BMW X1 25d x-Drive, la prova su strada

La seconda generazione segna il passo della maturità per la X1: è più bella, spaziosa e trasmette un piacere di guida raro nel suo segmento.

BMW X1 25d x-Drive, la prova su strada

Tutto su: BMW X1

Bmw X1 x-Drive 25d

Design

8.00

Comfort

8.00

Prestazioni

8.00

Consumi

6.50

Prezzo

6.00

VOTO Motori.it: 7.30

Pro

Design, abitabilità, piacere di guida

Contro

Prezzo, motore rumoroso ai bassi regimi

di Francesco Parente

03 maggio 2017

La seconda generazione segna il passo della maturità per la X1: è più bella, spaziosa e trasmette un piacere di guida raro nel suo segmento.

Quando la guardi per la prima volta capisci che con la prima generazione non c’entra più nulla, in Bmw hanno deciso così di stravolgere gli schemi e far diventare la X1 una “baby X3”. Quindi il vantaggio di questa nuova era è notevole: la X1 è ora più bella, ci ha guadagnato in personalità, in eleganza, ma anche in sportività, in base agli allestimenti e ai materiali di rifinitura che si scelgono. Ultimo, ma non ultimo, una guidabilità di alto livello, in pieno stile Bmw, con la consapevolezza (una volta che ci si pone alla guida) che si è certamente al volante di un crossover, ma il piacere percepito è quello che, normalmente, regala una berlina.

NUOVA IDENTITA’

Come dopo aver fatto una dieta, o un forte intervento di chirurgia plastica, insomma…la X1 non ricorda più il passato: ora è più alta di ben 5 cm e più larga di 2 cm, è inoltre più corta di 15 mm, ma mette in mostra una linea più “in…linea” con i Suv di famiglia. Perciò appare più muscolosa, con un cofano accorciato e un abitacolo più avanzato, che regala centimetri interni e un senso di forte dinamicità. Il trucco però è nella progettazione, o meglio, nella piattaforma che regala la vita alla X1. Si tratta della piattaforma modulare UKL, la stessa usata per le Mini a tre e cinque porte e per la monovolume Serie 2, che in comune hanno motore trasversale e trazione anteriore.

ANCHE DENTRO UN SALTO DI QUALITA’

Internamente la X1 ha subito lo stesso trattamento impostato con la linea generale che ha segnato la nuova era. Perciò a guadagnarci è, prima di tutto, la qualità dei materiali che insieme mettono in evidenza la caratteristica plancia rivolta verso il guidatore e che ospita il sistema infotainment che si gestisce dalla manopola sul tunnel e che mette in risalto tutte le funzioni in uno schermo da 6,5 pollici. Se fuori sembra più piccola, considerate che internamente c’è più spazio per tutti, per i passeggeri e per i bagagli (505 litri): sorprendente è la gestione di questo spazio, con un altro abbastanza grande proprio sotto il piano di carico, con il pannello che è ripiegabile e rimovibile senza troppa difficoltà. Inoltre i sedili posteriori della X1 possono garantire anche uno scorrimento in avanti e indietro di ben 13 cm e hanno gli schienali che si possono regolare nella loro inclinazione…a tutto vantaggio del comfort.

AGILE COME UNA BERLINA

La prima dote che riconosciamo alla nuova X1 è la versatilità: grazie alle sue dimensioni in città gira che è un piacere, sulle tortuose statali e tra i tornanti di montagna si muove con agilità, in autostrada fila liscia con un comfort che strizza l’occhio al segmento superiore. L’esemplare della nostra prova è in versione xDrive 25d, con [glossario:cambio-automatico] a 8 marce, 231 CV di potenza massima, 450 Nm di coppia, trazione integrale e, secondo quanto dichiarato dalla Casa tedesca, uno 0-100 km/h coperto in 6,6 secondi e una velocità massima garantita di 235 km/h. C’è poco da dire in merito, il propulsore spinge bene e forte sia in basso che in alto, assecondato da un cambio che non si tira mai indietro, né quando deve favorire il comfort, né quando deve aiutare la guida sportiva. Unica nota dolente si registra quando la spinta viene ai bassi regimi e allora si avvisa una certa ruvidità e rumorosità in abitacolo. Archiviato l’indiscusso piacere di guida, l’assetto della X1 non assomiglia per nulla a quello che in realtà regalano normalmente le automobili marchiate Bmw, anzi…anche in questa circostanza la X1 ci è piaciuta molto, poiché al di là dell’affidabilità in una guida dinamica, anche quando ci si trova su strade sconnesse e con molte buche, il comfort a bordo non viene mai penalizzato.

LA NUOVA X1 E’ MATURA

Tanto per concludere, la nuova generazione archivia il passato della X1 vincendo ogni aspetto del confronto. Certo, l’esemplare da noi testato è sicuramente impegnativo, dopo tutto ha un listino che varia da un minimo di 46.050 Euro a un massimo di 51.200 Euro. Forse un po’ troppo, se si considera il posizionamento della X1 nel mercato. Ad ogni modo ci sono anche prezzi di entrata più bassi: la gamma benzina parte da 31.400 Euro e arriva fino a 38.200 Euro, mentre quella diesel va da 31.950 Euro a 46.550 Euro (escluse le versioni x-Drive 25d).