Toyota Rav4: il Gpl "batte" il diesel

Con la conversione a Gpl la Toyota Rav4 diventa più "sostenibile" per il portafogli e l'ambiente senza rinunciare a prestazioni e versatilità.

Toyota Rav4 2.0 VVT-i GPL by Tartarini Auto

  • Design7,50
  • Comfort7,50
  • Prestazioni7,00
  • Consumi7,00
  • Prezzo6,50
  • Pro Costi di esercizio ridotti, affidabilità, versatilità elevata
  • Contro Prezzo di listino, eliminazione vano sotto pianale di carico
  • Voto Motori.it: 7,10

Terminati gli incentivi a fine 2009, il GPL non è più di moda. Eppure l'adozione del gas di petrolio liquefatto consente ancora notevoli vantaggi in termini economici pure senza le agevolazioni statali o locali, per altro ancora presenti. A conferma della convenienza del Gpl è un insolita versione della Toyota Rav4 2.0 VVT-i Exclusive Crossover convertita a GPL da Tartarini Auto, storica azienda emiliana del comparto del gas, che abbiamo provato a Bologna.

Toyota Rav4: un successo lungo 17 anni

Introdotta sul mercato nel 1994, la Toyota Rav4, acronimo di Recreational Activity Vehicle 4 wheel drive (veicolo 4x4 per attività ricreativa), ha riscosso grande successo superando i tre milioni di esemplari venduti nel mondo e diventando leader nelle classifiche di vendita in molti nazioni europeee. Un'attrattiva che si mantiene inalterata con la terza generazione, sottoposta a restyling nel 2010, e ancora di più nella variante Crossover priva di ruota di scorta esterna e di barre portatutto. Assenze che hanno il pregio di rendere le linee più fluide e accorciare la lunghezza a 4,37 metri (coma la Fiat Bravo), favorendo la circolazione in città e le manovre di parcheggio.

Spazio e razionalità nell'abitacolo

L'abitacolo della Rav4 è spazioso e confortevole. La posizione di guida ideale si trova facilmente regolando il volante (anche in profondità) e il sedile elettrico. La seduta alta e l'ampia superficie vetrata consentono una buona visibilità in tutte le direzioni, compresa quella posteriore "liberata" della ruota di scorta. Unico problema sono gli ostacoli bassi in fase di retromarcia che rendono consigliabile la presenza del sistema di assistenza al parcheggio.

Razionale la disposizione dei comandi, ad esclusione del tasto di emergenza al centro della plancia in posizione, secondo noi, non istintiva da raggiungere in caso di emergenza. Perfettamente integrato nel design il tasto del commutatore/indicatore del livello del GPL posto davanti alla leva del cambio. Posizione ben visibile, ma un po' scomoda da raggiungere.

Una dotazione "full optional"

A conferire un buon comfort di bordo sono la buona qualità dei materiali e delle finiture che conferiscono una sensazione di solidità, nonché la dotazione di serie che, sulla Rav4 Exclusive, è pressoché "full optional". Il lungo elenco dei dispositivi presenti include, tra l'altro, i rivestimenti in pelle/alcantara, il climatizzatore bi zona, l'autoradio con lettore CD MP3, il cruise control, i tergicristalli automatici e i cristalli posteriori oscurati. All'appello mancano soltanto vernice metallizzata, tetto apribile e navigatore satellitare con assistenza al parcheggio tramite telecamera posteriore.

Altro su Toyota RAV4

Toyota Rav4: il primo esemplare prodotto negli impianti di San Pietroburgo
Attualità

Toyota Rav4: il primo esemplare prodotto negli impianti di San Pietroburgo

Specifico per i mercati russo, bielorusso e kazako, lo stabilimento di San Pietroburgo produce anche la Camry.

Toyota Rav 4 Hybrid: la prova su strada
Prove su strada

Toyota Rav 4 Hybrid: la prova su strada

Il SUV delle Tre Ellissi diventa ibrido e guadagna un sostanzioso restyling.

Toyota: RAV4 Hybrid 2016: prezzi da 28.900 euro
Ultimi arrivi

Toyota: RAV4 Hybrid 2016: prezzi da 28.900 euro

La RAV 4 si sottopone al restyling e si arricchisce della variante Hybrid.