Ford Fiesta Titanium: la prova su strada

Abbiamo guidato la nuova Ford Fiesta con diverse motorizzazioni per scoprirne le differenti sfumature di carattere.

Ford Fiesta Titanium: la prova su strada

Tutto su: Ford Fiesta

Ford Fiesta Titanium

Design

7.5

Comfort

8

Prestazioni

7.5

Consumi

8

Prezzo

7

VOTO Motori.it: 7.6

Pro

Motore 1.0 Ecoboost brillante, 1.5 TDCi poco assetato, sicurezza attiva.

Contro

Abitabilità posteriore valida per 2 persone.

di Valerio Verdone

25 maggio 2018

La Ford Fiesta è protagonista del mercato da oltre 40 anni e oggi, con la settima generazione, è più sicura che mai. L’abbiamo provata con diverse motorizzazioni per carpirne le sfumature di carattere. Rinnovata nella linea, con propulsori adatti ad ogni esigenza, l’utilitaria dell’Ovale Blu gioca con gli allestimenti per attrarre diverse tipologie di clienti. Iniziamo con la variante Titanium, prima di proporvi, nei prossimi test, le nuove Active, Vignale e la sportiveggiante ST-Line.

Esterni: tocchi di eleganza che fanno la differenza

La Fiesta di nuova generazione si riconosce per le linee più morbide rispetto alla precedente, in particolar modo nei gruppi ottici anteriori e nel frontale, più levigato. Rimane la calandra in stile Aston Martin, divenuta un elemento distintivo delle nuove Ford, mentre la zona posteriore adesso presenta dei fari che si sviluppano in larghezza per enfatizzare la presenza su strada della vettura. Completa il quadro una lunghezza incrementata di 7 cm che slancia tutto l’insieme. Nello specifico, la Titanium può contare sui cerchi in lega da 16 pollici e sulla linea di cintura cromata, elementi che fanno la differenza rispetto alla variante Plus, quella d’accesso alla gamma. Nelle quattro Fiesta con diverse motorizzazioni di questo test, una aveva l’aria da coupé, parliamo della 1.0 Ecoboost a 3 porte automatica: decisamente più accattivante nel disegno della fiancata.

Interni: meno pulsanti e più ordine

Ricordate la plancia della Ford Fiesta precedente con il piccolo schermo per l’infotainment infossato e posizionato davanti ad una serie di pulsanti? Bene, adesso dimenticatelo perché con la settima generazione della vettura dell’Ovale Blu, a parte i comandi della climatizzazione e qualche pulsante sul tunnel centrale, c’è solamente un grande display in stile tablet da 8 pollici (optional a 700 euro in abbinamento al navigatore ed al climatizzatore automatico in luogo di quello da 6,5 pollici di serie). In questo modo si ha tutto sotto controllo grazie agli efficaci comandi vocali del sistema SYNC 3 che legge anche i messaggi dallo smartphone.  Ricca e ben leggibile la strumentazione prodiga d’informazioni, con il display da 4,2 pollici che riporta anche i limiti di velocità, la distanza di sicurezza e le indicazioni del navigatore, tanto per citare alcune voci. Comoda davanti, dietro è ideale per 2 passeggeri, mentre il bagagliaio di 303 litri è allineato a quello delle concorrenti.

Al volante: brillante con il 1.0 Ecoboost, parsimoniosa con i diesel

La Ford Fiesta di nuova generazione è un’auto che si guida con facilità nel traffico e che riesce a strappare più di qualche sorriso anche nel misto, complici un assetto indovinato ed una serie di propulsori che offrono la giusta brillantezza. In particolare il 1.0 Ecoboost che, accoppiato al cambio automatico a 6 marce, regala spunti interessanti ed un confort superiore in città. Con la trasmissione automatica non fa sentire i 25 CV che lo separano dall’altra unità a benzina, sempre a 3 cilindri, dalla stessa cilindrata, che abbiamo guidato. Il più potente Ecoboost da 1 litro del nostro test sulla carta regala prestazioni superiori ed offre un cambio manuale a 6 rapporti per rendere il guidatore più partecipe, ma la coppia identica di 170 Nm non gli regala una superiorità netta. Decisamente più avvertibile la differenza di cavalleria tra le due diesel 1.5, rispettivamente con 85 CV e 125 CV, in questo caso si nota lo scatto più incisivo della vettura con il propulsore più potente, che offre anche una velocità di punta superiore di 20 km/h (195 km/h VS 175 km/h). A livello di consumo le Fiesta a benzina si equivalgono con circa 14 km/l rilevati dal computer di bordo, mentre le diesel fanno meglio garantendo un media di circa 20 km/l. Certo, la variante 1.0 Ecoboost con il cambio automatico in città fa pagare la sua comodità con consumi superiori, ma è sicuramente la meno stressante anche nel traffico intenso.

Curata ai massimi livelli la sicurezza considerato il segmento di appartenenza. Infatti, con il Premium Driver Assist Pack (900 euro) si hanno una serie di sistemi decisamente all’avanguardia. Così, se il volante che vibra per indurre il guidatore a correggere la traiettoria per rientrare in carreggiata è di serie, alla stregua del dispositivo che lo fa agire autonomamente sempre per non fare uscire la vettura dalla propria corsia, l’Active City Stop offre un valore aggiunto grazie all’avviso sulla distanza di sicurezza, alla frenata automatica d’emergenza con riconoscimento pedoni ed al cruise control adattivo. Mentre il Driver Alert completa il quadro di questo pacchetto, che consigliamo vivamente, con il sistema di riconoscimento della segnaletica stradale e gli abbaglianti automatici. Inoltre, è utilissimo il dispositivo di controllo degli angoli ciechi, il Blis, proposto a 450 euro.

Prezzi Ford Fiesta: da 19.000 euro

Il prezzo della Ford Fiesta varia a seconda degli allestimenti e delle motorizzazioni, quello delle vetture del nostro test varia dai 19.000 euro della 1.5 TDCi Titanium da 85 CV 5 porte ai 20.500 euro dell’omonima versione con il 1.5 turbodiesel da 120 CV. Nel mezzo troviamo i 19.500 euro della 1.0 Ecoboost automatica da 100 CV ed i 20.000 euro della 1.0 Ecoboost manuale da 125 CV. Qualsiasi scelta facciate però, il Premium Driver Assist Pack ed il Blis sono optional imprescindibili per la sicurezza.