Peugeot 208 GTi 30th Anniversary: prova su strada

Abbiamo percorso oltre 1500 km su strada mettendo alla prova la piccola supersportiva Peugeot 208 nella sua versione più estrema e celebrativa.

Peugeot 208 GTi 30th Anniversary

  • Design9,00
  • Comfort7,50
  • Prestazioni9,00
  • Consumi7,00
  • Prezzo7,00
  • Pro Design, consumi, prezzo
  • Contro Visibilità strumentazione
  • Voto Motori.it: 7,90

Peugeot 208 GTI 30th in prova

Altre foto »

Abbiamo percorso la penisola da ovest ad est e ritorno per provare la 208 GTi 30th nell'uso quotidiano. Una prova per testare l'usabilità di questa speciale 208, mettendola alla prova sia a corto che a lungo raggio, senza ovviamente disdegnare i piacevoli percorsi misti collinari, capaci di stemperare le nostre bramosie di fortunati possessori e di dar libero sfogo alle qualità dinamiche di guida di una vettura unica ed emozionale, nata sotto il segno di Peugeot Sport.

Inutile ricordarne il ben noto parallelo ideologico voluto dal costruttore per celebrare i 30 anni di vita della mitica 205 GTI che ha fatto sognare più di una generazioni di giovani appassionati a cavallo tra gli anni '80 e '90, e che oggi ha dato origine ad una serie speciale limitata di soli 600 esemplari della sua piccola sportivissima GTi in allestimento celebrativo. Più fondamentale comprendere che ci troviamo di fronte ad una piccola fuoriserie, un esemplare unico allestito da Peugeot con specifiche sportive ed esclusive ripetuto seicento volte. Una "instant classic", destinata ad avere un futuro collezionistico grazie alla sua finitura specifica artigianale eseguita rigorosamente a mano in 26 ore di trasformazione lontano dalle omologate classiche catene di montaggio industriali. Una lavorazione in più fasi che trasforma la vettura da "semplice" GTi a vettura in serie speciale numerata, che prevede più fasi dedicate alla completa riverniciatura manuale dell'auto nei colori specifici dedicati a questa versione, e alla sostituzione di tutti i componenti meccanici dedicati all'accrescimento prestazionale della vettura.

Esterni: inconfondibile carattere sportivo

La vettura in prova fornita nella specifica colorazione bianco perla, uno dei tre colori disponibili per la serie speciale 30th, pur se meno vistosa della più gettonata bicolore nero opaco e rosso, ci permette di apprezzare meglio gli interventi di finitura estetica voluti dal costruttore per sottolineare  l'esclusività del modello. Più evidenti i bellissimi, quanto delicati cerchi in lega da 18" con finitura nero opaco, che sfiorano l'asfalto appoggiati su pneumatici 205/40 dalla spalla ridottissima, quasi inesistenti nel rapporto proporzionale con i cerchi che strabordano prepotentemente oltre la sagoma della vettura grazie alla specifica Carreggiata allargata e alla campanatura molto accentuata. Netto e definito il contrasto con le finiture plastiche nere degli archi ruota e con le modanature intorno ai cristalli laterali dove scorrendo verso la coda si può leggere sul montante posteriore la specifica targhetta che evidenzia la versione trentesimo anniversario. Invariata la linea generale dell'auto dal punto di vista dei lamierati e delle superfici vetrate che confermano il piacevole effetto dinamico dei contenuti stilistici di questa piccola hot hatch, divenuta già iconica a pochi mesi dal suo esordio grazie alla serie speciale oggetto della nostra prova.    

Interni: una cura specifica per guidatore e navigatore

Se già sulla vettura di serie si poteva rimanere ammirati nel guardare lo specifico volante di ridottissime dimensioni, proteso verso il guidatore per raggiungere una posizione di dominio perfetto della vettura che indubbiamente contribuisce a rubare la scena ad un abitacolo moderno e ben rifinito, sulla nostra vettura celebrativa si rimane indubbiamente colpiti anche dai grandi sedili sportivi avvolgenti. Due esempi di ergonomia e stile che riempiono l'abitacolo di energia e proiettano il guidatore direttamente nei suoi sogni di pilota, materializzandoli nel quotidiano. Un deciso plauso all'ergonomia della seduta e alla contestuale morbidezza dei rialzi laterali, capaci di permettere un ottimale contenimento nella guida e di non ostacolare l'accesso e la discesa anche delle persone anziane, fisiologicamente meno avvezze a insoliti contorsionismi per superare gli ostacoli di bordo e guadagnare la posizione di seduta corretta. Una nota negativa va comunque evidenziata, nei lunghi tragitti autostradali la seduta, se pur adeguatamente cedevole non riesce a filtrare completamente i continui e ripetuti sobbalzi generati da un assetto che privilegia esclusivamente l'handling, e il poggiatesta non deve essere usato come comodo appoggio per riposare il capo, pena continui e ripetuti scontri tra testa e sedile capaci di rendere impossibile il riposo al passeggero che ci siede a fianco per qualche centinaio di chilometri.

La strumentazione di bordo, come per tutte le 208 è posta in posizione arretrata e a volte poco visibile perché parzialmente coperta dal volante. Lo spazio a bordo risulta adeguato a contenere 4 persone anche se la maestosa imponenza dei sedili anteriori limita di molto la visuale dai posti posteriori. Bagagliaio più che adeguato per una piccola sportiva, con i sedili posteriori abbattibili che facilitano il carico degli oggetti più ingombranti. Da non dimenticare il rivestimento scuro del padiglione e la targhetta identificativa della serie speciale sopra la plafoniera e lo specchietto di cortesia con inciso il numero progressivo dell'esemplare costruito, come sulla nostra, la ottantaduesima prodotta.

