Ford Mondeo SW 2.0 TDCi 180 CV AWD Powershift: la prova su strada

La qualità generale della Mondeo è di buon livello e su strada non delude mai. Prestazioni e sicurezza viaggiano di pari passo con un comfort elevato.

Ford Mondeo SW 2.0 TDCi 180 CV AWD Powershift: la prova su strada

Ford Mondeo SW 2.0 TDCi 180 CV AWD Powershift

Design

7.50

Comfort

8.00

Prestazioni

7.50

Consumi

7.50

Prezzo

7.00

VOTO Motori.it: 7.50

Pro

Motore, guidabilità, comfort, bagagliaio

Contro

Motore rumoroso in accelerazione

di Redazione

24 gennaio 2017

La qualità generale della Mondeo è di buon livello e su strada non delude mai. Prestazioni e sicurezza viaggiano di pari passo con un comfort elevato.

La Ford può vantare una gamma decisamente estesa, ma ci sono auto che rimangono dei capisaldi, dei punti di riferimento, anche con il trascorrere del tempo. Tra queste, spicca la Mondeo, che, soprattutto nella variante wagon, offre tanto spazio, oltre al comfort tipico delle ammiraglie. Questo modello di successo è disponibile anche con la trazione integrale, identificata dalla sigla AWD, che abbiamo provato in questo test invernale.

Esterno: equilibrio e proporzioni

Se c’è una cosa che non difetta alla Mondeo di quarta generazione quello è l’equilibrio stilistico. Imponente, è lunga 4,87 m, presenta un frontale caratteristico, con i fari sottili che contrastano la calandra di grandi dimensioni in stile Aston Martin. Interessanti le nervature sul cofano, così come le linee che contraddistinguono e slanciano la fiancata. Al posteriore i fari si sviluppano in larghezza e diventano protagonisti, ma in generale il design è stato pensato per favorire un accesso agevole al bagagliaio.

Interno: spazioso e tecnologico

L’abitacolo della Mondeo è sempre sinonimo di spaziosità, e, d’altra parte, con un passo di 285 cm non potrebbe essere altrimenti. Infatti, si sta comodi sia davanti che dietro, ed il bagagliaio, con una soglia di carico a filo d’apertura, assicura una capienza che va da 550 litri fino a quasi 1.500 litri. Chiaramente, non manca un sistema multimediale di ultima generazione come il SYNC 2, il quale, oltre allo schermo touch da 8 pollici, vanta l’innegabile vantaggio dei comandi vocali. Un altro display si trova all’interno alla strumentazione, e riporta anche i limiti stradali. Insomma, un abitacolo ben fatto, dove spiccano anche i materiali della parte superiore della plancia, che la mettono in concorrenza anche con vetture di stampo premium.

Al volante: sicurezza in ogni condizione

Al volante della Mondeo wagon AWD si viaggia sicuri, perché alle sospensioni posteriori [glossario:multilink] autolivellanti, su questa variante si aggiunge anche la trazione integrale ad inserimento automatico, la quale trasmette il moto anche alle ruote posteriori attraverso un rinvio di 90° che muove l’albero di trasmissione. Ovviamente, la trazione di base è anteriore, ma quando le ruote dell’avantreno perdono aderenza, la frizione a dischi multipli, che prende il posto del classico differenziale, si chiude e fa entrare in gioco il retrotreno. In questo modo, quando la neve, il ghiaccio, o semplicemente il manto bagnato, mettono a dura prova la stabilità, l’auto rimane gestibile e consente di superare condizioni che sarebbero proibitive per le vetture convenzionali. Al di là di questo aspetto, la massa di circa 1.600 kg è spostata agevolmente dal 2.0 TDCi da 180 CV che può contare su una coppia di 400 Nm a soli 2.000 giri. L’unità in questione sembra essere la migliore per questa station wagon, poiché asseconda una percezione di solidità nella guida urbana, pur potendo contare su una riserva di potenza nel momento in cui si ricerca più brio. Forse, in questa circostanza, risulta leggermente rumoroso, ma si tratta di una particolarità a cui viene in soccorso l’ottima insonorizzazione interna. Pensata per i lunghi viaggi, la Mondeo wagon è un’automobile confortevole, eppure, lungo le strade di montagna, mette in mostra un carattere tenace, con una coppia che accompagna sempre l’arco di utilizzo della potenza del motore ed un assetto così omogeneo, imparziale e privo di rollio, che non mette mai in difficoltà il guidatore… anzi, lo incentiva a tenere un andamento di marcia sostenuto, senza richiedere grande impegno. In questi frangenti, il cambio Powershift 6 marce a doppia frizione fa decisamente la sua parte ed accompagna in modo preciso e fluido ogni innesto di marcia (sia in inserimento che in scalata) rimanendo omogeneo nel funzionamento, sia scegliendo la modalità  automatica che quella sequenziale. La frenata risulta sempre efficace, così come lo sterzo, particolarmente diretto nella guida “impegnata” e leggero in città. Durante la prova, effettuata costantemente in percorsi misti (urbani, extraurbani e autostradali), il consumo medio oscillava tra i 6,5 l/100 km e i 7,5 l/100 km.

Prezzo: da 37.950 Euro

La Mondeo AWD wagon della nostra prova, con allestimento Titanium e [glossario:cambio-automatico] a doppia frizione a 6 rapporti, parte da 37.950 Euro, ma è chiaro che può essere arricchita nella sua dotazione attingendo alla lista degli optional, che annovera anche pacchetti per tutte le tasche: si va dall’Active Pack Assist Upgrade (750 euro) che offre il parcheggio assistito semiautomatico, oltre ai sensori anteriori e posteriori, fino al Multi Contour Seats Pack (4.500 euro) che annovera i fari full LED dinamici, i sedili climatizzati, i vetri oscurati, gli interni in pelle, ed il sedile di guida regolabile elettricamente, oltre ai sensori anteriori e posteriori ed allo sbrinatore del parabrezza.

Non ci sono ancora voti.
Attendere prego...