Le auto GM avranno visori notturni tipo aerei

GM sta perfezionando un sistema basato su microcamere a infrarossi e raggi laser che proiettano sul parabrezza l'andamento della strada

La tecnologia di General Motors potrebbe far sì che le auto del domani assomiglino sempre più ai caccia della US Air Force. A 22 anni di distanza dal lancio del suo primo display da auto, l'azienda di Detroit esplora campi fino a oggi impensabili, facendo sì che tutto il parabrezza diventi un unico schermo gigante.

Raggi laser sono in grado di proiettare immagini o particolari della strada - difficilmente visibili da chi è al volante al buio o nella nebbia - attraverso l'impiego di sensori e microcamere. Il costruttore automobilistico intende perfezionare un sistema che integri la visione notturna o durante le nevicate, la forte pioggia, la nebbia o tutte quelle situazioni che peggiorano la visibilità.

"Stiamo cercando di migliorare la visibilità attraverso visori simili a quelli degli aerei", ha detto Thomas Seder, manager di laboratorio presso un centro studi di General Motors situato a Warren, nel Michigan.

Il sistema che sta sperimentando GM va oltre rispetto a quanto già creato da Bmw nelle sue serie 7 o in certi sistemi presenti nella Chevrolet Corvette o nella Buick LaCrosse: mentre questi software indicano su una porzione di parabrezza velocità o altre funzioni base, in questo caso si tratta di aumentare la sicurezza.

"Supponendo che si stia guidando nella nebbia - spiega il manager - possiamo utilizzare le videocamere a raggi infrarossi per vedere dove sia il margine della strada, che verrebbe riprodotto sul parabrezza da un raggio laser ben visibile a chi guida e che ricalca la striscia bianca laterale".

Il parabrezza sarebbe coperto da un leggero strato di fosforo, che si illuminerebbe quando colpito da un raggio laser. GM pensa che la sua applicazione non sarà immediata. Ma presto, molto presto, sarà utilizzata.

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di Andrea Barbieri Carones | 18 marzo 2010

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