Audi R8 Toxique by TC-Concepts

Cattiva nell’aspetto l’Audi R8 di TC-Concepts ha un cuore da 440 CV e un sound da corsa.

Audi R8 Toxique by TC-Concepts

Tutto su: Audi R8

di Valerio Verdone

25 novembre 2011

Cattiva nell’aspetto l’Audi R8 di TC-Concepts ha un cuore da 440 CV e un sound da corsa.

Il forte appeal della Audi R8 ha spinto i tuner di tutto il mondo a migliorarla, cercando di renderla più cattiva di quanto non sia di base, trasformandola in una supercar senza compromessi capace d’infiammare anche gli appassionati più corsaioli.

La TC-Concepts si è impegnata a fondo sulla sportiva di Ingolstadt, intervenendo pesantemente nel corpo vettura e in maniera marginale sul motore, il V8 da 4,2 litri che ha già ottime caratteristiche dinamiche.

Ma veniamo agli interventi a cui è stata sottoposta la R8 Toxique: sono stati rivisti i paraurti anteriore e posteriore con prese d’aria particolarmente sviluppate per il primo e un estrattore di grandi dimensioni per il secondo. La fiancata è stata privata delle protezioni, mentre la coda presenta una grande ala in fibra di carbonio, materiale che contraddistingue anche lo splitter anteriore. Più bassa della vettura di serie, la R8 Toxique sembra appoggiata sui grandi cerchi in lega da 20 pollici davanti e da 21 pollici dietro che calzano, rispettivamente, coperture 235/30 e 295/25.

L’abitacolo è impreziosito dalla fibra di carbonio che riveste parte della plancia, le soglie battitacco e il volante, anche i sedili anteriori sono specifici con tanto di cuciture dedicate. L’atmosfera è decisamente racing come la linea esterna del resto e tutto rimanda alle GT da corsa.

Infine, per rendere il sound degno di un’auto da competizione, anche l’impianto di scarico ha subito importanti e sostanziali modifiche, mentre il propulsore ha ricevuto solamente un aggiornamento dell’elettronica e un nuovo filtro dell’aria e adesso eroga circa 440 CV contro i 420 CV della versione di serie.