazione che hanno interessato la “piccola” di Oxford: la maggior parte sono stati incentrati su un’immagine più aggressiva e su un adeguamento verso l’alto della potenza erogata. Tuttavia, c’è chi ha voluto fare di più, e conferire alla Mini un aspetto decisamente racing: un abito “da sparo” in sintonia con il carattere della vettura. La Mini in questione è la “vecchia” R56, nei mesi scorsi sostituita dalla nuova generazione; il modello è la Mini John Cooper Works che debuttò a fine 2008 come evoluzione in chiave high performance di Mini Cooper, e che di serie è arrivata a sviluppare 211 CV a 6.000 giri/min e 260 Nm di coppia aumentabili a 280 Nm con [glossario:overboost] grazie all’impiego di un nuovo sistema di sovralimentazione, l’impianto di scarico ridisegnato e una nuova mappatura della centralina in grado di far schizzare la piccola inglese a 100 km/h con partenza da fermo in 6,5 secondi.

Ce ne sarebbe abbastanza per entusiasmarsi, tuttavia il tuner tedesco Krumm – Performance ha deciso di poter fare di più e dare alla “vecchia” Mini John Cooper Works un’immagine ancora più cattiva. Il risultato viene presentato in queste ore nelle immagini e nelle caratteristiche tecniche: una John Cooper Works che sprigiona 300 CV e arriva a 400 Nm di coppia massima.

A livello di corpo vettura, la Mini John Cooper Works by Krumm – Performance non appare particolarmente stravolta rispetto all’edizione di serie, se si eccettua l’adozione di alcune appendici aerodinamiche, come l’ala posteriore collocata in alto sul portellone, e la nuova presa d’aria al cofano motore. Gli ingredienti più ghiotti della ricetta preparata dal tuner di Bruhl per Mini John Cooper Works si trovano tutti sotto il cofano: è qui che la factory della Renania ha operato gli interventi più significativi. “Via” il vecchio sistema di sovralimentazione, è stato installato un turbo nuovo, modificato, e dotato di intercooler maggiorato; sostituiti anche i collettori di aspirazione, e montato un nuovo impianto di scarico firmato dallo specialista Akrapovic, compreso di catalizzatore racing 100 celle. Un filtro dell’aria conico, insieme alla rimappatura della centralina resasi necessaria dalle notevoli modifiche operate da Krumm – Performance, completano l’aggiornamento tecnico all’unità di Mini John Cooper Works. Al banco, indica una nota diramata dalla factory tedesca, la Mini John Cooper Works by Krumm – Performance eroga 300 CV e 400 Nm di coppia massima.

Le modifiche non si fermano qui: Krumm – Performance ha dotato la “piccola” di Oxford di un nuovo diffusore posteriore, sedili anteriori Recaro anatomici, volante racing Omp e un rollbar a gabbia. Nuova anche la frizione, che è una Sachs da competizione; sostituito anche il differenziale, con uno Drexler a slittamento limitato. L’impianto frenante si avvale di un kit AP – Racing con dischi da 330×32 mm e pinze a quattro pistoncini all’anteriore e al posteriore. L’assetto è un KW Clubsport, i cerchi sono Ats Gtr da 17″, e montano pneumatici Dunlop Direzza 03G da 215/45 R 17.

Per finire, un occhio ad alcuni prezzi: l’elaborazione powertrain di Krumm – Performance per Mini John Cooper Works viene proposta a 4.999 euro, il [glossario:differenziale] Drexler a slittamento limitato costa 2.150 euro, la frizione racing 1.620 euro, il nuovo impianto frenante 3.300 euro e il kit sospensioni 2.150 euro.