Renault Twingo TCe 110 CV Energy GT, la prova su strada

Agile, modaiola e brillante: con un prezzo giusto si entra a far parte della famiglia GT e con il “tutto dietro” il piacere di guida è assicurato.

Renault Twingo TCe 110 CV Energy GT, la prova su strada

Renault Twingo TCe 110 CV Energy GT

Design

8.00

Comfort

8.00

Prestazioni

7.00

Consumi

7.00

Prezzo

7.50

VOTO Motori.it: 7.50

Pro

Personalità, guida piacevole, agile in città

Contro

Alcune plastiche interne, assenza (momentanea) del cambio automatico

di Francesco Parente

07 aprile 2017

Agile, modaiola e brillante: con un prezzo giusto si entra a far parte della famiglia GT e con il “tutto dietro” il piacere di guida è assicurato.

Renault e lo Sport, o se meglio preferite, il motorsport, sono un binomio vincente, da sempre. Lo dimostrano i successi ottenuti e lo dimostrano i numeri di vendita dei modelli customizzati o preparati ad hoc per aumentarne le prestazioni e il piacere di guida. Per un paio di settimane abbiamo avuto la possibilità di testare la nuova Twingo GT, una “piccola” ben rifinita e piacevole nella guida di tutti i giorni.

Prima di tutto colpisce nella sua veste estetica, ancor di più nella sua nuova vernice caratteristica GT. Per il resto bisogna riconoscere che la Twingo è una vettura riuscita, quindi anche le sorelline meno “racing” riescono lo stesso a risultare piacevoli, giovani, fresche, dinamiche e modaiole. Per cui, essere GT per la Twingo è davvero un compito facile facile…poi però quando si mette in moto e si percorrono i primi chilometri, allora si capisce che in Renault hanno veramente fatto un lavoretto su misura. La cosa più evidente è che ti rendi conto di essere osservato, poiché, in effetti il nuovo colore arancione Spicy Orange, arricchito da una banda centrale nera che continua poi sul tetto per aumentare ancora di più l’effetto motorsport, è davvero un abito che scende “a pennello” sulle linee standard della Twingo, che per l’occasione sfoggia speciali badge GT posizionati sia sul profilo che sul posteriore e, infine, un doppio terminale cromato posteriore.

GT PRIMA FASE

Chi ama le sportive della Renault ed è giovane, senza troppe possibilità economiche, allora può pensare alla Twingo GT, entry level sportiva del Marchio francese. Possono pensare a lei anche le donne dal carattere sportivo o giovani manager che amano muoversi in città non trascurando mai quel brio in più. Cosa offre in questo senso la GT? E’ dotata di un motore a benzina TCe da 898 cc con una potenza da 110 CV e una coppia da 170 Nm raggiungibile a partire da un regime di 2.000 giri al minuto. C’è qualcosa di più interessante, ovvero il suo peso, perché questa vettura si tiene al di sotto della tonnellata abbondante, meglio, per la precisione parliamo di 1.052 kg, che a conti fatti regalano un rapporto peso-potenza di 8,5 kg/CV. La mano dei tecnici francesi si ritrova in alcuni accorgimenti mirati, come ad esempio delle soluzioni capaci di aumentare del 23% la capacità di aspirazione di aria fresca all’interno del vano motore alloggiato posteriormente. Poi c’è il sound, aiutato da un doppio scarico e un buon cambio manuale a 5 rapporti, ben fatto e fruibile, con l’automatico che ben presto lo affiancherà nelle offerte in gamma.

SA OFFRIRTI CIO’ CHE VUOI

Sapete cosa ci è piaciuto di più della piccola GT? E’ divertente quando morde l’asfalto: assetto ribassato di 20 mm rispetto alla sorellina di serie, molle più basse ma anche più rigide, [glossario:ammortizzatori] induriti del 40%, pneumatici montati su cerchioni da 17 pollici e differenziati tra assale anteriore e posteriore, sterzo a demoltiplicazione variabile che conferisce alla guidabilità una precisione nelle manovre sportive e una leggerezza utile ad una conduzione urbana. C’è poi un acceleratore molto reattivo, che ha preso spunto dalla Megane RS, infine la trazione posteriore e un buon telaio rigido come in Renault sanno fare (c’è anche una barra stabilizzatrice anteriore). Durante la guida si percepisce anche il lavoro fatto dai tecnici francesi sull’elettronica: infatti è stata apportata una nuova taratura del controllo dinamico di traiettoria Esp, che senza togliere nulla alla sicurezza privilegia la motricità in guida dinamica, tenendo conto delle nuove caratteristiche del telaio e degli pneumatici. Ora, l’Esp non è disinseribile, però di fatto la Twingo GT scivola via tra le curve che è un piacere, grazie soprattutto all’architettura “tutto dietro” che permette di ottenere un’automobile divertente da guidare. La Twingo GT ha un prezzo di 15.700 Euro, non troppi per una Twingo bella di suo e ancor più gustosa in questa salsa “racing-urbana”.