Volvo XC90 D5: la prova su strada

Lussuosa, ricca di comfort, sicura e agile quanto basta. Sorprende nei consumi e spicca per la sua personalità: le concorrenti premium tedesche sono state avvisate!

Volvo XC90 D5: la prova su strada

Tutto su: Volvo XC90

Volvo XC90 D5

Design

9.00

Comfort

9.00

Prestazioni

8.00

Consumi

8.00

Prezzo

8.00

VOTO Motori.it: 8.40

Pro

Design, qualità generale, sicurezza, consumi

Contro

Volante poco reattivo nella guida sportiva

di Francesco Parente

30 dicembre 2016

Lussuosa, ricca di comfort, sicura e agile quanto basta. Sorprende nei consumi e spicca per la sua personalità: le concorrenti premium tedesche sono state avvisate!

La nuova Volvo XC90 è un Suv a cui difficilmente sai dire di no, per tanti motivi: perché rispetto alla passata generazione è totalmente nuova, perché è lussuosa e ricca di comfort, perché è sicura e piena di dispositivi di assistenza alla guida, perché è profondamente Volvo, ma capace di strizzare l’occhio al futuro e alla tecnologia, perché quando divori chilometri su chilometri avendola per “le mani” sai di essere un guidatore premium “speciale”, puoi addirittura far incuriosire e “rosicare” i clienti di marchi tedeschi! Vi sembra poco?…E non vi abbiamo ancora detto nulla!

“Come un faro nel mare…”

Nel suo ringiovanimento è cresciuta, è più lunga e più larga di oltre 10 centimetri, ha un design fresco, moderno, scultoreo, fiero e un abitacolo caldo, confortevole, curato…molto scandinavo! Il suo stile è stato come un faro nel mare, poiché da lei hanno tratto ispirazione anche la V90 e la S90, anche in questo caso con notevoli risultati. Quando la guardi, intuisci che la XC90 sa il perché è stata “messa al mondo”, il suo aspetto trasmette sicurezza, tenacia, voglia di primeggiare. Ergo, non manca di personalità, né tanto meno di una certa imponenza. Soffermatevi solo sul frontale, capirete bene cosa vi abbiamo appena raccontato: ogni componente cattura l’attenzione e la riproietta sull’aspetto generale; così i gruppi ottici anteriori con tecnologia led (con forma a “martello di Thor”) e al centro la grande mascherina con il tipico logo Volvo, costituiscono uno sguardo della vettura agghiacciante e rassicurante. La fiancata è un insieme ben inquadrato di linee che offrono alla XC90 un corpo vettura muscoloso e accattivante e anche se le dimensioni di questo Suv sono importanti, in realtà ciò che rilascia la sua immagine è uno spiccato senso di dinamicità. Un esempio sono i cerchi in lega da 22 pollici di diametro, dall’aspetto e dalle dimensioni importanti per la categoria; dietro invece il gruppo ottico si sviluppa verticalmente e mantiene la tecnologia a led.  

Dentro è “una gran bella esperienza”

Fateci caso, quando qualcuno vi chiede di raccontare qualcosa di vissuto, in generale si parte a raffica con la descrizione, ma se questo vissuto è stato veramente speciale, allora il racconto ha inizio (il più delle volte) con la seguente espressione: “gran bella esperienza”…poi si aspetta che tutti dicano: “dai dai, racconta!”. E bene, prima di spiegarvi come è dentro la nuova XC90 e dirvi cosa significa vivere il suo abitacolo, dobbiamo rivelarvi che è una “gran bella esperienza”. Tutto intorno è curato fino alla perfezione, l’atmosfera è sobria, si respira aria di solidità e sicurezza. I sedili, grazie alla loro struttura, sono da subito comodi e offrono una pronta posizione di guida o di relax e fanno tutto quello che possono, anche per ospitare il meglio possibile sia il sesto che il settimo passeggero. Così se le due “poltrone” anteriori” sono comode e il “divano” della seconda fila è super accogliente con spazio a iosa, anche la terza fila dei due sedili supplementari è diversa dalle altre sedute di questo tipo, poiché è capace di offrire quei centimetri in più che di solito i passeggeri della terza fila non hanno. I materiali sono di alto livello, il montaggio-assemblaggio è eseguito con cura e ogni comando è al suo posto e fruibile; non si ha mai la sensazione che qualcosa sia fuori posto, di troppo o mal funzionante. In Volvo hanno lasciato tra i punti di cucitura dei sedili delle bandierine svedesi, che spiccano fiere in abitacolo: ci sentiamo di dire che fanno bella presenza in un bell’ambiente tipicamente svedese! Detto ciò, non vuol dire che sia tutto troppo razionale, ci sono dei particolari interessanti, come ad esempio il retrovisore senza cornice attorno allo specchio, l’interruttore d’avviamento con comando a rotazione e il bel display centrale, a sviluppo verticale con comandi touch.

