Dacia Sandero 1.0 SCe Laureate: la prova su strada

Al volante della Dacia Sandero con la nuova motorizzazione 1.0 a 3 cilindri aspirata da 73 CV che offre prestazioni dignitose e bassi consumi.

Dacia Sandero 1.0 SCe Laureate: la prova su strada

Tutto su: Dacia Sandero

Dacia Sandero 1.0 SCe Laureate

Design

7.5

Comfort

7.5

Prestazioni

7

Consumi

8.5

Prezzo

8.5

VOTO Motori.it: 7.8

Pro

Linea, motore, consumi, prezzo

Contro

Finiture migliorabili, soglia di carico alta

di Valerio Verdone

13 febbraio 2018

La Dacia Sandero è una vettura furba, con un ottimo rapporto qualità prezzo, che adesso propone anche la variante aspirata del 3 cilindri 1.0 con cui affrontare la città senza temere troppo i consumi e senza rinunciare alle prestazioni.

Esterno: linea equilibrata

La Sandero è sempre stata una vettura equilibrata, con un disegno gradevole e razionale, ed una carrozzeria comunque in linea con le auto di segmento B più spaziose visto che la lunghezza supera di slancio i 4 metri. Il frontale è dominato dalla grande calandra incastonata dai gruppi ottici generosi, e non mancano i fendinebbia che sono di serie sulla variante Laureate. La fiancata è equilibrata con passaruota marcati e un disegno ordinato che favorisce la visibilità anche di tre quarti, mentre il posteriore vede protagonisti i gruppi ottici ed un paraurti che ospita la targa nella parte bassa della vettura rendendo più fluido l’andamento del portellone.

Interno: disegno sobrio e Media Nav Evolution

L’abitacolo della Dacia Sandero è sempre lo stesso, un ambiente piacevole con delle finiture migliorabili, ma ordinato grazie ad una strumentazione con 3 elementi facilmente consultabile, al volante a quattro razze ed allo schermo touch da 7 pollici del sistema Media Nav Evolution, di serie nella versione Laureate in prova, semplice da utilizzare e che annovera anche il navigatore. Lo spazio a bordo è buono per quattro persone e anche dietro si viaggia comodamente, volendo si può salire anche in 5, mentre il bagagliaio da 320 litri è ampio e sfruttabile anche se la soglia di carico alta risulta un po’ scomoda.

Al volante: equilibrata e parsimoniosa

Se pensate che la Dacia Sandero con il motore 1.0 a 3 cilindri rappresenti una scelta povera vi sbagliate e di grosso: l’auto è briosa, e non c’è bisogno di ricorrere troppo spesso al cambio manuale a 5 marce che, nell’uso intenso, tende ad impuntarsi; mentre i consumi sono sempre contenuti, nell’ordine dei 6,9 l/100 km. Certo, lo sterzo è progressivo ma non è rapidissimo in inserimento, mentre l’assetto è abbastanza morbido, ma per una cittadina che può compiere tranquillamente dei tragitti fuoriporta l’equilibrio dinamico è più che dignitoso. In ogni caso, se si esagera c’è sempre l’ESP che vigila, ma comunque le reazioni della Sandero sono facili ed intuitive da gestire.

Prezzo: da 9.650 euro

Con 9.650 euro ci si porta a casa una Sandero Laureate con il 1.0 a 3 cilindri da 73 CV dai costi di gestione contenuti, dalle prestazioni appaganti e dai consumi ridotti. Oltre tutto la dotazione comprende il Media Nav Evolution, i fendinebbia, ed il climatizzatore manuale. Una vettura che può benissimo prendere il posto di un’auto diesel, visto che a breve le utilitarie a gasolio cesseranno di essere prodotte; inoltre, considerando i consumi di cui è capace, se non si effettuano percorrenze importanti può benissimo essere valutata al posto di un’auto a doppia alimentazione benzina-Gpl.