Microdot: auto più sicura contro i furti

La tecnologia Microdot permette di marchiare in modo invisibile e indelebile le componenti dell'auto, in modo da scoraggiarne il furto

Rendere riconoscibile ogni componente dell'auto con un codice univoco: questo è l'obiettivo principale di Microdot, la tecnologia lanciata dalla realtà imprenditoriale Five Stones Group srl con lo scopo di combattere quei furti d'auto fatti con l'obiettivo di smontare il veicolo e rivenderne sul mercato le componenti.

Con migliaia di micro dischi, che riportano un codice unico, si potrebbe infatti marchiare tutta l'auto in ogni sua componente abbinando tale codice al mezzo in modo da rendere visibile lo smercio illegale delle parti: tali codici potrebbero essere inseriti nel database internazionale di Crimestop che è a disposizione delle forze dell'ordine dei vari paesi che potrebbero pertanto verificare a chi appartiene il pezzo marchiato.

I Microdot, che sono rilevabili solo alla luce di una lampada a raggi ultravioletti e leggibili tramite una lente di ingrandimento, sono realizzati in nickel e sono pertanto resistenti alla ruggine e agli acidi, oltre che alle alte temperature prodotte dal motore.

L'obiettivo è concettualmente simile a quello utilizzato negli anni '80 in base al quale i vetri delle auto riportavano il numero di targa del veicolo con lo scopo di rendere economicamente poco vantaggioso i furti dei veicoli che, intanto, in Italia hanno raggiunto quota 150.000 all'anno.

Se vuoi aggiornamenti su MICRODOT: AUTO PIÙ SICURA CONTRO I FURTI inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
di Andrea Barbieri Carones | 24 agosto 2010

Vedi anche

Seat: tutti i numeri dietro la realizzazione di un’auto

Seat: tutti i numeri dietro la realizzazione di un’auto

Per capire cosa si nasconde dietro la realizzazione di un nuovo modello scopriamo tutti i segreti dello stabilimento Seat di Martorell.

Audi, Nvidia e Mobileye: intelligenza artificiale per la guida autonoma

Audi, Nvidia e Mobileye: intelligenza artificiale per la guida autonoma

Audi in collaborazione con i partner NVIDIA e Mobileye prosegue il suo sviluppo relativo all’intelligenza artificiale applicata alla guida autonoma.

Il Gruppo PSA studia la connessione 5G

Il Gruppo PSA studia la connessione 5G

Siglato un accordo di collaborazione con Ericsson ed Orange per un nuovo progetto.