Semafori: arrivano quelli con il conto alla rovescia dei secondi

A partire da questo mese le amministrazioni comunali potranno utilizzare i nuovi semafori con il conto alla rovescia con lo scopo di aumentare la sicurezza per tutti gli utenti della strada.

Semafori: arrivano quelli con il conto alla rovescia dei secondi

di Francesco Donnici

09 gennaio 2018

Il semaforo è uno dei dispositivi chiave per la gestione del traffico delle strade urbane ed in particolare è uno strumento fondamentale per regolamentare il flusso di automobili che transitano negli incroci delle nostre città.

Per come lo conosciamo oggi, il semaforo dispone di tre differenti luci: il rosso che indica al guidatore del veicolo di fermarsi, il verde che invece consente di passare ed il giallo che da sempre suscita svariate interpretazioni, a volte anche molto diverse tra loro.

Probabilmente la maggior parte degli automobilisti italiani quando vede un semaforo con il giallo illuminato preme sul pedale dell’acceleratore per attraversare od impegnare l’incrocio prima che scatti il rosso. Inoltre, in molti comuni della penisola, il giallo ha scatenato pesanti polemiche perché in numerosi casi le amministrazioni comunali sono state accusate di diminuire il suo tempo di durata con lo scopo di fare cassa.

Ora però,  un decreto del Ministero dei Trasporti pubblicato lo scorso giugno permetterà a partire da quest’anno l’installazione sulle strade italiane dei semafori con il conto alla rovescia. L’arrivo dei nuovi dispositivi dotati di “countdown” – già presenti in alcune città, ma ora ufficialmente regolamentati – potrebbe finalmente evitare pericolosi passaggi con il giallo o altrettanto pericolose partenze a razzo dopo lo scatto del verde.

L’installazione dei contatori sulle “lanterne semaforiche” non sarà però obbligatoria, ma rimarrà una scelta facoltativa per tutti gli enti e le amministrazioni comunali. Il decreto ministeriale specifica inoltre le caratteristiche tecniche che dovranno vantare i nuovi semafori affermando che:” “luci countdown devono essere realizzate con forma, dimensioni e sistemi di fissaggio analoghi alle luci delle lanterne semaforiche veicolari e pedonali alle quali saranno associate. La visualizzazione del tempo residuo di accensione della fase semaforica associata è ottenuta con numeri dello stesso colore della fase stessa. I numeri avranno altezza minima di 120mm per luci di diametro 200mm e di 185mm per luci di diametro 300mm”.

Il nuovo sistema di countdown potrà essere installato sia su semafori totalmente nuovi che su impianti preesistenti opportunamente ristrutturati ed integrati della nuova funzione, inoltre sarà possibile montarlo anche su lanterne semaforiche non ristrutturate, basta che si rispettino le regole precedentemente elencate. Il legislatore ha voluto inoltre che questo tipo di semafori siano dedicati principalmente a pedoni e ciclisti, per paura che gli automobilisti si concentrino troppo sul conto alla rovescia a scapito dell’attenzione nei confronti della circolazione stradale.