Su strada: dinamica di guida portata all'estremo

La resa dei conti su strada ci porta ad apprezzare meglio le modifiche introdotte per differenziare la nostra vettura da una comune GTi, a cominciare dal motore che con 8 cavalli in più rispetto ai 200 dell'unità di serie, 300 Nm di coppia massima raggiungibili a 3000 giri ottenuti con una turbina specifica e con interventi diretti su centralina e scarico. L'unità motrice 4 cilindri 1,6 litri viene ora abbinata ad un utilissimo quanto desiderabile differenziale anteriore meccanico Torsen, capace di scaricare a terra in maniera migliore tutta la Coppia motrice e di facilitare l'uscita in curva mantenendo quasi sempre l'avantreno nella giusta traiettoria di disimpegno, scevro delle ben note perdite di aderenza e direzionalità tipiche di vetturette supervitaminizzate con la trazione  sul solo asse anteriore. Alla voce assetto i tecnici Peugeot Sport hanno provveduto ad allargare le carreggiate con l'anteriore che guadagna 22 mm e il posteriore 16 mm. Tutto ciò avviene con la sostituzione dei triangoli inferiori della sospensione anteriore e con l'installazione di nuove leve della scatola sterzo oltre che con appositi spessori e supporti dedicati all'upgrade del retrotreno. Il risultato è una vettura più larga e assettata con una campanatura maggiormente aperta utile ad accrescere la dinamica di guida ma anche l'effetto scenografico.

Il comportamento stradale che si avvale di un assetto ora più basso di 10 mm, affida il contenimento della velocità ad un nuovo impianto frenante dotato di generosi dischi anteriori autoventilanti da 323 mm  con pinze inedite a quattro pompanti. La poderosa frenata esercitata sul ridotto peso della vettura, abbinata ad una modulabilità esemplare sembra fin troppo eccessiva per un uso quotidiano, ma basta scatenare tutti i cavalli per capire le vere ragioni di una apparente abbondanza di dote. Tra una curva e l'altra ci costringe a rimanere concentrati su quello che inizialmente sembra un assetto nervoso, impreciso, instabile ad andature semplicemente allegre, ma che si trasforma in una inconfondibile arma di successo nella guida estrema. Il suo assetto con un retrotreno molto reattivo, un Avantreno completamente dominato dalla presenza del differenziale Torsen e uno sterzo millimetrico, permette una precisione di guida elevatissima e una possibilità di correzione di traiettoria in qualsiasi momento, anche in centro curva, dosando sapientemente sterzo e acceleratore come su un kart.

Quasi indispensabile eliminare i controlli che si escludono completamente e rendono la vettura molto più veloce e facile da portare al limite sotto mani esperte. La sicurezza indiscutibile di questa vettura va comunque saputa guadagnare e messa in discussione veramente fino in fondo solo da chi ha una adeguata esperienza di guida alle spalle, e possibilmente in pista in assoluta sicurezza, altrimenti esagerare con tutti i cavalli a disposizione risulta veramente facile superando in pochissimi secondi sia i limiti di legge che quelli della fisica. La voce prestazioni mette in evidenza una velocità massima di 230 Km/h invariata rispetto alla GTi normale, mentre per quanto riguarda l'accelerazione sullo 0-100 l'incremento ottenuto permette di fermare il cronometro in 6,5 secondi contro i 6,8 secondi della versione meno potente. I consumi autostradali alla velocità massima consentita dal codice ci hanno permesso di percorrere quasi 800 km con una media di 7,5 L/100 Km. In città abbiamo riscontrato una media di 9L/100Km nel traffico più congestionato e di 2,5 punti inferiori in quello più scorrevole, mentre la media complessiva combinata che ci ha visto per più di una volta abusare delle grazie messe a disposizione dalla vitaminica vetturetta francese si è attestata intorno ai 10L/100km.

Prezzo: una vettura da collezione con soli 26.000 euro

Con 3.800 euro in più rispetto ai 22.200 euro della comune GTi si poteva mettere in garage un esemplare di questa esclusiva serie speciale. Abbiamo usato il passato perché i 600 esemplari costruiti sono stati quasi tutti già venduti. Unica speranza è quella di poter acquistare l'esemplare che abbiamo avuto in prova o i pochi altri rimasti che in questi minuti stanno per varcare definitivamente la porta del concessionario.

Se vuoi aggiornamenti su PEUGEOT 208 inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
di Yves D'Alessandro | 06 maggio 2015

Altro su Peugeot 208

Peugeot 208 GTI/Nove: la prova in pista
Prove su strada

Peugeot 208 GTI/Nove: la prova in pista

A tu per tu con la vettura celebrativa del Leone, la 208 GTI/Nove.

Peugeot 208 GT Line Ice White: prezzo da 21.400 euro
Ultimi arrivi

Peugeot 208 GT Line Ice White: prezzo da 21.400 euro

La nuova edizione a tiratura limitata della Peugeot 208 offre uno stile esclusivo abbinato ad una dotazione di accessori realmente completa.

Peugeot 208: arriva la versione a GPL
Ecologiche

Peugeot 208: arriva la versione a GPL

L’impianto è realizzato da LandiRenzo e montato in fabbrica a Trnava.