EuroNcap 2017: i risultati dei crash test di novembre

Valutazioni “5 stelle” per tutti: C3 Aircross, Eclipse Cross, Crossland X, Arona, Karoq, Polo 6, T-Roc e XC60. Grande attenzione sui dispositivi di sicurezza attiva.

EuroNcap 2017: i risultati dei crash test di novembre

di Francesco Giorgi

08 novembre 2017

Tutte promosse a pieni voti: la supercompatta come il baby-crossover, il SUV di medie dimensioni e lo “Sport Utility” full-size. La nuova sessione di crash test EuroNcap (la sesta per il 2017) che si è tenuta in questi giorni dal New Car Assessment di Bruxelles ha messo alla prova otto novità: si tratta, in ordine alfabetico, di Citroen C3 Aircross, Mitsubishi Eclipse Cross, Opel Crossland X, Seat Arona, Skoda Karoq, Volkswagen Polo di sesta generazione, Volkswagen T-Roc e Volvo XC60.

E tutte le unità sottoposte alle simulazioni di urto Ncap sono uscite a testa alta: tutte con le “5 stelle Ncap” che corrispondono alla massima valutazione che l’ente di certificazione di Bruxelles assegna alle vetture protagoniste delle “tornate” mensili di crash test.

Ciò, come più volte avanzato nei mesi scorsi, aiuta a comprendere come da tempo i big player del comparto automotive dimostrino via via maggiore attenzione nei confronti della sicurezza (per gli occupanti e gli altri utenti della strada). E, ai fini dei “punteggi” Ncap, questo trova conferma nel fatto che le valutazioni del New Car Assessment Programme prevedono, ora, una nuova prova di urto sull’AEB (Autonomous Emergency Braking) per valutare in quale misura ogni modello sia in grado di avvertire e ridurre del tutto (o evitare) in maniera autonoma l’impatto con i pedoni. Questa nuova valutazione va ad aggiungersi al criterio di aggiudicazione “5 stelle EuroNcap“, che dal 2012 viene assegnato ai modelli che arrivino a una valutazione percentuale di sicurezza almeno dell’80% per gli occupanti adulti, del 75% per i bambini e del 60% per i pedoni e per i dispositivi attivi installati. Le Case auto, dal canto loro, si adeguano, e adottano misure sempre più complete riguardo alle dotazioni di sicurezza a bordo: anche perché, anticipa EuroNcap, dal 2018 per l’assegnazione delle “5 stelle Ncap” arriveranno nuovi test ed altrettanto severi requisiti di base.

È il caso di Volvo, per la quale la protezione di conducente e passeggeri è da quasi sessant’anni uno dei punti di forza sui quali il marchio di Goteborg fa affidamento: e ciò trova conferma nell’elevato punteggio ottenuto da XC60, giudicata dai tecnici Ncap come la vettura migliore (dal punto di vista della protezione per guidatore, occupanti adulti, bambini a bordo, pedoni e riguardo all’equipaggiamento di sicurezza) fra quelle provate nel 2017. Si tratta, in ogni caso, di un SUV alto di gamma: appare più rilevante, in proporzione, il punteggio ottenuto da C3 Aircross come da Volkswagen Polo, VW T-Roc, Skoda Karok e Seat Arona, tutti veicoli appartenenti al segmento “medio” che è il più venduto in Europa e che giustifica l’appello alla “democratizzazione della sicurezza”, come viene indicata dal segretario generale di EuroNcap Michiel van Ratingen.

Di seguito i risultati dei crash test EuroNcap di ottobre 2017.

Citroen C3 Aircross. Il nuovo “urban-SUV” del Double Chevron (qui il nostro primo contatto), svelato in anteprima al Salone di Francoforte 2017, equipaggiato con AEB a funzionalità pedoni, City ed extraurbano, limitatore di velocità e Lane Assist, ha fatto registrare, complessivamente, un grado di protezione all’85% per conducente e occupanti adulti, dell’82% per i bambini, del 64% per i pedoni; la dotazione di sicurezza a bordo offre il 60% di protezione.

