Volvo: anche i camion dialogano con le autovetture

Il sistema di condivisione dati e informazioni Hazard Light Alert viene esteso dalla gamma Volvo “Serie 60”, “Serie 90” e XC40 alla lineup Volvo Trucks. Obiettivo: aumentare la sicurezza di tutti gli utenti.

Volvo: anche i camion dialogano con le autovetture

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di Francesco Giorgi

08 maggio 2018

Da tempo le tecnologie di connessione fra veicoli, e fra essi e l’ambiente esterno, fanno parte della nuova generazione di engineering telematico, sviluppato dai tecnici dei big player del comparto automotive con l’obiettivo di migliorare gli scambi di informazioni, di pari passo con lo sviluppo della multimedialità. In queste ore, Volvo rende nota la messa a punto di un modulo V2V che consentirà alle autovetture del marchio svedese, e agli automezzi pesanti della lineup Volvo Trucks, la ricezione e lo scambio incrociato di dati.

Si tratta, dunque, di un programma di evoluzione della tecnologia recentemente introdotta su tutte le  versioni della gamma Volvo “Serie 60” e “Serie 90” e sulla nuova XC40 (qui il nostro primo contatto), ad implementazione degli atout di sicurezza da sempre sul taccuino delle priorità dei tecnici di Goteborg.

Per questo, la collaborazione con Volvo Trucks sarà ancora più preziosa: offrirà ai proprietari delle vetture equipaggiate con il dispositivo Hazard Light Alert la condivisione, in modalità anonima, dei dati riguardanti le informazioni sulla circolazione con le cabine degli autocarri Volvo: una condizione essenziale per il miglioramento della sicurezza di tutti gli utenti, proprio in virtù delle elevate percorrenze dei truck sulle strade, che li rendono apprezzati “guardiani” della quotidiana circolazione.

“L’incrocio di informazioni in tempo reale è un argomento di primo piano in materia di sicurezza stradale – osserva, a questo proposito, il vicepresidente della Divisione Safety Center di Volvo Cars, Malin Ekholm – Più veicoli ‘dialogano’ fra loro, maggiore sarà la sicurezza nel traffico di tutti i giorni. Dal canto nostro, partiamo da qui per estendere il nostro impegno con sempre nuovi partner”.

Nel dettaglio, la tecnologia Hazard Light Alert è disponibile in Svezia ed in Norvegia dal 2016: con l’arricchimento dell’engineering ad alcuni modelli – preventivamente selezionati – della flotta Volvo Trucks, sarà quindi possibile ottenere una più ampia copertura, in maniera di ottenere un ulteriore grado di sicurezza stradale. Del resto, qui è il “cuore” delle tecnologie V2V: la possibilità di dialogare in cloud fra veicoli, in tempo reale, rappresenta un valido aiuto per avvisare automobilisti (e, in questo caso, autotrasportatori) sull’eventuale imminenza di pericoli o altre situazioni che potrebbero, nella migliore delle ipotesi, cagionare rallentamenti.

Ovviamente, l’invio delle informazioni da un veicolo agli altri (se il “trasmittente” attiva i lampeggiatori di emergenza, le altre vetture e, ora, anche gli automezzi pesanti connessi in cloud recepiscono il “messaggio” e in maniera autonoma visualizzano sulla strumentazione digitale il simbolo del triangolo di pericolo) avviene in forma anonima. Con l’estensione delle tecnologie V2V su più veicoli in circolazione attraverso la partnership di aziende partner, fra l’altro, è possibile uniformare la trasmissione dati in cloud, anziché affidarsi ad altri tipi di connettività, come ad esempio il WLAN.