Volvo XC60 D4 AWD: la prova su strada

Il SUV Volvo vanta qualità e concretezza: mette nel mirino le tedesche grazie a finiture premium ed a sistemi di sicurezza all’avanguardia.

Volvo XC60 D4 AWD: la prova su strada

Tutto su: Volvo XC60

Volvo XC60 D4 AWD

Design

8.5

Comfort

9.5

Prestazioni

8

Consumi

7.5

Prezzo

6.5

VOTO Motori.it: 8

Pro

Linea, confort, sicurezza.

Contro

capacità di carico inferiore rispetto alle concorrenti premium tedesche.

di Valerio Verdone

02 maggio 2018

La Volvo ha spostato ancora più in alto l’asticella della qualità e gli ultimi prodotti della Casa scandinava lo dimostrano. La XC60 segue quindi la scia delle varie S90, V90 ed XC90, e si batte ad armi pari con le tedesche in un segmento ostico per qualunque costruttore: quello dei SUV premium. Abbiamo guidato la variante spinta dal 4 cilindri diesel da 190 CV accoppiato alla trazione integrale, la più equilibrata nel listino per il mercato italiano.

Esterni: family feeling ed originalità

Vista di sfuggita, la XC60 potrebbe essere scambiata per una XC90 dalle dimensioni ridotte, ed in effetti le somiglianze sono molte. Ma poi, ad un’osservazione più accurata vengono a galla le differenze, come l’altezza inferiore di 12 cm che rende più sportiva la linea del tetto ed il terzo finestrino posteriore capace di slanciarne la fiancata. Le firme luminose a LED dei gruppi ottici anteriori arrivano fino alla calandra, mentre le luci posteriori circondano il lunotto ed arrivano fino alla zona della targa estendendosi anche in orizzontale. Più corta di 26 cm rispetto alla XC90, ha una larghezza inferiore di soli 2 cm, per cui è ben piantata sulle ruote e appare muscolosa.

Interni: comfort scandinavo

L’abitacolo della XC60 non ha nulla da invidiare a quello delle concorrenti teutoniche, come si evince dalla qualità dei materiali e dagli accoppiamenti degli stessi. Strumentazione, schermo touch per l’infotainment da 9 pollici e linea della plancia sono un piacevole dejavù, dato che traslano l’insieme degli elementi già visti a partire dalla S90. Il che è un bene, considerato che il tutto appaga sia la vista che il tatto. Pratica la smartphone integration che consente di riproporre le app più utilizzate sul display della vettura e di beneficiare di un impianto audio di alto livello per il vivavoce e le varie funzioni. Questo dispositivo è presente nel pacchetto connect insieme alla strumentazione digitale da 12,3 pollici al prezzo di 830 euro. I comandi fisici nella vettura sono ridotti all’osso, ma qualche tasto in più per gestire il climatizzatore in maniera canonica renderebbe l’utilizzo dello stesso più agevole in movimento. Ottimo il quantitativo di spazio sia nella zona anteriore che in quella posteriore, dove si sta bene anche in 3 persone. Certo, il bagagliaio paga circa 50 litri alle concorrenti tedesche, ma il vano di carico è regolare e ben fatto.

Al volante: tanta comodità e sicurezza al top

Comoda, per via delle sospensioni che assorbono bene le asperità, la XC60 è confortevole anche dal punto di vista acustico, visto che l’aerodinamica è stata studiata per eliminare i fastidiosi fruscii nella guida autostradale. Con il 2 litri turbodiesel da 190 CV la vettura della nostra prova è sicuramente quella più equilibrata in gamma ed offre una guida brillante con uno scatto da 0 a 100 km/h coperto in 8,5 secondi. Inoltre, la trazione integrale aiuta nelle situazioni di aderenza più difficili ed offre una sicurezza ulteriore per chi transita spesso su strade innevate. Ma parlando di sicurezza, non possiamo non citare gli aiuti che la XC60 offre al conducente in caso di impatto imminente. Infatti, in questi frangenti, l’auto non solo utilizza la frenata automatica, ma agisce sul volante, invogliando il guidatore a sterzare quando fermarsi diventa impossibile. Se ciò non bastasse, sappiate che, fino a 128 km/h, il SUV Volvo si rimette in carreggiata qualora il conducente stia uscendo dalla propria corsia mentre arriva un altro veicolo da dietro: una situazione molto pericolosa in autostrada. Inoltre, con il pacchetto che annovera il cruise control adattivo, c’è anche l’assistenza al sorpasso a partire da 70 km/h con l’auto che si avvicina al veicolo che lo precede accelerando leggermente per facilitare la manovra. Insomma, la XC60 è un modello che segna un passo avanti importante verso la guida autonoma, pur lasciando il comando delle operazioni a chi siede al volante. Infine, considerando la mole e la trazione integrale, il consumo di circa 13 km/l nel ciclo combinato può essere considerato apprezzabile.

Prezzo: da 48.500 euro

La Volvo XC60 D4 AWD ha un prezzo di partenza di 48.500 euro nell’allestimento Business, che diventano 50.800 euro con il cambio automatico ad 8 rapporti. Ma la dotazione è piuttosto completa come dimostrano i sistemi di aiuto alla guida, il navigatore, ed i cerchi da 18 pollici di serie. Certo, alcuni optional quali lo smartphone integration, il portellone posteriore ad apertura automatica e l’intellisafe Assist (include il Pilot Assist e l’Adaptive Cruise Control) sono utili su un’auto del genere ma comportano una spesa aggiuntiva.