Volkswagen Touran a Metano: prova su strada

Volkswagen Touran EcoFuel a Metano, la prova su strada della multispazio che non perde nulla in versatilità garantendo un'abitabilità per 7 persone.

Volkswagen Touran 1.4 TSI EcoFuel

  • Design7,00
  • Comfort8,50
  • Prestazioni7,50
  • Consumi8,00
  • Prezzo6,50
  • Pro Ridotte spese carburante, abitacolo versatile, efficienza motore
  • Contro Scarsa autonomia, comfort limitato nella terza fila di sedili
  • Voto Motori.it: 7,50

Volkswagen Touran EcoFuel in prova

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Scordatevi le vecchie auto a metano che per farvi risparmiare pochi soldi sul pieno vi invadevano il bagagliaio con una bombola di dimensioni sproporzionate e vi costringevano a viaggiare a passo di lumaca. Oggi sul mercato ci sono modelli che non obbligano a rinunce, se non quella di cercare uno degli 850 distributori italiani, e accentuano i vantaggi economici e ambientali promessi dal gas. Uno di questi è la Volkswagen Touran 1.4 TSI EcoFuel, che abbiamo testato con l'allestimento Comfortline 7 posti sulle strade dell'Alto Adige.

Realizzata sul pianale della Golf

Presentata nel 2003, la monovolume di Wolfsburg non ha mai puntato sulla seduzione estetica preferendo optare per un design razionale dedito all'efficienza. Un'impostazione che si ritrova nella terza generazione introdotta nel 2010 che riprende le linee delle Volkswagen di ultima generazione, in particolare nel frontale. Il risultato è un modello dai tratti equilibrati e con buona aerodinamica (il Cx è di 0,29) per una Mpv lunga 4,4 metri, larga 1,8 e alta 1,7.

Un abitacolo versatile per sette

Lo stesso rigore esterno è percepibile all'interno con un disegno della plancia semplice, ma efficace. I comandi sono tutti a portata di mano e la strumentazione di lettura immediata. Ottima per questo segmento pure la qualità dei materiali e il livello di finiture. A stupire, però, è la versatilità dell'abitacolo. Conferita da una miriade di comodi vani, compresi quelli sul padiglione e i portalattine posteriori, e da dispositivi utili, quale i tavolini ripiegabili usufruibili dai passeggeri della seconda fila. Ma soprattutto dalla modularità dei sedili. Che sono sette e si possono configurare a piacere, almeno per quanto riguarda le due file anteriori. Che hanno poltrone singole scorrevoli, schienali regolabili in inclinazione e ripiegabili a "tavolino". Meno eccelsi gli strapuntini della terza fila, che hanno accesso difficoltoso, minore imbottitura e spazio per le gambe. Ma che possono "scomparire" nel pavimento per formare un piano di carico uniforme nel bagagliaio. Incrementando la capacità di carico dagli scarsi 121 litri a 695. Un valore che sale a 1.913 litri rimuovendo in pochi secondi la seconda fila.

Obbligatorio viaggiare a metano

Il posto guida è comodo, merito di sedile e volante regolabili a piacere e della seduta alta che consente una buona visibilità. Con qualche limite, considerati gli ingombri, per quella posteriore, dove però si è assistiti dai sensori parcheggio, a richiesta a 384 euro. Per scoprire che si tratta della versione a metano si deve guardare il cruscotto, nel quale sono presenti due elementi circolari con gli indicatori del livello del carburante: a destra per la benzina, a sinistra per il metano. Viceversa è assente il tasto per passare da un carburante all'altro poiché l'EcoFuel è una monovalente. Cioè pensata per essere alimentata sempre a metano e con la benzina che serve soltanto da riserva per quando si esaurisce il gas naturale.

