Opel Astra si adegua alla normativa Euro 6d-TEMP

Opel aggiorna il 1.6 turbodiesel della Astra rendendolo compatibile con la normativa antinquinamento Euro 6-dTEMP.

Opel Astra si adegua alla normativa Euro 6d-TEMP

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di Giuseppe Cutrone

15 maggio 2018

Opel si prepara ad adeguare la propria gamma motori alla normativa Euro 6d-TEMP che entrerà in vigore a partire da settembre 2019 e riguarderà tutte le vetture di nuova immatricolazione imponendo, tra le altre cose, la misurazione delle emissioni rilevate su strade pubbliche durante l’uso reale quotidiano (RDE).

Il rinnovamento “ecologico” della casa tedesca parte dalla Opel Astra, best-seller di Russelsheim che accoglie nel proprio listino il motore 1.6 turbodiesel in una versione resa conferme alla rigorosa direttiva antinquinamento Euro6d-TEMP.

L’unità, che debutta sulla Astra 5 porte a è pronta a sbarcare tra qualche settimana anche sulla familiare Sports Tourer, vanta una potenza di 136 cavalli e una coppia di 320 Nm. Tra le sue caratteristiche c’è la tecnologia SCR, ovvero il sistema di Riduzione Catalitica Selettiva che le consente di ridurre le emissioni di ossidi di azoto.

Opel spiega che la tecnica usata prevede l’iniezione di una soluzione AdBlue nel flusso dei gas di scarico, dove si decompone diventando ammoniaca. Questa viene a sua volta depositata nel substrato del catalizzatore in modo da farla reagire con gli ossidi di azoto che, grazie alla trasformazione chimica, diventano due sostanze innocue come semplice azoto e vapore acqueo.

Per la Opel Astra 1.6 Diesel con cambio manuale si parla di consumi di carburante dichiarati pari a 4,6-4,4 l/100 km nel ciclo misto, mentre le emissioni di CO2 toccano i 121-116 g/km. La versione con cambio automatico a sei rapporti consuma invece 4,9-4,6 l/100 km nel misto, emettendo 130-122 g/km di CO2. I prezzi ufficiali partono invece da 24.850 euro.