Mitsubishi Eclipse Cross. Di recentissimo debutto in Europa, il nuovo “Sport Utility” dei Tre Diamanti, presentato in anteprima lo scorso marzo al Salone di Ginevra, si segnala fra i migliori della tornata di crash test di novembre: nel dettaglio, la protezione assicurata a conducente e passeggeri adulti è del 97%, per i bambini del 78% e per i pedoni dell’80%. La dotazione di sicurezza attiva (percentuale di protezione: 71%) comprendeva, nell’esemplare oggetto del crash test Ncap, l’AEB con funzionalità pedoni, City ed extraurbana, il limitatore di velocità e il Lane Assist.

Opel Crossland X.  Il nuovo crossover di Russelsheim (qui il nostro primo contatto) ha fatto registrare l’85% di protezione per conducente e passeggeri adulti, l’84% per i bambini e il 62% per i pedoni. Anche il nuovo Crossland X fa notevole affidamento ai sistemi di assistenza alla guida di ultima generazione: lo dimostra il fatto che, pur in assenza dell’indispensabile (ai fini delle 5 stelle Ncap) AEB nell’esemplare oggetto del crash test, la dotazione gli consente di assicurarsi il 57% di protezione dai dispositivi di sicurezza attiva presenti a bordo.

Seat Arona. Fra le novità di maggiore rilievo al Salone di Francoforte dello scorso settembre, il nuovo B-SUV Seat Arona (diretto concorrente proprio di Citroen C3 Aircross e VW T-Roc anch’essi oggetto del crash test EuroNcap di novembre) si dimostra pienamente all’altezza delle 5 stelle Ncap: 95% la protezione rilevata per conducente e passeggeri adulti, 80% quella per i bambini e 77% per i pedoni. L’esemplare sottoposto alle simulazioni di urto non aveva il Lane Assist, ma l’AEB completo e il limitatore di velocità hanno permesso ai tecnici di Bruxelles di assegnare ad Arona il 60% riguardo ai sistemi di sicurezza attiva a bordo.

Skoda Karoq. Il primo SUV compatto di Mlada Boleslav, svelato ufficialmente al pubblico al Salone di Francoforte e attualmente in fase di ordinazione, dimostra chiaramente di essere anch’esso uno dei veicoli più aggiornati relativamente alla sicurezza: il grado di protezione per conducente e passeggeri adulti rilevato dai tecnici EuroNcap è del 93% (uno dei più elevati), quello per i bambini del 79% (in linea con la “concorrenza”), e del 73% per i pedoni. Nella media la sicurezza offerta dalla dotazione di serie nell’esemplare oggetto del crash test (AEB con funzione pedoni, City ed extraurbano, e limitatore di velocità): 58%.

Volkswagen T-Roc. Anch’esso presentato in forma ufficiale lo scorso settembre al Salone di Francoforte 2017, e anch’esso recentemente inserito nella fase di prevendita, il “piccolo crossover” di Wolfsburg ha fatto registrare, nel dettaglio, il 96% di sicurezza per conducente ed occupanti adulti, l’87% per i bambini e il 79% per i pedoni. Nell’esemplare provato da EuroNcap, soltanto l’assenza del limitatore di velocità (erano, per converso, presenti l’AEB con funzione pedoni, City ed extraurbano, così come il Lane Assist) le impedisce di raggiungere una valutazione percentuale più elevata del comunque buono 79% sulla dotazione di sicurezza attiva a bordo.

Volkswagen Polo. La sesta generazione della “compatta di riferimento” per Volkswagen (qui il nostro primo contatto), in fase di prevendita dallo scorso settembre e nei giorni scorsi arrivata nelle concessionarie italiane, ha fatto registrare il 96% di protezione per conducente e occupanti adulti, l’85% per i bambini e il 76% per i pedoni. L’esemplare sottoposto al crash test EuroNcap non disponeva del Lane Assist; tuttavia, è presente a bordo l’AEB completo, così come il Multicollision Brake, l’ESC con Hill Start Assist e il Fatigue Detection, che portano la valutazione percentuale sui dispositivi di sicurezza e assistenza al 59%.

Volvo XC60. Il massimo: il nuovo SUV full-size di Goteborg (qui la nostra prova su strada), giunto alla terza generazione, conferma le positive impressioni sui dispositivi di sicurezza attiva installati a bordo (dal City Safety al BLIS di controllo angoli ciechi e veicoli intenzionati al sorpasso, il mantenimento di carreggiata e il Pilot Assist): tanto che, in termini percentuali, la dotazione di bordo offre il 95% di sicurezza, la protezione rilevata per conducente e passeggeri adulti è al 98%, per i bambini all’87%, per i pedoni al 76%.