Mini Cooper Coupé: go-kart da strada

Con due posti e un bagagliaio capiente la Mini Coupé offre un’intima esperienza di guida anche nei lunghi viaggi.

Mini Cooper Coupé

  • Design8,00
  • Comfort7,50
  • Prestazioni7,50
  • Consumi7,00
  • Prezzo7,00
  • Pro Handling e bagagliaio
  • Contro Visibilità posteriore
  • Voto Motori.it: 7,40

Mini Cooper Coupé in prova

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Se la Mini è un'auto alla moda, originale e anticonvenzionale, la Mini Coupé esalta al massimo il suo spirito glamour ed enfatizza all'ennesima potenza il lato sportivo della piccola premium del Gruppo Bmw. Con due posti e tanto spazio per i bagagli si rivolge ai single, ai giovani che non accettano compromessi, e a chi vuole divertirsi con stile. Con il 1.6 da 122 CV è equilibrata, veloce e istintiva, e con il cambio automatico non rinuncia ad un buona dose di comfort.

Esterno: una Mini con la coda

La trasformazione di una vettura classica in una coupé non è mai un'operazione banale. E quando l'auto in questione si chiama Mini ed ha un design che ha fatto scuola, la faccenda si fa ancora più complessa. Fortunatamente però, gli stilisti della Casa inglese hanno operato in maniera encomiabile, lasciando intatto tutto il fascino della Mini a tre porte e aggiungendo quella personalità sportiva tipica delle coupé. Il risultato è una vettura equilibrata, dal profilo scattante con la grande calandra cromata e il porta targa luccicante ma con un parabrezza inclinato e un tetto allungato che termina con un accenno di coda decisamente originale.

La Mini Coupé è bassa, slanciata e il finestrino fisso dalle dimensioni contenute, unito al lunotto sfuggente le conferiscono un piacevole dinamismo. Inoltre, lo spoiler che fuoriesce automaticamente ad 80 km/h è un tocco di classe che conquista gli automobilisti più sportivi, un elemento che, volendo, può essere azionato anche a vettura ferma attraverso una semplice leva posizionata nel cielo dell'abitacolo. Per il resto ritroviamo la calandra, i gruppi ottici e i passaruota che caratterizzano la versione "convenzionale" perché il family feeling è fondamentale, soprattutto quando un modello fa parte di una gamma di successo che continua a ricevere consensi su tutti i mercati.

Interno: una sportiva per due

Non c'è posto per passeggeri di fortuna, o per altre persone che non siano i due occupanti dei sedili anteriori: la Mini Coupé è un'auto da condividere solo con un passeggero alla volta e il suo abitacolo ha un'atmosfera intima che accresce il legame tra uomo e macchina. Il tetto spiovente, il parabrezza dalle dimensioni ridotte accentuano la sensazione di essere il fulcro della vettura, e questa Coupé è come un guanto che avvolge il guidatore e lo coccola con finiture di classe, un impianto audio di alta qualità e con comandi già visti ma sempre piacevoli e appaganti. Con il cielo nero, le finiture silver e i paddles del cambio sul volante, la Cooper Coupé ha un aspetto elegante e sportivo allo stesso tempo e possiede un'identità ben definita.

Al centro della plancia ritroviamo il grande contachilometri con il quadrante che ospita le informazioni del sistema multimediale, mentre dietro ai sedili c'è un po' di spazio che si rivela utilissimo per stipare eventuali indumenti. Inoltre, troviamo un pratico sportello che mette in comunicazione con il bagagliaio e consente di trasportare agevolmente anche gli oggetti più lunghi. Rispetto alla Mini "convenzionale" i due sedili in meno hanno liberato tanto spazio per i bagagli e così, attraverso il pratico portellone, si accede ad un vano di 280 litri: più che sufficiente per caricare agevolmente le valigie per un week-end.

Al volante: agile come un kart e ben piantata a terra

Di solito quando si sceglie una sportiva si pensa sempre ai motori turbo e a dosi massicce di cavalli, a volte però l'aspetto fondamentale è l'equilibrio unito alla leggerezza e di equilibrio la Mini Cooper Coupé ne ha da vendere. Chi pensa che sia una scelta povera e che i 122 CV del suo 4 cilindri in linea non siano sufficienti per assicurare un valido divertimento è fuori strada. Bastano due curve per convincersi che questa Mini è veramente all'altezza della sua fama e non delude le aspettative. Certo la coppia non è elevatissima, il propulsore eroga 160 Nm a 4.250 giri, e l'accelerazione, seppur brillante, non è a livello delle sorelle dotate di turbocompressore, lo 0-100 km/h è coperto in 9 secondi, ma nella guida di tutti i giorni non fa rimpiangere auto dichiaratamente più sportive.

Merito del telaio, dell'assetto granitico, dello sterzo fulmineo, e di un avantreno che rimane sempre a contatto con l'asfalto senza i fastidiosi pattinamenti di altre vetture più potenti. Spingendo il tasto Sport inoltre, il volante diventa ancora più consistente e l'acceleratore regala una risposta più pronta. Tutto questo si combina perfettamente con il cambio automatico che snocciola i rapporti con grande rapidità e aiuta il pilota a sfruttare sempre la marcia giusta. Volendo si possono utilizzare i paddles sul volante, spingendo quelli posizionati dietro per salire di rapporto e quelli più piccoli, da azionare con i pollici, per scalare marcia. Sulle prime, soprattutto quando si guida con andatura spedita, il funzionamento non è d'immediata comprensione, ma poi, una volta compreso il meccanismo per le scalate, diventa divertente.

Con una massa a vuoto di poco superiore a 1.000 kg, 1.165 kg per l'esattezza, francamente non si avverte la necessità di avere più cavalli a disposizione e la guida risulta sempre precisa, senza intemperanze dovute ad eccessi di potenza sulle ruote anteriori. L'impianto frenante assicura decelerazioni di rilievo, ma nelle staccate più decise, con il peso dell'auto che si trasferisce sull'avantreno, soprattutto in discesa, la coda tende a scomporsi. Si tratta di un comportamento gestibile, subito smorzato dall'elettronica, che può essere sfruttato dai guidatori più smaliziati per ottenere un inserimento in curva ancora più fulmineo. Per il resto, l'attività dinamica della Mini Coupé non presenta sorprese e garantisce sempre ampi margini di sicurezza. Anche i consumi, non sono elevati e guidando nel traffico o con piglio deciso abbiamo percorso in media 12 km con un litro.

A partire da 23.600 euro

Il prezzo d'attacco della Mini Cooper Coupé, considerato il segmento di mercato e il blasone del marchio non è elevato in assoluto, 23.600 euro rappresentano una cifra ragionevole. Una cifra che può aumentare sensibilmente attingendo alla lunga lista degli optional di cui era fornita la vettura del nostro test. Accessori come il climatizzatore automatico, il cambio automatico, i fari allo xeno, il Mini Connected e il modulo di navigazione, tanto per citarne alcuni, aumentano sensibilmente il costo dell'auto, ma la possibilità di personalizzare l'auto in ogni dettaglio è uno must del marchio inglese.

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di Valerio Verdone | 17 aprile 2012

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