Renault Clio 1.5 dCi GT-Line: la prova su strada

Look sportivo e consumi contenuti rappresentano i punti di forza di questa Clio speciale

Renault Clio 1.5 dCi GT-Line: la prova su strada

Renault Clio 1.5 dCi GT-Line

Design

8.00

Comfort

8.00

Prestazioni

6.50

Consumi

8.00

Prezzo

7.00

VOTO Motori.it: 7.50

Pro

Look, consumi e dotazione accessori

Contro

Freni posteriori a tamburo, alcune plastiche dell'abitacolo poco curate

di Valerio Verdone

31 luglio 2015

Look sportivo e consumi contenuti rappresentano i punti di forza di questa Clio speciale

Nel mondo di oggi l’importante è apparire, e allora, sistemare il cuore della Clio 1.5 dCi da 90 CV sotto il vestito della R.S. da 200 CV per dar vita alla variante GT-Line della versione a [glossario:gasolio] non rappresenta un controsenso, ma una formula di sicuro successo commerciale. L’abbiamo provata per scoprire che effetto fa circolare con un’utilitaria dall’abito sportivo.

Esterno: look grintoso

L’esterno della Clio dCi GT-Line è decisamente attraente, per via dei passaruota muscolosi, delle modanature laterali, delle calotte dei retrovisori specifiche e di un frontale nel quale spiccano le aperture laterali con luci diurne a LED. Non manca una vista posteriore con tanto di paraurti rivisto con accenno d’estrattore, scarico cromato e [glossario:spoiler] sul tetto. Chiaramente, ai più attenti non sfuggirà la mancanza della lama [glossario:aerodinamica] anteriore, una prerogativa della R.S. così come quella del doppio scarico. Inoltre, ci pensano i loghi GT-Line, sotto la Losanga anteriore e sul portellone ad indicare che non si tratta della versione più pepata della Clio. Ma il look è comunque curato, impreziosito ulteriormente dai cerchi da 17 pollici.

Interni: aspetto moderno

L’abitacolo della Clio in questione riprende in buona sostanza quello delle sorelle “convenzionali”, con la porzione centrale della plancia che diventa protagonista e custodisce al suo interno lo schermo touch screen da 7 pollici del sistema multimediale R-Link. La strumentazione è semplice e ben leggibile, con il tachimetro digitale, un vezzo della vettura francese, mentre le plastiche, decisamente accattivanti nell’aspetto, risultano rigide e poco piacevoli al tatto. Buono lo spazio a bordo, tanto che potrebbe essere perfettamente l’auto di famiglia, anche per via di un bagagliaio leggermente più ampio (300 litri) di quello delle principali concorrenti.

Al volante: divertente e parsimoniosa

Con una taratura delle sospensioni che asseconda anche una guida impegnata, le gomme di misura 205/40 R17, la Clio GT-Line a [glossario:gasolio] si dimostra agile e spigliata in curva, merito anche dello sterzo preciso e piacevolmente rapido. Così, se non si cercano le accelerazioni brucianti della R.S. ci si può persino divertire. Certo, 90 CV non potranno mai fare l’effetto di 200 CV, ma la prontezza nel riprendere dai bassi regimi rende questo 1.5 diesel decisamente gradevole. Infatti, i 220 Nm di coppia massima, disponibili da 1.750 giri, aiutano in uscita dai tornanti e gratificano i guidatori più smaliziati. Stridono con questa sua impostazione sportiveggiante i freni a tamburo sull’asse posteriore e la funzione eco che consente di ottenere emissioni ridotte all’osso: 83 g/km di Co2. Ottimi i consumi, in linea con quelli delle concorrenti, che si attestano intorno ai 19,6 km/l, o 5,1 l/100 km se preferite.

Prezzo: da 19.000 euro

Il listino di questa Clio speciale risulta decisamente allettante, perché, nel prezzo di 19.000 euro, offre una dotazione piuttosto completa, che annovera accessori quali il clima automatico, i fari diurni a LED, i cerchi in lega da 17 pollici, il sistema multimediale R-Link con tanto di navigatore, i sensori luci e pioggia, il cruise control, e persino l’Easy Access System. Sensori di parcheggio posteriori, retrovisori ripiegabili elettronicamente, alzavetri posteriori elettrici e vernice metallizzata si pagano a parte.