Opel Mokka 1.4 Turbo GPL-Tech: prova su strada

Prova su strada completa per scoprire la Opel Mokka nella più recente versione sovralimentata bi-fuel Gpl/benzina.

Opel Mokka 1.4 Turbo GPL-Tech

  • Design8,50
  • Comfort8,00
  • Prestazioni7,50
  • Consumi7,00
  • Prezzo7,50
  • Pro Linea, buona qualità degli interni, insonorizzazione abitacolo
  • Contro Visibilità posteriore e laterale limitata, innesti cambio contrastati
  • Voto Motori.it: 7,70

Opel Mokka GPL Tech in prova

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La piccola reginetta del mercato in casa Opel si arricchisce della doppia alimentazione Gpl-benzina e perde definitivamente le quattro ruote motrici in questa nuova versione ecologica Euro 6, a totale vantaggio dell'economia di esercizio e delle richieste della sempre più esigente clientela del segmento, che l'ha già premiata con i successi di vendita permettendole il sorpasso sulle preferenze nei confronti della più piccola Corsa.

Un risultato talmente apprezzabile da costringere la casa del fulmine a trasferire già da giugno la produzione dall'Asia in Spagna per contenere i tempi di attesa per le consegne. Un successo ampiamente annunciato dall'evoluzione dei gusti della clientela e dalla nascita di nuove tipologie di vetture che come questa sono capaci di concentrare stile, praticità, capacità di carico ed  economia di esercizio in un'unica vettura.

Esterni: linea di successo

A giudicare dalle preferenze ricevute dalla clientela non si può non definire ben riuscito il design della Opel Mokka. La sua linea  massiccia ma al contempo curata nei più piccoli dettagli che la rendono piacevole, fresca, dinamica e mai scontata da qualsiasi angolazione la si osservi, ha sicuramente dato un contribuito notevole al successo del modello. Sviluppata insieme alla Chevrolet Trax sulla base dello stesso pianale e prodotta inizialmente nello stesso stabilimento in Corea, si differenzia ampiamente da quest'ultima che al contrario della Mokka, dall'animo dolce e raffinato, ostenta sfrontatezza e fierezza yenkee. La vettura in prova in allestimento Cosmo, proposta nella piacevole scelta cromatica opzionale metallizzata premium, Snowflake White, risulta un ottimo abbinamento estetico per esaltare l'effetto dei grandi cerchi bruniti da 18" con gomme 215/55 e dei vetri oscurati tipici di questa versione, che ben si abbinano con tutta la parte bassa della vettura in plastica scura adatta a resistere ad urti e graffi accidentali. Il Dna stilistico della casa viene comunque confermato oltre che dall'immancabile marchio col fulmine presente alle due estremità anteriore e posteriore della vettura, anche dalla grande calandra nera con la classica parte superiore cromata, che esalta il family feeling e da importanza ad un frontale ugualmente diviso tra imponenza e dinamismo. Il resto della vettura, con linea di cintura molto alta ed inclinata, accenno di Spoiler posteriore, grandi archi passaruota, profilo dei fari e dei fanalini proteso verso il centro vettura, conferma l'ottimo effetto d'insieme che può essere maggiormente apprezzato nei movimentati particolari dei profili e delle lamiere, ottimamente rifinite e pregevolmente modellate in un esercizio di stile che non ha tralasciato nessun aspetto della vettura.    

Interni: contenuti e qualità di livello superiore

Una volta saliti a bordo della vettura ci ha colpito subito oltre che la spaziosità e il piacevole effetto design degli interni, una certa sensazione di familiarità. Infatti osservando attentamente gli interni ci si accorge che il volante è lo stesso adottato dall'Opel Astra cosi come molto simile è il quadro strumenti e una buona parte dei comandi secondari. Un piacevole connubio tra design e praticità esaltato da numerosi vani portaoggetti, compreso uno sotto il sedile del passeggero, da una buona qualità dei rivestimenti plastici e dall'uso di cuciture a vista e pelle sul rivestimento di molti componenti.  Affrontare un viaggio con Mokka non è un problema, l'abitabilità è garantita per quattro e sostenibile per cinque anche se il bagagliaio  dalla forma regolare risulta sufficiente ampio ma non ridondante, al posto della ruota di scorta, sostituita dal kit di emergenza, trova alloggiamento il serbatoio toroidale del Gpl, che esclude tecnicamente la possibilità di richiedere il pratico porta biciclette opzionale estraibile . Lo spazio vitale dedicato al guidatore è facilmente adattabile a tutte le stature grazie all'ampia possibilità di regolazione di volante e sedile con tutti i comandi principali e secondari a diretta portata di mano degli occupanti. In realtà l'uso della consolle centrale richiede una certa dose di pratica iniziale per distinguere i diversi specifici tasti delle varie funzioni, ma in questo ci viene abbondantemente incontro la praticità dei comandi posti sulle razze del volante che ci permettono agevolmente di telefonare o usare l'impianto audio con facilità da remoto. Tramite il display da 7" che sovrasta la plancia è possibile consultare le innumerevoli informazioni fornite dal Il sistema opzionale di infotainment presente a bordo, Navi 950 Intellilink. Utile il display collegato alla retrocamera che, unita ai sensori di parcheggio anteriori e posteriori, risulta quanto mai utile nelle manovre di parcheggio a causa della non eccezionale visibilità laterale e posteriore. Davvero apprezzabile inoltre la presa "Schuko" 220V da 150 Watt situata nella parte posteriore del tunnel centrale.Impianto audio e clima bi-zona si rivelano molto efficaci e confermano rifiniture e dotazioni di livello superiore.

