Seat Alhambra VS Volkswagen Sharan 2.0 TDI DSG: la prova su strada

Abbiamo messo a confronto le due maxi monovolume del gruppo tedesco, provate entrambe nella versione 2.0 TDI da 184 cavalli con cambio DSG.

Seat Alhambra VS Volkswagen Sharan 2.0 TDI DSG: la prova su strada

Seat Alhambra 2.0 TDI 184 cv DSG Advance

Design

8.00

Comfort

9.00

Prestazioni

9.00

Consumi

7.50

Prezzo

7.00

VOTO Motori.it: 8.10

Pro

Prestazioni, spazio a bordo

Contro

Consumi a pieno carico

Volkswagen Sharan 2.0 TDI 184 cv DSG Highline

Design

8.00

Comfort

8.00

Prestazioni

9.00

Consumi

7.50

Prezzo

6.50

VOTO Motori.it: 7.80

Pro

Funzionalità, comfort

Contro

Prezzo

di Simonluca Pini

10 maggio 2016

Abbiamo messo a confronto le due maxi monovolume del gruppo tedesco, provate entrambe nella versione 2.0 TDI da 184 cavalli con cambio DSG.

Lo spazio in auto non basta? Le protagoniste della nostra prova sono la soluzione ai vostri problemi. Abbiamo messo a confronto Seat Alhambra e Volkswagen Sharan, maxi monovolume prodotte dal gruppo tedesco. Sotto al cofano delle due multispazio troviamo la motorizzazione quattro cilindri 2.0 turbodiesel nella versione da 184 cavalli, in abbinamento alla trazione anteriore al cambio doppia frizione [glossario:dsg] a sei rapporti. Entrambe rinnovate nel 2015, Volkswagen Sharan e Seat Alhambra conquistano la clientela per la dotazione full optional e per lo spazio a bordo in grado di ospitare comodamente fino a 7 persone.

Dimensioni: il regno dello spazio

Dopo il restyling presentato lo scorso anno, Seat Alhambra e Volkswagen Sharan si sono aggiornate soprattutto nella parte frontale e in una serie di accorgimenti in grado di aggiornare due modelli lanciati nel 2010. Le dimensioni, identiche per i due modelli, privilegiano il comfort e lo spazio interno alla maneggevolezza. La lunghezza è pari a 485,4 centimetri, la larghezza a 190,4 cm mentre l’altezza è l’unico dato differente, con 174 cm per la tedesca e 172 per la spagnola. Anche a bordo, a differenza ovviamente dei marchi e del tessuto di rivestimento dei sedili, ritroviamo lo stesso ambiente. Sharan e Alhambra sono due modelli nati per famiglie numerose e la quantità di vani portaoggetti conferma la loro indole. Entrambe provate nelle versioni full optional, confermano la grande efficienza e facilità di utilizzo del sistema multimediale prodotto da Volkswagen. Capacità di carico naturalmente da record, con 300 litri in conformazione sette posti, 955 in modalità cinque posti e 2.430 litri abbattendo tutti i sedili.

Stessa motorizzazione, prestazioni simili

Sotto il cofano per entrambi le versioni troviamo il propulsore 2.0 TDI da 184 cavalli Euro 6, abbinato alla trasmissione [glossario:dsg] a sei rapporti e alla trazione anteriore. Nello specifico della Seat Alhambra i 184 cavalli a disposizione e i 380 Nm di coppia massima assicurano una velocità massima di 214 km/h e uno scatto a 0 a 100 km/h coperto in 9.4 secondi con un consumo dichiarato nel ciclo combinato di 18.9 km/l. Passando alla Volkswagen Sharan i cavalli rimangono 184, la velocità è di 213 km/h e servono 8.9 secondi per raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo. 

Prova su strada: due modi di interpretare il viaggio

Quando si è al volante di una monovolume di quasi cinque metri, il feeling e il piacere di guida non rientrano tra le qualità più importanti. Con Alhambra e Sharan invece non soffrirete di “mal di mare” durante un percorso ricco di curve. Grazie ad un assetto ben equilibrato e alla presenza dell’Adaptive Chassis Control, le due monovolume mostrano un [glossario:sottosterzo] contenuto (per il tipo di auto) e i 184 cavalli abbinati all’ottima trasmissione [glossario:dsg] a sei rapporti regalano prestazioni quasi sportive. Il valore aggiunto delle due monovolumi è lo spazio a bordo: viaggiando anche a pieno carico con tutti i sedili occupati, chi siede sulla terza fila può contare su uno spazio più che discreto. Molto comode le porte laterali scorrevoli ad azionamento elettrico, i sedili che integrano i seggiolini per bambini e la facilità con cui i sedili posteriori si ripiegano creando un piano di carico estremamente regolare. Molto buona anche la presenza di sistemi di assistenza alla guida e di sicurezza passiva, come il cruise control adattivo e la frenata d’emergenza. Naturalmente tutto questo ha un prezzo, come dimostrano gli oltre 53mila euro necessari per la Volkswagen Sharan, a fronte di un listino di 46.900 euro, e gli oltre 49 mila per l’Alhambra provata, in vendita optional esclusi da 41.500 euro.

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