Nissan Qashqai 1.2 DIG-T vs X-Trail 2.0 dCi 4WD: la prova su strada

Al volante dei nuovi crossover Nissan, rivisti nell’estetica e nei contenuti. Li abbiamo provati con allestimenti differenti, motorizzazioni benzina e diesel e diversi tipi di trazione.

Nissan Qashqai 1.2 DIG-T vs X-Trail 2.0 dCi 4WD: la prova su strada

Tutto su: Nissan Qashqai

Nissan Qashqai 1.2 DIG-T VS X-Trail 2.0 dCi 4WD

Design

7.5

Comfort

8

Prestazioni

8

Consumi

7

Prezzo

7.5

VOTO Motori.it: 7.6

Pro

Restyling riuscito per entrambe, guida, motori.

Contro

Montanti anteriori ingombranti (X-Trail).

di Valerio Verdone

15 gennaio 2018

La Nissan ha fatto centro con la Qashqai che ha rivoluzionato il segmento C con la prima generazione e che adesso è arrivata al momento del restyling della seconda. Anche la X-Trail è sempre stata apprezzata per le sue qualità anche oltre l’asfalto ed ora è giunto anche per la seconda serie il momento del facelift di metà carriera. Così, le abbiamo unite in una sorta di confronto in famiglia per analizzarne i cambiamenti: nello specifico la Qashqai è la 1.2 a benzina sovralimentata da 116 CV, mentre la X-Trail è la 2.0 dCi 4×4 da 177 CV.

Esterno: la novità è nel dettaglio

Le proporzioni generali non cambiano, così come la linea delle due protagoniste di questa prova, rimasta sostanzialmente invariata a parte alcuni dettagli come i gruppi ottici anteriori, che adesso possono essere anche a LED adattivi, l’antenna a forma di pinna, e la nuova calandra che è sempre a V ma ora incorpora anche la targa e nasconde bene la telecamera del radar anteriore dietro lo stemma Nissan. Per il resto la lunghezza sottolinea due vetture dallo spazio differente, 4,39 m per la Qashqai e 4,69 m per la X-Trail; quest’ultima è anche più larga di 1 cm e più alta di oltre 10 cm. La zona che le differenzia maggiormente è quella posteriore con la più grande delle due che evidenzia la sua vocazione familiare e il maggior spazio destinato ai bagagli.

Interni: nuovo volante e plastiche più curate

C’è un detto che recita: “squadra che vince non si cambia” ed alla Nissan lo conoscono benissimo, infatti sono molto affini con il mondo del calcio. Così, per gli interni di Qashqai e X-Trail più che di rivoluzione si può parlare di evoluzione per via del nuovo volante tagliato in basso, non per la guida sportiva, ma più che altro per questioni di abitabilità, e con i comandi riposizionati in maniera differente per renderne più semplice l’utilizzo. Lo spazio è abbondante, con la X-Trail che ne ha da vendere anche nei posti posteriori, e che, volendo, consente di avere in opzione, anche due sedute supplementari. Difficile notare le differenze nell’abitacolo se non la maggior sensazione ampiezza anche sopra la testa offerta dalla X-Trail. Quest’ultima vanta anche un bagagliaio più grande da 565 litri contro i 430 litri della Qashqai. Per le manovre c’è sempre il sistema di telecamere con la visuale a 360°, mentre debutta una nuova interfaccia grafica per l’impianto audio ed il navigatore.

Al volante: caratteri diversi

Non è facile fare un confronto con due motorizzazioni così diverse, oltretutto la Qashqai con il piccolo 1.2 da 116 CV è una 4×2, mentre la X-Trail una 4×4. L’unica cosa in comune è il cambio manuale a 6 marce dalla buona manovrabilità, al quale si ricorre maggiormente con la Qashqai che ha meno coppia, che con la X-Trail, forte di un’unità decisamente appropriata alla mole. Il 1.2 turbo spinge forte e non fa rimpiangere motori di maggiore cilindrata, ma tutta questa reattività all’acceleratore si paga sul fronte dei consumi, per cui è più adatto a chi non compie lunghe percorrenze nel corso dell’anno. La X-Trail 2 litri diesel invece è più parca, ma non illudetevi che il peso e la trazione integrale non si facciano sentire, per cui ci vuole un piede leggero per sfiorare i 14 km/l. Sicure entrambe, con la Qashqai più agile nel misto per via delle proporzioni, si differenziano per la poliedricità d’utilizzo: infatti, la X-Trail è capace di abbandonare l’asfalto senza problemi grazie all’altezza da terra di 21 cm ed alla trazione integrale che riesce a distribuire in maniera identica la coppia tra i due assali in caso di necessità. Interessante l’arrivo del sistema di guida semiautonoma ProPILOT nel corso dell’anno che consente alle vetture in questione di mantenere la traiettoria ideale, sia in città che in autostrada, agendo su volante, freni ed acceleratore.

Prezzo: da 20.950 euro

I prezzi di queste due auto riflettono i contenuti tecnici e le differenti categorie a cui appartengono, da qui si evince una forbice più che giustificata. Per cui, la Qashqai 1.2 DIG-T parte dai 21.250 euro della variante Visia ed arriva ai 31.630 euro della versione Tekna+, mentre  la X-Trail 2.0 dCi 4×4 ha un listino compreso tra i 33.900 euro dell’allestimento Acenta ed i 39.540 euro della variante Tekna.