Toyota Yaris Hybrid Style: la prova su strada

Ideale per la città e per una mobilità ecosostenibile

Toyota Yaris Hybrid Style: la prova su strada

Tutto su: Toyota Yaris

Toyota Yaris Hybrid Style

Design

7.50

Comfort

9.00

Prestazioni

8.00

Consumi

9.00

Prezzo

8.00

VOTO Motori.it: 8.30

Pro

Comfort, tecnologia, consumi

Contro

Slittamenti della trasmissione nelle accelerazioni decise

di Valerio Verdone

02 gennaio 2014

Ideale per la città e per una mobilità ecosostenibile

La Yaris è stata apostrofata con un appellativo decisamente azzeccato negli anni passati: il piccolo genio. Così, adesso non possiamo stupirci più di tanto se nella terza generazione di questa vettura troviamo la variante ibrida, degna sorella minore di Prius e Auris Hybrid. Una vettura furba, ecologica e rivoluzionaria per la sua categoria, già perché non si tratta di un’auto elettrica particolarmente costosa o difficile da utilizzare come unica vettura di famiglia, ma di un’utilitaria pratica e affidabile capace di accompagnare la famiglia in ogni occasione.

Esterno: questione di dettagli

L’esterno della Yaris [glossario:hybrid] si distingue da quello delle sorelle convenzionali per alcuni elementi che fanno la differenza, come la nuova mascherina anteriore, le luci diurne a LED e l’aggressiva presa d’aria trapezoidale. Ovviamente, il blu che identifica le Toyota ibride campeggia sui loghi disseminati lungo la vettura e in particolare fa bella mostra di sé nella nella vista anteriore. Per il resto la linea è quella classica a due volumi della Yaris che conosciamo, equilibrata, fluida ma senza eccessi o spunti stilistici particolarmente elaborati.

Interno: un tocco di blu

L’abitacolo della Yaris [glossario:hybrid] è più ricco rispetto a quello delle sorelle alimentate dal solo motore a scoppio, merito della strumentazione con sfondo blu e numeri bianchi, degli elementi soft touch esclusivi con livrea Ice Grey e di particolari blu elettrici come il pulsante d’accensione e la leva della trasmissione automatica. Ovviamente, non manca lo schermo touch screen con relativo sistema d’infotainment (optional) tramite il quale è possibile inviare alla vettura il percorso prestabilito direttamente dal computer di casa. Lo spazio a bordo è identico a quello delle sorelle diesel e benzina, così come il bagagliaio, perché la “genialata” sta nella disposizione delle batterie che trovano un comodo alloggiamento proprio sotto il divano posteriore.

Su strada: come sul velluto

L’ibrido è ormai un marchio di fabbrica Toyota che ha scelto di affiancare il motore elettrico a quello termico per le vetture più ecologiche della sua gamma. Ovviamente, lo schema sulla Yaris [glossario:hybrid] non fa eccezione, per cui ritroviamo un motore convenzionale, in questo caso il 4 cilindri 1.5 alimentato a benzina, accoppiato ad un propulsore elettrico, la cui potenza combinata raggiunge i 100 CV. Non pochi per un’auto pensata per la città e per qualche trasferta fuori porta. Ma ovviamente, alla Toyota tutto questo non basta, e così, per rendere più evoluta la loro utilitaria dall’anima ecologica, hanno ottenuto una trasmissione E-CVT più compatta, risparmiando peso prezioso, ed hanno utilizzato cavi piatti per avvolgere le bobine. Il risultato? Emissioni record: solamente 79 g/km di Co2.

Nella guida, sorprende il totale silenzio con cui l’auto prende vita una volta spinto il pulsante d’avviamento, per brevi tratti e a velocità moderata si può procedere senza far rumore e ad emissioni zero, poi entra in gioco il motore termico. Chiaramente, l’elettrico viene utilizzato anche per dar man forte a quest’ultimo durante le accelerazioni più decise, ma in generale, il sistema spinge il guidatore a sfruttare il più possibile il propulsore più ecologico non appena le batterie ricevono la carica necessaria, e questo avviene soprattutto in città, dove l’energia viene recuperata costantemente nelle continue frenate. Non è difficile percorrere più di 20 km/l e questo, nella guida cittadina, vuol dire molto; inoltre, volete mettere il vantaggio di poter circolare sempre senza pensare alle targhe alterne e usufruendo di agevolazioni per attraversare il centro delle città più trafficate?

Insomma, detta così sembrerebbe l’auto perfetta, e per alcuni versi, lo è, ma se siete abituati a smanettare con il cambio e non vi piacciono le indecisioni in accelerazione, allora potreste avere una piccola delusione, intendiamoci, nulla di grave, solamente che dovreste adattarvi alla sua particolare erogazione della potenza e utilizzare una guida fluida, altrimenti potreste causare fastidiosi slittamenti della trasmissione nelle accelerazioni decise. 

Prezzo: 20.550 euro

Il progresso, abbinato ad una dotazione corposa ha il suo prezzo, precisamente 20.550 euro, a cui bisogna aggiungere 550 euro per il sistema Touch&Go per la navigazione e altri 750 euro per il Tech+ Pack che annovera accessori come i sensori pioggia e crepuscolari, l’impianto audio ad 8 altoparlanti, la smart entry e il cruise control. In questo modo si ha un’auto completa di tutto, a cui non manca davvero nulla: dai cerchi in lega fino al tetto panoramico. Ovviamente, ci sono Yaris [glossario:hybrid] in listino che costano molto meno ed hanno una dotazione soddisfacente, come ad esempio la Lounge che parte da 18.650 euro, la scelta finale, come sempre, spetta al cliente.