Mini Cooper R56 by Liberty Walk

Un "pesante" makeup, dall'immagine decisamente racing, per la "vecchia" Mini Cooper R56 MY 2007: lo propone il tuner giapponese Liberty Walk.

Mini Cooper R56 by Liberty Walk

Altre foto »

Non sono moltissime le elaborazioni su base Mini: segno che la "piccola" di Oxford, se si escludono alcune preparazioni di sapore quasi "estremo" (la Cooper by Camshaft da 240 CV, la Countryman "rivista e corretta" da Romeo Ferraris che sviluppa 230 CV) va benissimo così com'è, e in tutte le sue versioni. Tuttavia, qualcosa si può modificare per avere una Mini decisamente personalizzata oltre alle numerose proposte aftermarket disponibili dal catalogo ufficiale. Un esempio (l'ultimo in ordine di tempo) arriva in queste ore dal Giappone, dove ha sede Liberty Walk, factory specializzata nell'elaborazione di Gt ad alte prestazioni (Bmw, Ferrari, Lamborghini, Porsche), che svela una personale reinterpretazione sul tema Mini Cooper.

La Mini Cooper scelta da Liberty Walk non è l'attuale, in listino dal 2014, ma la precedente R56, che fa parte della seconda generazione della "nuova Mini", che restò in produzione dal 2007 al 2010 ed era  caratterizzata da una nuova piattaforma che allungava il corpo vettura di 60 mm e, nel caso della Cooper, veniva equipaggiata con il 1.6 a iniezione diretta da 120 e 175 CV (a seconda se si tratti di Cooper e Cooper S).

Riguardo al corpo vettura, la Mini Cooper MY 2007 by Libert Walk si presenta in una veste decisamente aggressiva, grazie all'adozione di un esclusivo bodykit (in resine plastiche o in fibra di carbonio, a scelta del cliente) che comprende nuovi paraurti - anteriore e posteriore, quest'ultimo dotato di un Diffusore - con inedite prese d'aria, nuove bandelle laterali sottoporta e, ai parafanghi, un set di larghi codolini passaruota che permettono il montaggio di cerchi e pneumatici molto più larghi rispetto a quelli di serie.

Se l'impostazione powertrain non viene toccata, l'immagine della Mini Cooper MY 2007 che deriva dagli interventi Liberty Walk è decisamente vistosa e "racing - like", a giudicare dalle immagini rese note dalla factory giapponese.

Per concludere, un occhio ai prezzi dell'elaborazione proposta da Liberty Walk per la "vecchia" Mini Cooper: il kit realizzato dal tuner giapponese parte da 6.100 dollari (corrispondenti a circa 5.630 euro) per i componenti delle appendici carrozzeria in materie plastiche, e da 7.500 dollari (cioè circa 6.920 euro) per gli stessi particolari ma in fibra di carbonio. Per consentire un più ampio approccio all'elaborazione, Liberty Walk propone i vari "pezzi" anche separatamente; si può anche pensare di lasciar perdere le appendici più vistose e acquistare soltanto la sottile "ala" posteriore: in questo caso, il prezzo scende a 510 dollari (470 euro).

Se vuoi aggiornamenti su MINI MINI inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
di Francesco Giorgi | 28 aprile 2015

Altro su MINI MINI

Mini Seven: nuova serie speciale al Salone di Parigi
Anteprime

Mini Seven: nuova serie speciale al Salone di Parigi

Ispirata alla storica Austin Seven del 1959, la nuova Mini Seven sarà esposta a Parigi insieme alle altre novità del marchio di Oxford.

Mini John Cooper Works Cabrio by AC Schnitzer
Tuning

Mini John Cooper Works Cabrio by AC Schnitzer

Dopo la JCW esposta all'Essen Motor Show 2015, AC Schnitzer presenta la "sorella" Cabrio di recente debutto: immagine più aggressiva e 35 CV in più.

Mini John Cooper Works Challenge: solo 100 esemplari
Anteprime

Mini John Cooper Works Challenge: solo 100 esemplari

Realizzata solo per il mercato inglese, la Mini John Cooper Works Challeng vanta un carattere ispirato alle competizioni.