Renault Koleos 2.0 dCi: SUV tuttofare

Con una buona dotazione di serie ed un prezzo contenuto, la versione base della crossover francese rappresenta una valida alternativa alle monovolume.

Renault Koleos 2.0 dCi: SUV tuttofare

Tutto su: Renault Koleos

Renault Koleos 2.0 dCi 150 CV 4x2

Design

6.00

Comfort

8.50

Prestazioni

7.00

Consumi

7.00

Prezzo

7.50

VOTO Motori.it: 7.20

Pro

Motore pronto e prezzo contenuto

Contro

Visibilità posteriore, sterzo leggero

di Valerio Verdone

08 dicembre 2010

Con una buona dotazione di serie ed un prezzo contenuto, la versione base della crossover francese rappresenta una valida alternativa alle monovolume.

Chi l’ha detto che i SUV debbano essere necessariamente dotati di trazione integrale? La maggior parte dei clienti di queste vetture a ruote alte li acquista per viaggiare su strada e godere della maggior sicurezza offerta dalla posizione di guida rialzata. Per questo diverse Case hanno inserito nei listini le versioni 4×2, in cui la trazione avviene “solamente” su due ruote motrici, e tra queste non poteva mancare la Renault. Il costruttore transalpino infatti, propone per poco meno di 25mila euro, 24.651 euro per l’esattezza, la Koleos a trazione anteriore spinta dal 2 litri dCi da 150 CV. Una vettura furba che risponde alle tipiche esigenze di una famiglia al costo di una media ben equipaggiata.

Esterno: proporzionata ma poco appariscente

A differenza dei SUV più modaioli, la Koleos ha un aspetto discreto che infonde sicurezza. La sua linea risulta gradevole nelle proporzioni ma esprime un design composto, non urlato, fatto di particolari da scoprire. Il frontale è dominato da un muso imponente in cui spiccano i gruppi ottici con cromature interne e la protezione del paraurti anteriore color silver. La fiancata è massiccia e riceve un po’ di slancio dai montanti posteriori inclinati. Originale la vista posteriore per via del prolungamento del lunotto che ingloba il logo della Losanga. Anche da questa prospettiva la protezione del sottoscocca arricchisce l’insieme e viene messa in risalto dal colore nero della vettura. Bello anche lo spoiler posteriore che le conferisce un vago aspetto da coupé.

Interno: all’insegna della praticità

Saliti a bordo della Koleos, è proprio il caso di diro, ci si sente in cabina di regia e si guarda il mondo dall’alto. I sedili rivestiti in tessuto hanno un aspetto solido ma sanno essere anche confortevoli: la seduta è larga e in pochi istanti è possibile regolarli a proprio piacimento.

C’è tutto quello che serve sulla Koleos: una strumentazione semplice e ben leggibile, il regolatore di velocità per viaggiare in autostrada e il sistema Bluetooth per parlare al telefono senza staccare le mani dal volante. La plancia ha un design semplice, ravvivato dalle cromature presenti sulle bocchette d’areazione e intorno al quadro strumenti e presenta un cassetto portadocumenti molto profondo. Anche sotto il bracciolo anteriore c’è uno spazio utile per riporre piccoli oggetti, nelle tasche laterali trovano posto lattine e piccole bottiglie d’acqua e sotto le gambe dei passeggeri posteriori vi sono due botole portaoggetti.

Si viaggia comodi sul divano posteriore perché lo spazio per le gambe è abbastanza ampio e consente di affrontare tranquillamente anche lunghi trasferimenti. Ma a differenza di alcune concorrenti, i centimetri dell’abitacolo non hanno sottratto spazio al bagagliaio che con i suoi 450 litri è decisamente dignitoso. Inoltre, il sistema a doppia apertura consente di caricare oggetti ingombranti a filo del vano di carico senza compiere movimenti innaturali. Volendo si possono tirare giù i sedili posteriori ed aumentare il volume utile del bagagliaio a 1.380 litri.

Al volante: SUV alla francese

Da sempre, uno dei marchi di fabbrica della Renault è il comfort: quella capacità di assorbire le asperità dell’asfalto con grande disinvoltura in modo da rendere piacevole ogni viaggio. Ebbene la Koleos non fa eccezione ed è una Renault a tutti gli effetti. Certo, nelle curve dondola un po’, lo sterzo sulle prime appare più leggero delle concorrenti, ma l’abitacolo è ben isolato dalla strada e sembra fluttuare sulle grandi ruote del SUV transalpino.

Spinta dal 2 litri dCi da 150 CV la Koleos porta a spasso con leggerezza una massa di 1.655 kg e supera tranquillamente i 180 km/h. Anche l’accelerazione da 0 a 100 km/h non è male, e avviene in un tempo vicino ai 10 secondi. Merito di una coppia di 320 Nm e della spinta del turbo che soffia forte intorno ai 2.000 giri. A fronte di prestazioni più che sufficienti per viaggiare con brio senza indugiare troppo sul cambio, i consumi risultano adeguati per la categoria: con un litro di gasolio si percorrono circa 13 chilometri che scendono a 10 se guida nel traffico della città.

Nonostante un assetto morbido la Koleos, una volta trovato l’appoggio, percorre le curve con una buona stabilità, e solo durante le accelerazioni in uscita dai tornanti si sentono i controlli elettronici entrare in azione per limitare l’eventuale pattinamento delle ruote motrici. Nelle manovre d’emergenza il SUV d’oltralpe presenta buone capacità di riallineamento e tende a scomporsi con il retrotreno solamente nelle frenate più impegnative. Facile e intuitiva da condurre, la Koleos è un po’ rumorosa a freddo, quando il motore sentire tutta la sua voce, e non ama i cambi di marcia repentini a causa di un cambio che tende ad impuntarsi nell’uso veloce.[!BANNER]

Un SUV a prezzo da saldo

24.651 euro, è questa la cifra richiesta dalla Renault per un SUV di media grandezza dotato di tutti gli accessori oggi ritenuti indispensabili: dal climatizzatore, ai sistemi di assistenza alla guida fino ad arrivare al sistema Bluetooth. Certo, non c’è il navigatore satellitare, non troviamo il tetto panoramico, ma per il resto non manca niente, o forse sì, i sensori di parcheggio.

Con gli ampi montanti posteriori è difficile capire i limiti della vettura e nelle manovre di retromarcia un supporto acustico sarebbe molto utile.