Jaguar F-Pace 3.0 V6 AWD VS 2.0 D AWD: la prova su strada

Due varianti dello stesso SUV che hanno attitudini differenti e carattere da vendere.

Jaguar F-Pace 3.0 V6 AWD VS 2.0 D AWD: la prova su strada

Tutto su: Jaguar F-PACE

Jaguar F-Pace

Design

9.5

Comfort

9

Prestazioni

8

Consumi

7.5

Prezzo

7

VOTO Motori.it: 8.2

Pro

Linea, motori, confort

Contro

Alcune plastiche interne migliorabili. Ingombri difficili da percepire con esattezza.

di Valerio Verdone

16 agosto 2017

La Jaguar F-Pace ha introdotto la variante a ruote alte nella gamma della Casa inglese, una necessità dettata dal mercato che ha rappresentato un’autentica sfida per gli uomini del Giaguaro. Non era facile realizzare un SUV con le specifiche dei modelli di Coventry, ma loro ci sono riusciti e in questa doppia prova prendiamo in esame due varianti differenti per indole e cavalleria. Stiamo parlando della 3.0 V6 benzina da ben 380 CV e della 2.0 diesel da 240 CV.

Esterno: strizza l’occhio alla F-Type

Guardando le nostre Jaguar F-Pace esteticamente non si può certo dire che i designer del brand inglese non si siano impegnati fino in fondo: la linea è affascinante e riprende per molti aspetti quella del Concept C-X17 mostrato in pubblico in occasione del Salone di Francoforte del 2013. Il frontale si caratterizza per la tipica mascherina di grandi dimensioni a cui fanno da contraltare i gruppi ottici (in questo caso a LED) che si slanciano verso le fiancate, mentre le prese d’aria importanti al di sotto di essi sottolineano la vocazione sportiva dell’auto. Bella la fiancata con i montanti posteriori che scendono in stile coupé, mentre dietro spiccano il piccolo lunotto, lo spoiler sul tetto e soprattutto i fari in stile F-Type. E’ un SUV ma per certi aspetti sembra una coupé e questo lo rende ancora più desiderabile. Certo le dimensioni sono importanti, con una lunghezza di 4,73 metri ed una larghezza di 1,94 metri, ma sottolineano la sua stirpe nobile. La 3.0 V6 è di un colore nero sportivo e misterioso, mentre la 2.0 D presenta una livrea molto inglese denominata Green. Entrambe hanno una caratterizzazione sportiva, perché la variante diesel, per non essere da meno alla sorella con più cavalleria, si è presentata nell’allestimento R-Sport che non ha molto da invidiare dal punto di vista estetico a quelli in cui è disponibile la 3.0 V6, ovvero le varianti S e First Edition. Così, con le linee di cintura nere e non più cromate e i tanti particolari scuri, i grandi cerchi in lega ed i loghi R-Sport, riesce a non soffrire nessun complesso d’inferiorità.

Interno: posti comodi e plancia ordinata

Diciamoci la verità, entrambe le varianti hanno tutto ciò che cerchiamo in una Jaguar: pelle a profusione, un volante sportivo e, non ultimo, un sistema d’infotainment al passo con i tempi. Grazie alle regolazioni elettriche dei sedili trovare la posizione di guida più idonea è un gioco da ragazzi; inoltre, con un’altezza da terra importante si domina la strada da ogni angolazione, ma per fortuna che c’è la retrocamera a dare una mano in parcheggio coadiuvata dai vari sensori perché è difficile percepire gli ingombri in uno spazio stretto come quelli con cui ci si confronta in città. D’altra parte, l’auto è spaziosa per 5 persone e con le sue dimensioni c’è un piccolo scotto da pagare nella guida urbana. La strumentazione virtuale da 12,3 pollici è decisamente scenografica, così come il sistema multimediale inControl Touch Pro da 10,2 pollici che è diviso in 4 aree e che si gestisce dallo schermo touch. Si tratta di un dispositivo compatibile con gli smartphone di ultima generazione che, grazie alla porta HDMI/MHL, consente di importare contenuti multimediali dall’auto a device esterni. Completa il quadro un bagagliaio di tutto rispetto che ha una capacità di carico di 650 litri e può essere estesa fino a 1.900 litri. Tutto perfetto dunque, quasi, perché qualche plastica nei punti meno in vista potrebbe essere di miglior fattura, inoltre, i più alti, soprattutto in presenza del tetto panoramico, possono sfiorare il cielo dell’auto con la testa nella zona posteriore.

Al volante: brutale la V6 chirurgica la biturbo diesel

A due motori diversi corrispondono due caratteri differenti, fermo restando che entrambe possono contare sui benefici della trazione integrale. Certo, il V6 3.0 sovralimentato con compressore meccanico, forte dei suoi 380 CV e 700 Nm di coppia massima spinge in maniera importante, e accelera da 0 a 100 km/h in appena 5,5 secondi. Un’inezia per un SUV da oltre 1.600 kg. Inoltre, nella modalità di guida più sportiva il rombo roco e pungente invita premere sul gas perché ascoltarlo genera assuefazione. Molto più dimesso invece il 2.0 biturbo diesel da 240 CV e 500 Nm che fa dell’insonorizzazione oltre che della progressione i suoi punti di forza. Quest’unità lavora come l’altra insieme ad un cambio automatico ad 8 rapporti gestibile anche attraverso le piccole leve dietro il volante e si difende bene anche nello scatto con uno 0-100 km/h coperto in 7,2 secondi. Chiaramente, si rivolgono ad automobilisti diversi, con la potente variante a benzina che strizza l’occhio a chi non bada alle percorrenze e vuole un SUV che non faccia rimpiangere una vera sportiva, e quella diesel che secondo noi rappresenta il miglior compromesso tra prestazioni, consumi, visto che superare i 12 km/l non è una chimera, e costi di gestione, perché comunque è un 2.0. In entrambi i casi però non si deve dimenticare che il rollio, seppur smorzato in parte dall’assetto, c’è, e bisogna tenerne conto per i trasferimenti di carico nella guida più impegnata. Ad ogni modo un po’ di sani movimenti del corpo vettura in curva aiutano a comprendere le varie fasi del comportamento dell’auto e ad intuire l’approssimarsi del limite, in modo da poter sfruttare al meglio la grande stabilità della Jaguar in questione una volta che la vettura va in appoggio.

Prezzo: da 61.660 euro

La Jaguar F-Pace R-Sport con il motore diesel 2 litri da 240 CV ha un costo di 61.660 euro, ma vanta un allestimento intrigante, con finiture interne ed esterne particolari. Il prezzo della 3.0 V6 benzina invece sfiora gli 80.000 euro e si spinge quasi a 90.000 euro per la ricca variante First Edition. Ma il listino della F-Pace parte dai 45.810 euro della 2.0 D Pure da 163 CV priva di trazione integrale. Insomma, la forbice è elevata e dipende dalle esigenze, sia in termini di prestazioni che di dotazione, per cui vi invitiamo a guardare il nostro video dedicato alla F-Pace nel format “Il prezzo è giusto” per scoprire qual è la nostra variante ideale.