Con il gas aumentano i "cavalli"

La scelta di privilegiare il metano non si ripercuote sulle prestazioni. Anzi. Il maggiore potere detonante del gas, associato a una superiore rapporto di compressione, consente al 4 cilindri 1.4 TSI con doppia Sovralimentazione di sviluppare 150 CV, 10 in più della versione a benzina. Rimane invariata la coppia massima di 220 Nm, disponibile tra 1.500 e 4.500 giri/minuto. Numeri che spingono i 1.698 kg della Touran fino a 204 km/h e la fanno scattare da 0 a 100 km/h in 10,2". E che consentono una guida brillante. Come abbiamo rilevato sulla tortuosa ascesa al Passo Gardena (2.121 metri) che ha messo in risalto pure le doti dinamiche della monovolume tedesca. Che ha un assetto morbido che privilegia il comfort, ma che si comporta bene anche con un'andatura sportiva. A favore di tenuta di strada e stabilità sono l'elevata rigidità della carrozzeria, l'equilibrata distribuzione dei pesi e un efficace schema della sospensioni, con schema tipo McPherson davanti e Multilink a quattro bracci dietro.

Pensata per viaggiare tranquilli

In realtà la EcoFuel non è pensata per correre, ma per viaggiare in tutta tranquillità. A suggerire di non premere troppo l'acceleratore è la stessa auto attraverso il dispositivo che indica il momento ottimale per effettuare il cambio di marcia. Che vi induce a scalare giunti sotto la soglia dei 1200 e a passare al rapporto superiore appena superati i 2000 giri. Un confine oltre il quale è "consentito" andare solo per raggiungere la velocità autostradale (a 130 km/h il contagiri segna 2800 g/m) o in fase di sorpasso. Prima del quale basta scalare un rapporto e premere sull'acceleratore per avere tutti i "cavalli" a disposizione.

Chi va piano va lontano

Se seguirete i consigli dell'indicatore di cambiata e il consumo istantaneo del computer di bordo (riporta pure autonomia residua, consumo medio e altri valori) forse vi annoierete. Non preoccupatevi: il sorriso vi tornerà al momento di pagare il distributore. Perché il conto sarà molto basso. Nel nostro test abbiamo "bevuto" 7,1 kg/100 km nella salita al Passo Gardena, 6,6 nelle poco trafficate strade del centro di Bolzano, 5,2 in autostrada, 3,5 in statale a 70 km/h. In media, la richiesta di carburante si è fermata a 5,1 kg/100 km, non molto di più dei 4,7 di omologazione. Un risultato che ci avrebbe permesso di percorrere 350 km con il pieno di 18 kg di gas naturale (24 kg nella variante a 5 posti) stivato delle bombole nascoste sotto il pianale e di avere un'autonomia complessiva di 500 km. E soprattutto di spendere solo 4,7 euro/100 km (con il metano a 0.93 euro/kg). Un valore irraggiungibile anche dalla più efficiente delle Touran diesel, la 1.6 TDI BlueMotion da 105 CV. Ottimo anche il risultato delle emissioni: appena 128 grammi/km di CO2 e un livello bassissimo di inquinanti grazie alle qualità ecologiche del gas.

Costa un po', ma vale i soldi spesi

La 1.4 TSI EcoFuel Comfortline 7 posti è in listino a 28.650 euro (la 5 posti costa 322 euro in meno) con un allestimento completo, a partire dai dispositivi di sicurezza che sono valsi alla Touran 5 stelle nei Crash test EuroNcap. Di serie ci sono pure il climatizzatore automatico bi-zona, il computer di bordo, il cruise-control e i fari e tergicristalli ad accensione automatica. Per i più esigenti c'è la versione Highline con cambio manuale (31.150) o a doppia frizione a 7 velocità (32.950 euro), trasmissione che ha il merito di rendere più piacevole la guida e di ridurre consumi (4,6 kg/100 km) ed emissioni di CO2 (125 g/km). Da sottolineare che la EcoFuel costa 2.250 euro (divario che si recupera in circa 30.000 km) in più della versione benzina con il 1.4 TSI da 140 CV e 150 euro in meno della citata diesel BlueMotion.

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di Stefano Panzeri | 02 gennaio 2012

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