Peugeot 208 GTI by Peugeot Sport: la prova su strada

Abbiamo messo alla frusta la più sportiva delle 208 capace di emozionare sia su strada che in pista grazie ad un motore sempre pronto ed al differenziale Torsen anteriore.

Peugeot 208 GTI by Peugeot Sport: la prova su strada

Tutto su: Peugeot 208

Peugeot 208 GTI by Peugeot Sport

Design

8.5

Comfort

6

Prestazioni

9

Consumi

6.5

Prezzo

7

VOTO Motori.it: 7.4

Pro

Motore e handling

Contro

Strumentazione in parte coperta dalla corona del volante

di Redazione

11 luglio 2018

La 208 è una vettura divertente, ambiziosa per il suo segmento, ma nella variante GTI by Peugeot Sport esprime tutto il suo potenziale: 208 CV che spingono forte grazie alla spinta del turbo. L’abbiamo provata su strada e su pista per scoprire se la convivenza giornaliera con questa piccola bomba è possibile.

Esterni: bicolore è ancora più cool

La 208 GTI è emozionante ma la GTI by Peugeot Sport è straripante, un concentrato di muscoli tesi pronti all’azione. Cerchi opachi, vernice opaca, nera ovviamente, e poi quel bicolore, con la parte posteriore blu che rompe gli equilibri e rimescola le sensazioni avute al primo sguardo. Viene voglia di saltarci dentro e di sfruttare tutto il suo potenziale per vedere se mantiene quanto promette. Le tre porte aiutano allo scopo, ormai sempre più rare per ragioni commerciali, nelle sportive rappresentano un plus apprezzato dagli appassionati perché fanno tanto piccola coupé. Completa il quadro lo “sguardo felino” che fa pandant con i gruppi ottici posteriori dove il Leone sembra aver lasciato un zampata eloquente.

Interni: ti avvolge e ti seduce

L’abitacolo della 208 GTI by Peugeot Sport è un concentrato di sportività a cominciare dai sedili sportivi avvolgenti, passando per la leva del cambio metallica e per le cuciture rosse che danno uno sprint sportivo a tutto l’insieme. Davanti si sta comodi, con molto spazio a disposizione, dietro invece bisogna fare i conti con l’accessibilità di una 3 porte, ma un piccolo dazio bisogna pur pagarlo a fronte i tanta sensualità. Meno apprezzabile la scelta della strumentazione parzialmente coperta dalla parte alta del volante. In compenso, quest’ultimo è lillipuziano e sembra quasi quello di un kart. Ok, c’è anche il sistema multimediale dal quale si gestiscono tutte le voci della vettura, è lì al centro della plancia che si erge come un promontorio in un paesaggio marino, ma francamente, dopo aver visto tutto il resto, compresa la pedaliera sportiva, ho un solo pensiero in mente: mettere in moto e partire!

Al volante: diverte il neofita e soddisfa l’esperto

Quando si hanno a disposizione 208 CV su un corpo vettura compatto erogati da un 1.6 sovralimentato che sprigiona anche 300 Nm di coppia massima, è lecito aspettarsi grandi prestazioni. Anche perché l’unità in questione è stata rivista dalla mappatura della centralina allo scarico, passando per l’albero a camme ed il volano specifici. Insomma, c’è tutto quello che serve per scattare violentemente da 0 a 100 km/h, come svela il tempo di 6,5 secondi, e anche la velocità massima di 230 km/h rappresenta un traguardo importante. Ma come recitava uno spot Pirelli con “il fenomeno” protagonista: la potenza è nulla senza controllo. Così, ecco che per non disperdere tutta questa cavalleria in fumanti sottosterzi alla Peugeot hanno pensato bene di installare un differenziale anteriore Torsen a slittamento limitato. In questo modo sulla pista dell’ISAM di Anangni (FR) abbiamo potuto saggiare i suoi limiti, sempre molto elevati, e sperimentare un avantreno che si aggrappa tenacemente all’asfalto e che, solo in rari frangenti si lascia sedurre dal sottosterzo. Piuttosto, quello che mi ha colpito è la capacità della 208 in questione di far entrare in gioco il posteriore in rilascio e nelle frenate a limite: in questo modo si può guidare ponderando le sue reazioni e nel massimo del divertimento mettendo a tacere i controlli.

Su strada invece la piccola bomba francese si muove sicura dall’alto dei suoi limiti che sarebbe illecito superare, ma anche avvicinare, perché si rischierebbe il ritiro della patente dopo qualche curva. In questo quadro spicca l’impianto frenante Brembo che è sempre pronto a dare una mano quando la curva successiva si rivela più stretta di quello che appare.  L’unica pecca è rappresentata da qualche impuntamento del cambio manuale a 6 rapporti che nel passaggio seconda-terza o nelle scalate più impegnative non ha quella fluidità d’azione richiesta dalle prestazioni di cui l’auto è capace. A livello di consumi, come sempre in questi casi, tutto dipende da quanto riuscite a tenere a bada il piede destro, ma in ogni caso, guidando senza imitare il tanto temuto uomo con il cappello, lasciando che il 4 cilindri turbo possa borbottare tranquillamente, magari concedendogli qualche allungo dove la viabilità lo consente, si percorrono circa 11 km/l.

Prezzo: da 26.850 euro

Potente, divertente, e in grado di lasciare un bel sorriso sul volto del neofita oltre che del guidatore esperto, la Peugeot 208 GTI by Peugeot Sport ha un costo di 26.850 euro, ma ha tutto quello che serve per fare bella figura anche in pista. Inoltre, su strada si riesce ad utilizzare tutti i giorni, a patto di non essere intransigenti in fatto di assorbimento delle sospensioni, perché l’assetto è da sportiva. Tra gli accessori raccomandiamo la vernice bicolore che la rende unica!