Nissan Murano 2.5 dCi Tekna in prova

Con il 2.5 dCi da 190 CV la Murano offre tanta coppia e riduce i consumi senza rinunciare al comfort

Nissan Murano 2.5 dCi Tekna in prova

Tutto su: Nissan Murano

Nissan Murano 2.5 dCi Tekna

Design

7.50

Comfort

9.00

Prestazioni

7.50

Consumi

7.00

Prezzo

7.00

VOTO Motori.it: 7.60

Pro

Comfort di marcia

Contro

Pedale di stazionamento in posizione scomoda durante la marcia

di Valerio Verdone

06 giugno 2011

Con il 2.5 dCi da 190 CV la Murano offre tanta coppia e riduce i consumi senza rinunciare al comfort

Sulla Murano è approdata la motorizzazione diesel, quella più attesa dal mercato europeo, che ha dato nuovo slancio al SUV Nissan, consentendogli di rappresentare una reale alternativa alle concorrenti più blasonate. Grazie a questo propulsore può vantare consumi più umani e riesce a spostare con disinvoltura i quasi 2000 kg del suo imponente corpo vettura. Comoda e spaziosa, l’ammiraglia 4×4 della Casa giapponese offre una dotazione degna di nota in cui non manca proprio nulla.

Esterno: linee armoniose per snellire la siluette

Con un corpo vettura lungo 4,86 metri e largo 1,89 metri la Murano non passa certo inosservata ed è contraddistinta da una carrozzeria piuttosto ingombrante. Per questo gli stilisti della Nissan hanno lavorato di fino, allo scopo di alleggerirla con linee moderne ed equilibrate. Il frontale presenta caratteristici gruppi ottici che confluiscono nella griglia anteriore, fendinebbia distanziati e lo spoiler che dirige il flusso d’aria nel sottoscocca ridisegnato. Si tratta di particolari che uniscono una funzione scenica ad una aerodinamica, introdotti con l’arrivo della motorizzazione diesel. La vista laterale suggerisce un’idea di imponenza per via degli ampi passaruota, dei grandi cerchi da 20 pollici e di un’altezza complessiva di 1,72 metri. Mentre la parte posteriore si contraddistingue per il taglio del lunotto, i grandi gruppi ottici e i due terminali di scarico.

Interni: equipaggiamento da prima classe

Sulla Murano si sale a bordo, ci si siede con la chiave in tasca e poi, è sufficiente pigiare il pulsante d’avviamento, per vedere il volante e il sedile avvicinarsi fino a raggiungere la posizione di guida memorizzata. Tutto è elettrico, persino la regolazione del volante che si effettua con un pulsante e non con una semplice leva. Ma questo è solo il primo colpo ad effetto che il SUV Nissan riserva al suo conducente, il secondo è rappresentato dal sistema integrato di navigazione, comunicazione e audio, denominato Nissan Connect Premium, che fornisce indicazioni su uno schermo touchscreen ad alta risoluzione con visione tridimensionale “Birdview”. Oltre alla tecnologia, quello che non manca in questo SUV è lo spazio a bordo, uno spazio di qualità in cui spiccano la selleria in pelle, i materiali morbidi del rivestimento della plancia e dei pannelli delle portiere e un grande tetto panoramico apribile che infonde luminosità all’abitacolo. Il bagagliaio è ampio e presenta un comodo scomparto nascosto per i piccoli oggetti dall’altezza limitata, ma la sua capacità è inferiore a quella di altri SUV della stessa grandezza.

In marcia: su un cuscino d’aria

E’ semplice sentirsi a proprio agio sulla Murano, l’altezza da terra consente di dominare la strada, i comandi sono morbidi e il propulsore trasmette il moto alle ruote in maniera progressiva e silenziosa. Un volta fatta l’abitudine al freno di stazionamento a pedale che in posizione disattivata è molto vicino alla tibia della gamba sinistra, si viaggia con piacere sfruttando in pieno l’accoppiata formata dal propulsore 2.5 V6 dCi da 190 CV e dal cambio automatico a 6 marce. Entrambi gli organi meccanici sono stati oggetto di cura da parte degli ingegneri Nissan che li hanno affinati con nuove soluzioni tecniche. Il motore, in particolare, ha subito un’importante revisione rispetto al 2.5 montato recentemente su altri modelli del Costruttore giapponese.

Il terreno preferito della Murano è l’autostrada, dove può viaggiare in totale souplesse divorando enormi distanze senza affaticare guidatore e passeggeri, ma anche nelle strade più tortuose Il SUV Nissan si muove con disinvoltura. Certo, non consente di essere troppo aggressivi nelle curve, il rollio e il beccheggio in frenata risentono degli importanti spostamenti di carico, ma i tornanti e le stradine di campagna non spaventano più di tanto questa vettura imponente che riesce a districarsi con abilità anche sugli sterrati grazie alla trazione integrale intelligente Nissan ALL MODE 4×4-i a gestione elettronica. Questa, in condizioni di guida normali invia la coppia alle ruote anteriori, ma, se necessario, la ripartisce fino a una percentuale del 50% all’assale posteriore. Sempre pronta quando si sfiora l’acceleratore, la Murano è capace di raggiungere una velocità massima prossima ai 200 km/h e di toccare i 100 km/h con partenza da fermo in circa 10,5 secondi. Niente male per un SUV vicino ai 2.000 kg.

Tutto compreso per 45.900 euro

Per una cifra che vede avvicinarsi la fatidica soglia dei 50.000 euro, la Murano nell’allestimento Tekna della nostra prova offre tutto ciò che si desidererebbe avere su un SUV alto di gamma. Dalla chiave intelligente agli interni in pelle, passando per il sistema di navigazione con schermo da 7 pollici, fino ad arrivare all’utilissima telecamera posteriore e laterale per i parcheggi. Anche la trasmissione automatica, i grandi cerchi in lega da 20 pollici, il portentoso impianto BOSE e il tetto apribile panoramico sono di serie. L’unico accessorio che può essere aggiunto è il sistema DVD posteriore al tetto che può essere montato solo rinunciando al tetto panoramico.