Fiat 124 Spider: la prova su strada

Al volante della due posti italiana costruita in Giappone…Una prova “a cielo aperto” ci ha fatto capire di che “pasta” è fatta!

Fiat 124 Spider: la prova su strada

Fiat 124 Spider, la prova su strada

Design

9.00

Comfort

7.00

Prestazioni

7.00

Consumi

6.50

Prezzo

7.00

VOTO Motori.it: 7.30

Pro

Linea, guida

Contro

Bagagliaio piccolo

di Valerio Verdone

19 aprile 2017

Al volante della due posti italiana costruita in Giappone…Una prova “a cielo aperto” ci ha fatto capire di che “pasta” è fatta!

La Fiat 124 Spider è un’auto che ha fatto conoscere il nome della Casa del Lingotto oltre oceano, un modello che ha corso e vinto nei rally con il marchio Abarth e che adesso torna alla ribalta grazie alla collaborazione con Mazda. Così abbiamo provato la roadster italiana a lungo, per vedere se è affascinante come la sua antenata.

Esterni: linea filante ed elegante

L’effetto retrò si nota, e come, sulla 124 Spider, te ne accorgi già dalla prima occhiata. Infatti, i fari anteriori, la calandra e le due gobbe sul cofano sono un richiamo all’originale dal grande impatto emozionale. La lunghezza è superiore di 13 cm rispetto alla nuova MX-5 da cui deriva, e questo accentua ulteriormente il tipico aspetto da roadster con coda corta e cofano lungo. Belli anche i fari posteriori: nel complesso, la vettura è molto elegante e il bianco dell’esemplare della nostra prova è forse il colore più azzeccato tra quelli disponibili. Rispetto alla Miata 1.5, che è poi il suo metro di paragone i cerchi sono da 17 pollici in luogo di quelli da 16 pollici della cugina giapponese.

Interni: c’è tutto l’essenziale

La 124 Spider è una vettura che svolge perfettamente il ruolo della sportiva a cielo aperto: si viaggia seduti a pochi centimetri da terra, lo spazio interno c’è ma non è esagerato e la leva del cambio corta è proprio lì dove dovrebbe essere. In generale, tranne qualche materiale di pregio supplementare e fatta eccezione per i sedili decisamente comodi, l’aspetto dell’abitacolo non è poi così diverso da quello della MX-5. Per cui ci sono pochi scomparti per riporre gli oggetti, eccezion fatta per quelli dietro i sedili. Anche il bagagliaio è di taglia piccola, ma guadagna 10 litri rispetto alla giapponese, arrivando a 140 litri. Quindi, in caso di weekend fuoriporta è meglio avere le idee chiare su cosa mettere in valigia.

Al volante: diverte e convince

Alla guida della 124 Spider si torna giovani, o comunque non si rimpiangono le sensazioni dell’antenata. Merito di sospensioni raffinate a quadrilatero all’avantreno e [glossario:multilink] al retrotreno, di un motore che spinge sin dal basso grazie al turbo e di uno sterzo preciso al millimetro. Infatti, con il 1.4 [glossario:multiair] da 140 CV e 240 Nm di coppia massima spinge forte in uscita di curva e nel misto stretto, magari in pista, disattivando i controlli, è possibile sentire la coda che allarga per chiudere la traiettoria. In questi frangenti, con un rapido controsterzo si riesce a tenere la derapata anche se la ruota posteriore interna tende a fumare, segno di una bontà del progetto, che consente di guidare come una volta. In questo viene in soccorso anche il cambio manuale a 6 marce, veloce e preciso, che consente anche di fare la doppietta, per ritrovare le sensazioni di un tempo. Nel complesso la 124 Spider è neutra, piacevole da condurre tra una curva all’altra e neanche troppo rigida, per cui anche sulle strade italiane si guida benissimo. D’altra parte, con una distribuzione dei pesi 50/50, una massa di poco superiore ai 1.000 kg, e la trazione posteriore, la sua carta d’identità parla chiaro: è nata per essere guidata! Quindi, nonostante un confort delle sospensioni incoraggiante, le sue doti dinamiche invogliano a guidarla più che a viaggiare ad andature da lungomare, ma, volendo, può essere utile anche in questo, e forse la sua duplice natura è la sua forza. Oltre tutto, la capote manuale, ereditata dalla Mazda MX-5, si apre e si chiude in pochi secondi, anche dal posto di guida. Se le prestazioni dichiarate non sembrano lontane dalla realtà, con i 7,5 secondi per scattare da 0 a 100 km/h a portata di piede, i consumi sono più alti del dichiarato, e normalmente è difficile fare meglio dei 12-13 km/l.

Prezzo: da 28.000 euro

La Fiat 124 Spider ha un listino che parte da 28.000 Euro ed arriva ai 34.900 Euro della variante America. Volendo, c’è anche la versione automatica nell’allestimento Lusso che costa 32.300 Euro. Mentre per noi la versione più equilibrata è la Lusso con cambio manuale che ha quasi tutto quello che serve di serie, compresi gli interni in pelle, ad un prezzo di 30.300 Euro. 

 

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