Su strada: una apprezzabile esperienza bi-fuel

Su strada la vettura sembra perfetta, ergonomica nell'uso dei comandi, piacevole da guidare e da abitare, tanto da fornire delle sensazioni di sicurezza e padronanza degne di una vettura di livello ben più elevato. Il piacere di guida apprezzabile fin dai primi metri ci ha accompagnato ed entusiasmato fino a quando non abbiamo voluto snaturare i concetti per cui evidentemente è stata concepita la vettura, la guida turistica e i percorsi affrontati in tutta tranquillità. Una volta affondato il piede per affrontare curve e controcurve in velocità tutto l'idillio sparisce e ci si rende conto che quella che si sta guidando è tutta un'altra vettura rispetto a quello che essa stessa ci stava inducendo ad immaginare. I sedili anteriori poco contenitivi e scivolosi che ci costringono ad appoggiarci al volante per trovare il giusto ancoraggio, influenzando la precisione e la prontezza di guida, si prosegue con l'assetto piatto che da neutro diventa sempre più sottosterzante, dai freni apparentemente perfetti che in realtà mostrano tutti i loro limiti di modulabilità nell'uso intensivo, al cambio dagli innesti leggermente contrastati e dalla quinta e sesta marcia troppo discostate sulla destra del selettore e difficili da individuare ed inserire in maniera istintiva.

Tornando ad una guida più rilassata tutto rientra nei parametri e, una volta riaffiorate le piacevoli sensazioni iniziali, si può iniziare ad apprezzare veramente le caratteristiche di comfort acustico favorite dall'adozione del silenzioso motore a benzina, la presenza indiscutibilmente utile del doppio serbatoio a GPL per elevare l'autonomia totale e contenere i costi di esercizio e la buona capacità di assorbire le piccole asperità del fondo stradale dettata dalle sospensioni MacPherson anteriori e a ponte interconnesso al posteriore. Alla voce consumi, una ulteriore sorpresa,  ottenere i risultati dichiarati a GPL risulta quasi impossibile nella guida comune. Basta non abitare in perfetta pianura o non centellinare in maniera esageratamente attenta l'intervento sul pedale del gas, per ritrovarsi con valori di consumo mediamente di due punti e più alti  dal dichiarato. Il motore quattro cilindri di 1364 cc. turbo GPL Euro 6, con 140 CV tra 4900 e 6000 giri e 200 Nm di coppia massima tra 1850 e 4900 giri, incrocia questi due valori per la massima resa a 4900 giri, con il risultato di risultare un po' pigro in ripresa dai regimi più bassi ma al contrario adeguato nei valori massimi di accelerazione fermando il cronometro sullo 0-100Km/h in 10,2 secondi sia a benzina che Gpl. La sostanziale parità di prestazioni tra i due diversi sistemi di alimentazione è garantita dal raffinato impianto con componenti della italiana Landi Renzo direttamente montato in fabbrica e sviluppato insieme al motore stesso. 

Prezzo: conveniente fin da subito in caso di promozione

Il prezzo di listino della vettura provata nel ricco allestimento Cosmo parte da una base di 22.500 euro per raggiungere i 27.120 euro della vettura accessoriata con vernice metallizzata premium (800 euro) e Navi Pack (1.100 euro). La campagna di promozione che l'ha accompagnata fin dal lancio con 2500 euro di sconto ha permesso fino ad oggi di aumentare l'appetibilità e i volumi di vendita di questa specifica versione, rendendola competitiva nei confronti del diesel fin dai primi chilometri. La lista di accessori disponibili prevede inoltre il tetto panoramico e l'Opel Eye, nonché i fari allo xenon e molto altro.

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di Yves D'Alessandro | 09 settembre 2014

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