È super tecnologica e super sicura

Un altro buon motivo per dire che la nuova XC90 è una vera Volvo è la sua nascita presso la nuova piattaforma modulare SPA (Scalable Product Architecture), ma non solo, poiché questo grande Suv svedese è la prima Volvo ad essere equipaggiata esclusivamente con i nuovi motori quattro cilindri della famiglia Drive-E, ma soprattutto è la prima Volvo della storia ad offrire anche una variante [glossario:plug-in] hybrid. Basterebbe questo, ma non finisce qui: XC90 è per il Costruttore svedese la vettura che più di tutte e prima di tutte in gamma ha subito un forte potenziamento delle tecnologie di sicurezza della famiglia IntelliSafe. A ciò fa capo l’evoluzione del sistema City Safety, un dispositivo in grado di riconoscere non solo veicoli, ma anche pedoni e ciclisti che precedono la vettura e in caso di collisione frena automaticamente, a qualsiasi velocità, per evitare incidenti. Il sistema è operativo anche nell’individuazione di veicoli in punto di svolta all’interno degli incroci, seppur poco visibili. Potremmo raccontarvi altri sistemi molto utili alla sicurezza, come per esempio quello che avvisa i passeggeri della XC90 che sta per avvenire un tamponamento e prepara in anticipo la forza di contenimento delle cinture di sicurezza e dei sedili. Oltre a questi, non mancano poi il dispositivo di individuazione degli angoli ciechi, l’avviso di abbandono involontario di corsia, il Park Assist e il Cruise Control attivo, grazie ai quali la nuova XC90 si propone come uno dei pochi modelli sul mercato in grado di strizzare l’occhio alla guida autonoma. Con l’Auto Pilot il Suv svedese guida da solo e lo fa intelligentemente, mantenendo la giusta posizione nella [glossario:carreggiata] che occupa, la corretta distanza di sicurezza dal veicolo che la precede, regolarizzando la velocità di crociera e frenando al momento giusto. L’aspetto interessante è che la Volvo ha deciso di offrire di serie molti di questi dispositivi, poiché fa della sicurezza la sua prima mission e crede realmente in un futuro in cui le automobili possono, grazie alle loro capacità tecnologiche, aiutare il guidatore a correre meno pericoli durante la conduzione della propria vettura.

Sa fare bene il suo lavoro

Veniamo all’aspetto pratico e concreto della prova! Dobbiamo ammettere che già alcuni particolari strutturali della XC90 ci hanno incuriosito sin dalla sua presentazione e a onor del vero sono garanzia di una guida molto piacevole, sicura e performante. C’è da dire che nonostante il peso questo Suv va veramente bene e chiaramente il merito è di un telaio che sa il fatto suo, anche perché, visto il segmento di appartenenza, era proprio difficile stare sotto i 2.000 kg di massa!?! Così sotto il telaio, all’anteriore, c’è una nuova sospensione a doppio braccio oscillante con due bracci trasversali come punti di attacco alle ruote della vettura, mentre al posteriore le molle elicoidali sono state sostituite da una barra trasversale realizzata in materiale [glossario:composito] ultra-leggero. Come optional poi, la XC90 offre anche particolari sospensioni ad aria, denominate “Four Corner Active Air Suspension”, che offrono diverse tarature in virtù della selezione di guida impostata dal guidatore. Il motore della nostra prova era il D5 turbo diesel da 225 CV e 470 Nm, che lavorava insieme ad un cambio Geartronic ad 8 rapporti e ad una trazione integrale AWD con frizione centrale Haldex, ovvero una sofisticata trazione integrale intelligente che fa andare la XC90 con l’anteriore quando non ci sono situazioni critiche, in tal caso il giunto centrale trasmette la giusta motricità al posteriore. Tradotto, la XC90 è un Suv confortevole, lussuoso, originale, “cattura sguardi”, prestazionale e sicuro; in abitacolo non si avverte alcun tipo di rumore, neppure i fruscii più lievi e in questo, oltre all’ottimo lavoro di insonorizzazione, contribuisce un motore che in marcia risulta silenzioso, nonostante una buona elasticità nell’erogazione della potenza e della coppia. Il cambio ci è sembrato estremamente sintonizzato con il resto della meccanica, per cui in città gestisce peso e prestazioni della XC90 senza farla sembrare pesante e inceppata, mentre fuori città ha sempre la marcia giusta per far viaggiare il Suv svedese in leggerezza, aiutando così non solo le prestazioni e il piacere del guidatore, ma anche i consumi. Le sospensioni offrono sempre la risposta che si desidera, sia in un andamento di marcia turistica, sia in una guida sportiva, durante la quale il peso viene supportato molto bene da potenza, coppia e cambio, oltre che da un [glossario:rollio] inesistente, seppur lo sterzo potrebbe essere un “pelino” più pronto e reattivo (in modalità Dynamic si irrigidisce, ma non quanto basta). La sensazione che ci ha lasciato più stupiti è stata la piacevolezza di spingere i 225 CV fino in fondo e di trovare la XC90 un Suv equilibrato, adatto ad ogni esigenza di guida; certo, non esagerato da non dormirci la notte, ma se qualcuno può “storcere” il naso nei confronti dei 225 CV, assicuriamo che questa Volvo riesce a sfruttarli tutti “come si deve”. Come un “gigante buono”, che sa di avere forza e sa quando tirarla fuori.