Mazda 6 2.2 CD 16v Wagon Luxury: equilibrio giapponese

Una capiente famigliare dallo spirito sportivo, grazie soprattutto al cambio dalla corsa corta, e dai consumi contenuti

Mazda 6 2.2 CD 16v Wagon Luxury: equilibrio giapponese

Tutto su: Mazda Mazda6

Design

8.50

Comfort

9.00

Prestazioni

9.50

Consumi

9.00

Prezzo

8.00

VOTO Motori.it: 8.80

Pro

Comportamento dinamico divertente e sicuro, bagagliaio ampio e ben sfruttabile

Contro

Erogazione potenza ai bassi regimi

di Valerio Verdone

23 ottobre 2009

Una capiente famigliare dallo spirito sportivo, grazie soprattutto al cambio dalla corsa corta, e dai consumi contenuti

Mazda 6 Wagon Luxury: equilibrio giapponese

Con la precedente generazione della Mazda 6 la Casa di Hiroshima ha dimostrato una grande attenzione nei confronti della clientela europea e adesso, attraverso il nuovo modello, ambisce a soddisfare anche gli automobilisti più esigenti.

Aerodinamica, con un Cx di 0,28 la Wagon nipponica evolve i canoni stilistici della sua progenitrice con un design più audace e sportivo. Il frontale conferisce alla vettura un profilo a cuneo e il disegno tagliente dei gruppi ottici Bi-Xenon (di serie) si sposa perfettamente con quello della calandra che appare come un ideale prolungamento a freccia del cofano motore. Nella parte bassa spicca la generosa apertura per l’aria in cui trovano posto i fendinebbia verticali.

La vista laterale, dal colpo d’occhio importante per una vettura lunga 479 cm, è impreziosita dai passaruota allargati, dai cerchi in lega da 18 pollici (di serie) e da un gradevole accenno di minigonna, mentre il posteriore è caratterizzato dai fari di grandi dimensioni.

Mazda 6 Wagon Luxury: gli interni

La sensazione di solidità che la Wagon di Casa Mazda trasmette dall’esterno si ritrova anche nell’abitacolo arricchito dalla selleria in pelle (di serie). La plancia, dal disegno pulito e armonico, è rivestita con un materiale morbido che promette di durare nel tempo e gli inserti silver presenti sul volante, sulle casse dell’impianto audio Bose (di serie) e intorno allo schermo del navigatore satellitare (optional) danno un tocco hi-tech all’ambiente.

Pratico, e all’altezza delle aspettative, il vano bagagli da 519 litri che, all’occorrenza, può raggiungere un volume utile di 1751 litri grazie al sistema Karakuri: è sufficiente sganciare una delle maniglie posizionate ai lati del bagagliaio per vedere i sedili dei passeggeri posteriori piegarsi velocemente a filo del piano di carico. 

Mazda 6 Wagon Luxury: su strada

Abitabile e spaziosa, la Mazda 6 Wagon mostra tutte le sue virtù dinamiche non appena si mette in marcia e, nonostante una mole di 1.500 kg, risulta molto piacevole da guidare. Merito di un telaio ben progettato e, soprattutto, del quattro cilindri 2.2 turbodiesel da 163 CV: questo motore non è il più potente della gamma, ma rappresenta la giusta via di mezzo tra il 2 litri da 140 CV e il 2.2 da 185 CV.

Fluido fino alla soglia dei 2.000 giri, si anima di un vigore sportivo non appena entra in funzione il turbo e garantisce prestazioni di tutto rispetto: i 100 km/h con partenza da fermo vengono raggiunti in 9 secondi e 2 decimi, mentre la velocità massima si attesta sui 210 km/h. Seduti comodamente nei sedili in pelle riscaldati (di serie per guidatore e passeggero) si possono affrontare anche lunghi viaggi in totale relax coadiuvati dal sistema RVM (di serie), acronimo di Rear Vehicle Monitoring, che avvisa il conducente con un segnale luminoso e sonoro quando un veicolo si trova nell’angolo morto della sua visuale. Il dispositivo risulta particolarmente utile in autostrada e si attiva ogni volta che viene azionato un indicatore di direzione per cambiare corsia, ma può essere apprezzato anche in città, quando si inseriscono le frecce prima di una svolta.

Viaggiatrice per vocazione, richiede 5,6 litri di gasolio per percorrere 100 km nel ciclo misto, la Mazda 6 Wagon possiede un’indole sportiva che non ti aspetti e la manifesta nel misto o sulle strade di montagna. In entrambe le situazioni è un piacere sentire la spinta del motore all’uscita dei tornanti mentre lo sterzo, molto preciso e dotato di una buona progressività, aiuta a indirizzare la vettura sulla giusta traiettoria. Anche il cambio si presta ad una guida impegnata grazie agli innesti delle marce secchi e precisi ed alla corsa della leva sorprendentemente corta. Dotata di un impianto frenante resistente alle sollecitazioni e dalla buona modulabilità, la vettura nipponica consente d’impostare la giusta traiettoria anche quando non si valuta il percorso nella maniera migliore e, nel momento in cui si raggiunge il limite, reagisce con un sottosterzo appena accennato, subito spento dai controlli elettronici. 

Mazda 6 Wagon Luxury: scelta oculata

La variante Wagon della Mazda 6 si rivolge a chi ha necessità di un vano bagagli importante ma non vuole rinunciare al piacere della guida. D’altra parte, il volante a tre razze con i comandi del sistema multimediale (di serie), molto simile a quello della MX-5 e i cerchi in lega da 18 pollici con pneumatici ribassati Dunlop (di serie) rappresentano un valido indizio sull’indole dinamica di questa vettura che, al costo di 30.551 euro, presenta una dotazione davvero completa. Infatti, gli accessori a richiesta sono rappresentati unicamente dall’antifurto (500 euro), dal navigatore satellitare (2.000 euro) e dalla vernice metalizzata (500 euro).

Fotografie di Angelo Urbano