Opel Zafira 2.0 CDTI Innovation: la prova su strada

Frontale rivisto e più connettività per la monovolume del Fulmine, che abbiamo provato nella versione 2.0 CDTI.

Opel Zafira 2.0 CDTI Innovation: la prova su strada

Opel Zafira 2.0 CDTI Innovation

Design

7.50

Comfort

8.50

Prestazioni

8.00

Consumi

7.00

Prezzo

7.00

VOTO Motori.it: 7.60

Pro

Connettività di ultima generazione, spazio a bordo

Contro

Massa importante

di Valerio Verdone

22 febbraio 2017

Frontale rivisto e più connettività per la monovolume del Fulmine, che abbiamo provato nella versione 2.0 CDTI.

La Opel aggiorna la Zafira della generazione attuale che aveva debuttato sul mercato nel 2011, si tratta di un’auto tuttofare, pensata per chi necessita di avere tanto spazio a bordo, capace di trasportare fino a 7 persone. Una vettura che risponde all’offensiva dei crossover attraverso poliedricità, raffinatezza stilistica e sistemi di connettività all’avanguardia. Abbiamo guidato la variante Innovation spinta dal 2.0 CDTI da 170 CV.

Esterni: nuovo frontale

La linea della Zafira è ancora moderna ed attuale, quindi gli interventi più importanti effettuati dai designer della Casa del Fulmine hanno riguardato essenzialmente il frontale, che adesso è divenuto più simile a quello degli ultimi modelli Opel. Calandra e gruppi ottici sono cambiati (quest’ultimi anche a LED), così lo sguardo della tutto spazio in questione è più personale e moderno, mentre le proporzioni sono influenzate dalla destinazione d’uso che impone un certo standard. D’altra parte, con una lunghezza di 4,66 metri, una larghezza di quasi 1,90 m ed un’altezza prossima al metro e settanta centimetri, va da sé che le superfici vetrate siano importanti con un parabrezza a dir poco generoso. L’aspetto, è inutile girarci intorno, è quello tipico delle monovolume, adesso meno apprezzate dei crossover, ma bisogna dire che il brand teutonico ha interpretato il tema con una certa originalità, donando persino dinamismo alla silhouette della Zafira.

Interni: meno tasti e schermo touch

Spazioso oltre ogni immaginazione, con la possibilità di avere i posti della seconda fila scorrevoli (quello centrale ripiegabile), l’abitacolo della Zafira ha una grande modulabilità e, all’occorrenza, consente di ospitare anche 7 persone, con le sedute più arretrate abbastanza comode da raggiungere. Chiaramente, il bagagliaio cambia di volume in base al numero di posti utilizzati, e può andare dai 152 litri fino ai 1860 litri. Ma se queste misure le conoscevamo già, lo schermo touch da 7 pollici, che trova spazio al centro della plancia, è tutto nuovo e consente di risparmiare numerosi tasti fisici. Nello specifico, è la parte alta della plancia ad essere cambiata e adesso è possibile connettere alla vettura i device di ultima generazione grazie alla tecnologia Android Auto ed Apple CarPlay del nuovo sistema multimediale IntelliLink. C’è persino la possibilità di utilizzare l’auto come hotspot per collegare dispositivi esterni, e, cosa più importante, arriva, di serie il sistema OnStar che consente al guidatore di mettersi in contatto con una centrale operativa per avere assistenza in ogni momento.

Al volante: briosa e irreprensibile

Quello che sorprende, al volante della Zafira equipaggiata con il 2 litri da 170 CV è la capacità di fornire, sempre, un ottimo feeling al guidatore, in ogni condizione di guida, nonostante le dimensioni importanti infatti, la vettura del Fulmine risulta comunicativa, con una spinta corposa, grazie ai 400 Nm di coppia massima, e gradevole da utilizzare anche nel misto per via di un cambio manuale a 6 rapporti rapido negli innesti e poco contrastato. Certo, una trasmissione automatica è sempre preferibile su questo genere di auto, ma in questo caso non si rimpiange più di tanto, visto che anche la frizione impone uno sforzo ragionevole. Il 2 litri da 170 CV, ereditato dall’Insignia restyling, è capace di un allungo fino a 5.000 giri e consente ad un’auto dalla mole importante come questa di scattare da 0 a 100 km/h in meno di 10 secondi, 9,8 secondi per l’esattezza, e di raggiungere una velocità massima di 208 km/h. In compenso, i consumi si attestano in circa 7 l/100 km: non male considerato che si tratta di una monovolume da 7 posti. 

Prezzo: adeguato alla dotazione

Considerata la dotazione, piuttosto completa, con il sistema IntelliLink di serie, e calcolando il fatto che la vettura provata è la top di gamma, più in alto in listino c’è solo l’automatica, il prezzo di 33.070 euro è giustificato. Oltretutto, c’è l’innegabile vantaggio dei 7 posti. Alcuni accessori, come il sistema Opel Eye (800 euro), un pacchetto che annovera il cruise control adattivo, il rilevatore di segnali stradali ed altri ausili alla guida, sono assolutamente consigliabili, ma in generale la Zafira ha tutto ciò che ci si aspetta da un’auto del genere.

 

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