Test Drive

500 Abarth a GPL: sacrilegio al passo coi tempi

Divertirsi rispettando l'ambiente è la filosofia che ha ispirato la Romano Autogas per la trasformazione GPL della piccola Abarth

Abarth 500 1.4 16V by Romano Autogas

  • Design8,00
  • Comfort5,00
  • Prestazioni8,00
  • Consumi7,50
  • Prezzo6,50
  • Pro Estetica, comportamento su strada, emissioni di CO2
  • Contro Assetto rigido, capacità di carico, prezzo
  • Voto Motori.it: 7,00

500 Abarth a GPL: sacrilegio al passo coi tempi

Negli anni '60 dei piccoli scorpioni creavano scompiglio nelle gare, spesso vincendole. Erano le Fiat 500 elaborate dal genio di Karl Abarth. A distanza di 50 anni quel mito è più vivo che mai per merito della riedizione dell'Abarth 500 voluta da Fiat nel 2008. Modello che abbiamo provato in una configurazione ecologica, quella con impianto Gpl della Romano Autogas.

Omaggio alle Abarth anni Sessanta

Derivata dall'attuale gioiellino Fiat, la variante "racing" si ispira all'antenata per il "muso" pronunciato con integrato lo spoiler, per l'alettone posteriore, il doppio scarico cromato e gli sticker decorativi. Di origine moderna sono gli estrattori d'aria in stile F1, le minigonne e i cerchi da 17". Nell'insieme l'aspetto è piacevole e combina ottimamente lo stile retrò con un design aggressivo all'ultima moda.

Abitacolo da corsa in formato ridotto per il cinquino

L'impronta corsaiola è evidente pure nell'abitacolo, merito dei sedili avvolgenti con poggiatesta integrato, del volante sportivo e della pedaliera in alluminio. A conferire ulteriore veemenza è il "satellite" del manometro della pressione del turbo con al centro l'utile GSI, dispositivo che indica il momento ideale per cambiare marcia per consumare di meno o, con l'opzione Sport, per ottenere migliori prestazioni. Riuscito anche il disegno della plancia in tinta con la carrozzeria che, per fortuna, non è intaccato dalla trasformazione a gas. Il commutatore/indicatore del livello del Gpl è, infatti, "nascosto" vicino al blocchetto d'accensione.

Un giocatolo da guidare come un kart

Alla guida si prende subito confidenza. Il 1.4 T-Jet da 135 CV ha un'erogazione di potenza progressiva e una buona elasticità di marcia, lo sterzo è diretto e preciso, il cambio a leva corta è comodo da manovrare e ha innesti rapidi. L'assetto è decisamente rigido a favore della tenuta di strada, ineccepibile grazie anche ai diversi sistemi elettronici presenti, ma a scapito del confort. Fattore che, insieme alla ridotta altezza da terra, consiglia molta prudenza sulle strade con asfalto sconnesso. Viceversa, il terreno ideale dell'Abarth è il misto stretto dove si può apprezzare appieno l'agilità consentita dalle dimensioni ridotte, dall'ottima dinamica da go kart e dalle doti di scatto favorite anche dal peso "piuma". Meno efficiente sul veloce dove si sente un po' la mancanza di portanza.

A Gpl si inquina meno e si risparmia

Con l'alimentazione a gas si perde un po' di potenza (circa 7 CV), a scapito di ripresa e accelerazione, ma si guadagna molto in termini qualità ambientali ed economiche. In tema ecologico, le buone doti del 4 cilindri Euro 5 sono ulteriormente migliorate dal Gpl, carburante che consente di ridurre drasticamente il rilascio di inquinanti quali monossido di carbonio e idrocarburi aromatici oltre che di tagliare del 10-15% le emissioni di CO2 (155 grammi/km a benzina). Quanto ai costi di gestione, l'esborso per il rifornimento scende drasticamente (circa 40%) grazie al minore prezzo del Gpl.

Impianto studiato su misura per l'Abarth

L'impianto a gas della Romano Autogas è un moderno sistema a iniezione sequenziale fasata con iniettori e software della centralina Gpl sviluppato appositamente per l'Abarth. Consueta la posizione della presa di carico, all'interno dello sportellino per il rifornimento della benzina, e della bombola toroidale, inserita al posto della ruota di scorta, sostituita da una pratica borsa con il kit di riparazione rapida del pneumatico. La capacità del serbatoio è di 31,2 litri effettivi, sufficienti per un'autonomia di 300-350 km considerato che viaggiando a Gpl i consumi salgono in media fino a 8 l/100 km contro i 6,5 a benzina. Il costo della conversione è intorno ai 1.900 euro, valore che si recupera in circa 60.000 km e che si aggiunge al listino di 18.500 euro. Prezzo alto in assoluto per un city car, ma giustificato dalla dotazione completata che, tra l'altro, include 7 airbag, cerchi in lega, climatizzatore, hi fi, sistema Blue&Me e fendinebbia.

di Stefano Panzeri
15/01/2010

 
Tags: abarth, 500, fiat, gpl

Commenti

  1. Che a GPL si risparmi...... è ancora tutto da verificare, considerando che la macchina và meno, i tagliandi vanno dimezzati come chilometraggio, si può rischiare piegare la sede valvole, ci possono essere perdite dagli impianti con problemi conseguenti..... Si risparmia invece con il Metano, non rovina il motore ma non ha grande diffusione, e ha poca autonomia, però è sempre meglio del GPL
    venerdì 15 gennaio 2010 ore 17.00 - franz
  2. Gent.mo Franz, io l'auto a metano me la sarei fatta al volo se non fosse che nei paraggi di casa mia c'è solo il gpl e che i distributori automatici di metano sono e rimarranno astrattezza ancora a lungo. Quanto al risparmio del gpl, ti confermo che c'è ed è reale, almeno sulla mia almera 1.8 tekna convertita a gpl, dove vado da un minimo di 10 km/l ad un max di 13 km/l. C'è un maggior consumo ed usura di candele ed olio, come prevedibile, ma è sempre un bel girare, specie se di km ne fai tanti.
    lunedì 18 gennaio 2010 ore 12.57 - Andrea

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