Toyota Land Cruiser 2.8D-4D A/T 3 porte: la prova su strada

Abbiamo guidato il fuoristrada della Casa delle Tre Ellissi spinto dal nuovo turbodiesel 2.8 da 177 CV accoppiato alla trasmissione automatica a 6 marce.

Toyota Land Cruiser 2.8D-4D A/T 3 porte: la prova su strada

Tutto su: Toyota Land Cruiser

Toyota Land Cruiser 2.8D-4D A/T 3 porte

Design

7

Comfort

6.5

Prestazioni

7.5

Consumi

7.5

Prezzo

7

VOTO Motori.it: 7.1

Pro

Motore, guida in fuoristrada, cambio

Contro

Rigida sullo sconnesso

di Valerio Verdone

06 aprile 2018

Tra le auto più longeve presenti sul mercato non può mancare la Toyota Land Cruiser, una vera e propria mosca bianca nella faraonica offerta di SUV. Infatti, si tratta di un vero fuoristrada adesso rivisto nell’estetica e a livello motoristico. L’abbiamo guidata nella variante a 3 porte con tanto di trasmissione automatica a 6 rapporti.

Esterni: aspetto da fuoristrada “dura e pura”

La versione della Land Cruiser della nostra prova è la tre porte, quella più autentica e apprezzata da chi ama abbandonare le strade asfaltate. Alta, imponente e squadrata, mostra i muscoli attraverso i passaruota bombati. Qualche concessione allo stile arriva dalla grande calandra cromata e dai cerchi fin troppo lussuosi per questo genere di veicoli. Moderna, grazie alla tecnologia a LED per i gruppi ottici, ha un posteriore da off-road pura con tanto di ruota di scorta sul portellone che si apre lateralmente.

Interni: robusti e senza fronzoli

Se con la Prius la Toyota guarda al futuro, con la Land Cruiser rimane ben salda alle proprie tradizioni. Infatti, la plancia di questo fuori strada è lineare, solida come si conviene ad un veicolo del genere, ma ha un elemento di modernità costituito dal display dell’infotainment da 8 pollici. L’altezza del posto guida è notevole e per salire a bordo oltre alle pedane ci sono le pratiche maniglie sui montanti anteriori. Semplice la strumentazione, con il computer di bordo al centro prodigo d’informazioni, mentre sulla consolle centrale trovano spazio i pulsanti per adattare l’auto alla guida in fuoristrada e sul tunnel, dietro la leva del cambio, i comandi per scegliere le modalità di guida su asfalto. Rispetto alla cinque porte lo spazio posteriore è ridotto e l’accessibilità risulta più difficoltosa. Il bagagliaio ha una capacità di carico di 400 litri ma il portellone che si apre lateralmente è scomodo in alcuni frangenti.

Al volante: inarrestabile in fuoristrada

Con la nuova Land Cruiser è arrivato anche un nuovo motore diesel 2.8 da 177 CV e 450 Nm di coppia massima, ed un cambio automatico a 6 rapporti adesso più rapido in scalata. Su strada la vettura risente delle sue caratteristiche fuoristradistiche, vibra sulle sconnessioni e presenta un certo rollio, ma è sicura, mantiene la traiettoria, e vanta tutti i dispositivi di sicurezza di ultima generazione come la frenata d’emergenza con riconoscimento pedoni, il sistema che segnala l’abbandono involontario di carreggiata, il cruise control adattivo e il monitoraggio dell’angolo cieco.

Quando si abbandona l’asfalto invece, la Land Cruiser svela tutte le sue carte e cala i suoi assi come un’altezza da terra importante, angoli d’attacco, di dosso e d’uscita, rispettivamente di 31°, 22° e 25° gradi, due differenziali Torsen a slittamento limitato, e barre stabilizzatrici sganciabili. Con queste caratteristiche diventa inarrestabile, e pendenze, twist ed i passaggi più impervi non sono mai un problema. Certo, ci vuole esperienza, ma la Land Cruiser consente al guidatore di togliersi dai guai anche attraverso le ridotte. Buoni i consumi considerando l’altezza ed il frontale imponente: nell’ordine degli 11 km/l.

Prezzo: 50.900 euro

Per entrare in possesso della Land Cruiser della nostra prova, nell’allestimento più ricco, denominato Lounge Plus, occorrono 50.900 euro, ma si ha praticamente tutto di serie, e si può contare anche sulla comodità del cambio automatico. Si tratta di un’auto per specialisti dell’off-road e non deluderà gli estimatori del genere, ma è capace di adattarsi anche alla vita di tutti i giorni grazie alla ricca dotazione.