Citroen C5 1.6 e-HDi Airdream CMP-6: votata al comfort

Grazie ad un assetto morbido, al piccolo motore 1.6 e al cambio pilotato, la media francese è nata per i viaggi.

Citroen C5 1.6 e-HDi 110 Airdream CMP-6

  • Design7,30
  • Comfort9,00
  • Prestazioni7,00
  • Consumi7,50
  • Prezzo7,50
  • Pro Comfort di marcia e autonomia
  • Contro Sterzo con porzione centrale fissa
  • Voto Motori.it: 7,66

Citroen C5 1.6 HDi in prova

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La C5 è una berlina dalla linea gradevole, di chiara discendenza Citroen con un abitacolo confortevole e delle sospensioni supermolleggiate, caratteristiche che la rendono una vettura destinata alle lunghe percorrenze e ne fanno nel contempo una perfetta auto da famiglia. Soprattutto nella versione della nostra prova, dotata del cambio pilotato e del piccolo ma valido motore 1.6 HDi da 110 CV, che la rendono poco assetata e piacevole da guidare. Certo, presenta qualche stravaganza con il volante dalla parte centrale fissa, ma è pur sempre una Citroen e le innovazioni sono nel suo DNA.

Esterno: personalità francese

La Citroen C5 è decisamente più appagante del modello precedente e le sue linee rappresentano un valido compromesso tra praticità e originalità. Lunga 4,78 metri, questa vettura ha un aspetto imponente, come sottolineano il frontale dai grandi fari e il simbolo del Double Chevron che li congiunge estendendosi sul cofano e sul paraurti. Ma gli stilisti della Casa francese hanno impegnato tutto il loro talento per dissimulare le reali proporzioni della media transalpina. Infatti, la vista laterale è stata resa più fluida grazie alla profonda nervatura che l'attraversa ed alla linea del terzo finestrino che slancia il tetto verso la coda. La C5 non è un'auto che vuole apparire e, soprattutto nei colori scuri, tende a mescolarsi nel traffico con discrezione, ma se la si osserva con attenzione, si scoprono tanti particolari, come la forma dei fendinebbia e le cromature che impreziosiscono la fiancata, capaci di distinguerla nettamente dalla concorrenza.

Interni: comfort da poltronissima

Salire all'interno della Citroen C5 vuol dire mettersi comodi, perché i sedili anteriori sono grandi soprattutto il larghezza e il divano posteriore offre lo spazio che le dimensioni esterne lasciano supporre. Certo, non è l'ideale per viaggiarci in 3, ma all'occorrenza il passeggero centrale ha a disposizione una buona dose di centimetri. La plancia è ordinata, con un quadro strumenti composto da tre elementi, lo schermo del navigatore posizionato in alto e i comandi del climatizzatore bi-zona posti poco più in basso. Ravvivato da inserti silver che alleviano i toni seriosi degli interni, l'abitacolo della C5 è rifinito con cura e lo si evince dalla plastica morbida della parte superiore della plancia e dai pannelli porta molto raffinati. Anche nella zona posteriore non mancano le accortezze come le bocchette dell'aria ricavate dai montanti centrali e l'apertura nel mezzo del divano che collega l'interno della vettura al bagagliaio da 439 dm3 e consente di trasportare anche oggetti di una certa lunghezza.

In marcia: morbida e mai impegnativa

La C5 della nostra prova ci ha accompagnato per diversi chilometri e con un pieno abbiamo percorso più di 1.000 km, 1.070 km per l'esattezza: niente male se si considera la massa a vuoto di 1525 kg e la capacità del serbatoio di 71 litri. Distensiva tra le curve per via di uno sterzo di stampo turistico e di un comparto sospensivo votato al comfort, la C5 predilige l'autostrada, dove mette in mostra tutto il suo potenziale. Meglio viverla con calma la media di Casa Citroen e godere a pieno del silenzio di marcia e del comfort che riesce a garantire anche dopo diverse ore di guida. In viaggio non c'è coda che la spaventi e, grazie al sistema start&stop, ad ogni sosta spegne il motore per inquinare meno e risparmiare di più. Parlare di prestazioni sarebbe quantomeno pleonastico su un'auto pensata per viaggiare in souplesse, ma per dovere di cronaca vi informiamo che la C5 1.6 HDi può raggiungere i 190 km/h se si utilizzano tutti i suoi 110 CV, mentre per scattare da 0 a 100 km/h impiega 13.4 secondi.

Allestimento: dotazione da integrare

La C5 della nostra prova si avvale dell'allestimento Seduction, ovvero quello posizionato alla base della gamma, questo non vuol dire che sia povero, ma necessita di qualche integrazione. Infatti, nonostante la presenza del climatizzatore bi-zona, di tutti gli elementi di sicurezza attiva e passiva, compreso l'airbag per le ginocchia del guidatore, il bluetooth e la presa USB, il nostro esemplare aveva optional imprescindibili come i sensori di parcheggio anteriori e posteriori ed il navigatore satellitare integrato. Senza queste dotazioni il prezzo è di 27.700 euro chiavi in mano, una cifra che crediamo sia giusto assolutamente ritoccare almeno con il sistema di ausilio al parcheggio viste le dimensioni dell'auto.

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di Valerio Verdone | 18 giugno 2011

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