Toyota Rav 4 Hybrid: la prova su strada

Il SUV delle Tre Ellissi diventa ibrido e guadagna un sostanzioso restyling.

Toyota Rav 4 Hybrid: la prova su strada

Toyota Rav 4 Hybrid

Design

7.00

Comfort

8.00

Prestazioni

7.00

Consumi

7.50

Prezzo

7.00

VOTO Motori.it: 7.30

Pro

Restyling riuscito, spazio interno, comfort

Contro

Mancanza bocchette d'aerazione posteriori

di Valerio Verdone

21 giugno 2016

Il SUV delle Tre Ellissi diventa ibrido e guadagna un sostanzioso restyling.

La Toyota ha recentemente ritoccato la Rav 4, il SUV che si è evoluto di generazione in generazione nel corso degli anni e adesso è disponibile anche nella variante ibrida. Abbiamo provato la versione 2WD nella quale motore elettrico e motore termico lavorano insieme per il massimo dell’efficienza.

Esterni: faccia da Auris

La linea della Rav 4 è cambiata, soprattutto nel frontale, prendendo spunto dalla Auris, anch’essa rivista di recente, il SUV delle Tre Ellissi ha guadagnato un frontale più accattivante con fari e calandra sottili, che vanno a contrastare una grande bocca inferiore. Spiccano nell’insieme anche le nuove modanature laterali ed i fari posteriori più personali ed intriganti rispetto a quelli pre-restyling. Per il resto, le proporzioni non sono cambiate; dopo tutto lo spazio interno è rimasto lo stesso, e questo è di sicuro un punto a favore della vettura nipponica. Chiaramente, gli accenti blu vanno a sottolineare la natura ecosostenibile della variante Hybrid.

Interni: touchscreen più grande e nuova strumentazione

L’abitacolo della nuova Rav 4 [glossario:hybrid] presenta il disegno del modello pre-restyling, rispetto al quale si differenzia per l’inedita strumentazione con quadranti circolari che inglobano un display centrale, con quello di sinistra che consente di tenere d’occhio lo stato delle batterie: cioè se si stanno ricaricando; se si viaggia in modalità Eco, per un basso consumo; o se si sta utilizzando tutto il potenziale delle stesse. Al centro della plancia campeggia lo schermo del display multimediale da 7 pollici, quindi più grande di 1 pollice, e capace di mostrare le schermate della rete utilizzando lo smartphone come hotspot. Inoltre, troviamo i tasti EV Mode, Eco Mode, e Sport per selezionare le 3 modalità di guida disponibili. Lo spazio a bordo è sempre abbondante, anche sul divano posteriore, con l’unico svantaggio, per i passeggeri seduti dietro, di non poter usufruire delle bocchette della climatizzazione. Mentre il bagagliaio è ampio, con una capacità che oscilla tra i 574 litri ed i 1.746 litri.

Al volante: silenzio e comfort

Alla guida della Rav [glossario:hybrid] sembra di ritrovare le stesse sensazioni della cugina premium, la NX, ed infatti, sotto pelle, ritroviamo la stessa accoppiata formata da un motore termico 2.5 a benzina a ciclo Atkinson ed uno elettrico per una potenza complessiva di 197 CV ed una coppia totale di 206 Nm. La dinamica di marcia è la stessa, si parte in silenzio, e non appena i due motori iniziano a lavorare insieme, basta rilasciare il gas, ad esempio in discesa, per veleggiare e contribuire alla ricarica delle batterie. Va da sé che il miglior consumo si ottiene in città, circa 17 km/l, mentre, in generale, la media è di 7,5 l/100 km. Comunque, la guida deve essere fluida, lineare, per ottenere il maggior comfort e la massima efficienza possibili. In compenso, l’auto è solida, a livello di stabilità, e garantisce sempre una buona tenuta di strada.

Prezzo: da 32.500 euro

La Rav 4 dopo il restyling, allineandosi alla filosofia Toyota, punta sull’ibrido, al punto che in listino ci sono ben 7 modelli a doppia alimentazione (motore termico ed elettrico), sia 2WD, come l’esemplare della nostra prova, che 4WD. Il prezzo parte dai 32.500 euro della 2WD Active, ed arriva ai 39.700 euro della 4WD lounge. Insomma, ad ognuno la sua Rav 4 Hybrid.